sabato 17 marzo 2012

NCAA Tournament 2012, Mid-West Region, second round


di Claudio Pavesi
(cliccare sull'immagine per ingrandire e vedere i risultati)

Se vi piacciono gli upset sarete contenti di leggere questo riepilogo. Partiamo però dalla testa di serie North Carolina che non ha tradito le aspettative e ha facilmente battuto Vermont nonostante una brutta giornata al tiro compensata però da un'ottima difesa di squadra e dalla capacità di Kendall Marshall di coinvolgere chiunque nelle azioni come dimostrano i suoi 11 assist. Bene anche McAdoo e Zeller ma giocando in giorni così ravvicinati potrebbe sentirsi l'assenza di John Henson anche se potrebbe tornare già dal prossimo turno contro Creighton che nel primo turno ha battuto Alabama in una partita molto concitata e in dubbio fino all'ultimo secondo. Creighton è riuscita a rimontare la svantaggio del primo tempo anche con un Doug McDermott abbastanza sottotono nonostante le statistiche finali dicano 16 punti e 10 rimbalzi anche se è stato chirurgico quando la partita lo richiedeva.
La sfida successiva al terzo turno sarà tra due squadre inaspettate cioè USF e Ohio che hano rispettivamente vinto contro Temple e Michigan ma procediamo con ordine. USF cioè South Florida si è qualificata vincendo al turno preliminare contro California e non sembrava intimidare più di tanto Temple soprattutto considerando che a fine primo tempo della sfida contro la numero 5 del tabellone aveva messo a segno solo 15 punti di squadra. Nel secondo tempo però la squadra si è trasformata e ha messo a segno 43 punti, 14 dei quali da parte di Anthony Collins (17 per lui alla fine) che si è improvvisato leader dato che la stella della squadra, il centro Augustus Gilchrist ha chiuso con 2 soli punti e nemmeno un canestro dal campo. Come già detto USF affronterà Ohio che ha letteralmente lasciato tutti a bocca aperta eliminando Michigan, numero 4 del tabellone, grazie alla prestazione pazzesca di D.J. Cooper, guardia che ha messo a segno 21 punti a 5 assist. Dopo una partita come questa nascono molti dubbi riguardo la gestione dei Wolverines la cui rotazione a sei giocatori limita molto le possibilità offensive, basta infatti che un giocatore come Burke o Hardaway Jr. non sia in giornata per ridurre non poco le possibilità di vittoria.
Parlando di upset non si può non citare North Carolina State, una delle squadre-sorpresa di questa stagione che alla prima partita al Torneo NCAA riesce a eliminare San Diego State grazie a un incredibile Richard Howell da 22 punti con 10 su 12 dal campo e a uno strepitoso Lorenzo Brown da 17 punti, 9 rimbalzi e 8 assist mentre agli Aztecs non sono bastati i 23 punti e 8 rimbalzi di Jamaal Franklin. N.C. State è una squadra davvero molto completa e si candida come una delle squadre che possono rivoluzionare il bracket anche se al prossimo turno dovrà affrontare un test difficilissimo, infatti dovrà affrontare la numero 3 del tabellone Georgetown, vera e propria corazzata che ha devastato Belmont sia in attacco tirando con oltre il 60% dal campo, sia in difesa limitando gli avversari al 38% al tiro.
L'ultima partita del terzo turno vedrà impegnate Kansas e Purdue con la prima favorita dopo la prestazione su Detroit. Kansas è sempre più esempio di solidità in ogni reparto, ogni giocatore è una certezza, valido tanto in attacco quanto in difesa e lo dimostra il fatto che Ray McCallum, cannoniere di Detroit, sia stato limitato a soli 8 punti con circa il 28% al tiro. I Jayhawks affronteranno i Purdue Boilermakers, a sorpresa vincenti su Saint Mary's al termine di una partita bellissima e combattutissima conclusasi però nel modo meno prevedibile ma non solo perchè è stata Purdue a spuntarla. I Gaels avevano infatti rimontato gli 11 punti di svantaggio e dovevano iniziare l'azione del potenziale sorpasso quando Clint Steindl, addetto alla rimessa in gioco, è riuscito a commettere un infrazione di passi ancora prima di rimettere la palla in campo così da regalare il possesso ai Bolermakers che hanno messo in cassaforte la partita grazie ai liberi di Lewis Jackson con 23 secondi rimasti sul cronometro. A niente sono serviti i 23 punti e 14 rimbalzi di Rob Jones così come i 12 punti e 8 assist di Dellavedova.
Quante emozioni regala il Torneo NCAA? Incredibile, e siamo solo all'inizio.

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