domenica 8 gennaio 2012

Altro tonfo in trasferta per l'EA7 Milano, sconfitta a Teramo.



Terzi periodi da incubo, paura di vincere e scarsi attributi. Roba da 2011 per la Banca Tercas Teramo che si prende una vittoria di sostanza e abnegazione contro la capolista Milano. Scariolo e soci, avanti di dieci all'intervallo lungo, naufragano nel secondo tempo davanti ad una Banca Tercas che si aggiusta in difesa e concretizza in attacco, grazie anche ai punti di McGrath, prezioso anche come playmaker.Eppure le mani della squadra di casa fanno fatica a scaldarsi e devono passare 5' prima che Dee Brown dall'arco cancelli lo zero dal punteggio sul tabellone. Milano non era andata troppo lontano fino a quel momento (3-6), ma lo fa nei 3' successivi con una tripla di Fotsis a segnare il 7-17. La squadra di Scariolo difende bene, mentre i biancorossi fanno fatica ad attaccare il ferro. Nel secondo quarto inizia il personalissimo show di Brandon Brown che, dopo aver litigato con la lunetta nei primi 10', si sblocca proprio dai liberi e mette a segno undici punti solo nella seconda frazione. Milano doma? Giammai. Perché basta lasciare un po' di spazio nella zona a Nicholas (non pervenuto fino a quel momento), che dà nuovo slancio all'Olimpia con due triple (28-35). Il “Mancio” sente aria di casa (è di Chieti) e completa l'opera prima dell'intervallo lungo riportando Milano su un più rassicurante 30-40.
Il terzo periodo potrebbe essere sanguinoso per la Tercas stando alle statistiche, ma che l'aria sia cambiata lo fa capire Donnie McGrath che prima piazza la sua prima tripla in biancorosso e poi porta palla con personalità nel parziale di 22-2 che Teramo infligge ad una Milano attonita e senza mordente, di fronte alla cattiveria agonistica della Tercas.
Dimenticatevi i fantasmi da ultimo periodo di Caserta nonostante la Tercas si giochi il bonus dopo soli 5': ci pensa Brandon Brown, in autentica trance agonistica e che si pappa Bourousis neanche fosse un pivello, a portare la Tercas ancora più in alto (61-52). Chi il pivello potrebbe farlo, ma invece mette in campo ancora sostanza soprattutto in fase difensiva è Antonello Ricci, mentre Cerella si riscatta da qualche soluzione sbagliata in attacco ruggendo su Nicholas. L'ultimo ad arrendersi in casa Milano è proprio Mancinelli: l'Olimpia si rifà sotto 71-67 nell'ultimo minuto, Cerella sbaglia un “rigore” facendo girare la palla sul ferro invece di schiacciare e completando l'opera commettendo fallo su Cook. Il play di Scariolo fa 1/ 2, mentre dall'altra parte McGrath dalla lunetta è glaciale, dando vittoria e gloria ai suoi contro la Milano capolista.

Tabellini:
Teramo: D.Brown 11 (1/3, 3/6) Cerella 7 (2/4, 1/3), B.Brown 28 (10/16, 12/20), Borisov 10 (3/3, 1/2), Amoroso 4 (2/3), Green, Polonara 2, Ricci, McGrath 12 (3/8), Lulli. Allenatore: Ramagli.

Milano: Giachetti, Mancinelli 16 (5/6, 2/5), Fotsis 10 (2/3, 2/3), Cook 8 (3/4), Nicholas 9 (3/8), Rocca 4 (2/2), Filloy, Bourousis 12 (4/7), Amato, Melli 3, Gentile 2 (1/3), Radosevic 4 (1/2). Allenatore: Scariolo.

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