giovedì 5 luglio 2012

Steve Nash sbarca ai Lakers mentre i Suns ripartono da Dragic e Beasley.


di Claudio Pavesi
Nash e Kobe sembravano già in sintonia da avversari.
Photo by bleacherreport.com

Si sapeva che Steve Nash avrebbe abbandonato Phoenix, inizialmente si era detto che sarebbe andato a Toronto, nel suo Canada, con un triennale da 12 milioni di dollari all'anno mentre poi si era detto che la destinazione certa del numero 13 sarebbe stata New York, in cui avrebbe riabbracciato l'ex compagno Amar'e Stoudemire e avrebbe cercato di regalare un minimo di gioco ai Knicks di Melo e J.R. Smith, ormai conosciuti per l'assenza di ordine e di schemi offensivi. Tutto già scritto? Ovviamente no, arriva nell'Arizona l'offerta dei Lakers e viene accettata senza indugi: Nash arriverà ai gialloviola tramite il più classico dei sign-and-trade, a Phoenix andranno due prime scelte al Draft (quella del 2013 e quella del 2015) e due seconde scelte (2013 e 2014) mentre Nash firmerà un contratto triennale per 27 milioni di dollari complessivi. Considerando che l'ex giocatore di Santa Clara University non ha avuto in squadra giocatori di altissimo livello negli ultimi anni sarà per lui una grande occasione giocare con Kobe, Bynum, Gasol e compagni a cui dovrebbe aggiungersi nei prossimi giorni anche Grant Hill, ormai praticamente certo infatti il suo arrivo a L.A. dopo l'abbandono dei Phoenix Suns, ormai nel pieno della ricostruzione. Nash attualmente ha 38 anni e il suo contratto scadrà quando ne avrà 41 mentre Hill raggiungerà in Ottobre i 40 anni, i Lakers non diventeranno di certo la squadra più futuribile della NBA ma sicuramente si candidano al titolo per le prossime due stagioni.
Beasley cerca un nuovo
futuro a Phoenix
Photo by wikipedia.org
Come già accennato prima, i Suns stanno proseguendo la loro rivoluzione all'insegna dei giovani infatti hanno firmato sul mercato free agent l'ex ala di Miami e Minnesota Michael Beasley, in passato seconda scelta assoluta al Draft. Beasley ha accettato un contratto triennale da 18 milioni di dollari complessivi, un ottima spesa per un giocatore che, se realizzasse di mettere la testa a posto e di concentrarsi maggiormente, potrebbe sfruttare al meglio il suo clamoroso potenziale offensivo, comunque già discretamente utilizzato come dimostrano i 15.1 punti di media mantenuti nei suoi quattro anni di NBA.
Dragic è tornato in Arizona
Photo by Getty Images
A Beasley si aggiungerà anche Goran Dragic il quale, dopo la parentesi a Houston, tornerà quindi definitivamente a Phoenix con un contratto davvero ricco: 34 milioni di dollari in 4 anni. Inutile dire che il talento di Dragic è immenso infatti è uno dei giocatori più migliorati nel corso della stagione appena conclusa ma forse un contratto del genere è leggermente eccessivo, soprattutto perchè al Draft i Suns hanno puntato su Kendall Marshall con la tredicesima chiamata assoluta. Che non si fidino così ciecamente dell'ex North carolina?
Phoenix punta anche ad una vera stella, Eric Gordon, il giocatore di New Orleans infatti è un restricted free agent e quindi, una volta ricevuta un'offerta quest'ultima potrà essere pareggiata dagli Hornets che potrebbero così tenerlo. I Suns hanno offerto il massimo salariale a Gordon, 58 milioni di dollari in 4 anni, una proposta che sembra davvero irrinunciabile. Gli Hornets hanno fatto sapere che è loro intenzione trattenere Gordon ad ogni costo anche se, dopo due giorni, non hanno ancora pareggiato l'offerta dei Suns, che ci stiano ripensando? Non ci vorrà molto per scoprirlo dato che il termine per pareggiare l'offerta dei Suns è l'11 Luglio.

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