sabato 24 marzo 2012

Tempo di Sweet Sixteen in NCAA, Mid-West Region


di Claudio Pavesi
(cliccare sulla foto per ingrandire e vedere i risultati)

La Mid-West inaugura la serata con l scontro tra Ohio e North Carolina, la squadra che nessuno si aspettava potesse arrivare fino a qui contro i superfavoriti Tar Heels. Il primo tempo non regala molte emozioni, le squadre si studiano, il gioco è piuttosto lento infatti Ohio sembra non essere particolarmente pronta per un tale evento tanto che UNC raggiunge anche il +15. Ohio inizia a svegliarsi e North Carolina inizia a stancarsi dato che l'assenza di Kendall Marshall limita non poco le rotazioni, di conseguenza il primo tempo finisce 29 a 22. Nel secondo tempo Ohio si trasforma e inizia a realizzare con regolarità tiri da tre punti che si dimostrano letali. Ohio risale a tal punto da raggiungere il vantaggio in più occasioni fino a riuscire a consolidarlo sul 57 a 53 a tre minuti dalla fine, momento in cui si sveglia Harrison Barnes che realizza un tiro libero e una tripla in pochi secondi, fino a quel momento tirava con 1-12 dal campo con 1-7 da tre punti. Ohio non demorde, sale in cattedra il centro Baltic che dimostra di avere ottime mani prima con un passaggio no-look e poi con un canestro cadendo indietro in faccia ad Henson che porta i Bobcats sul +1. Ohio attacca ma D.J. Cooper, il play che fece la differenza nelle gare precedenti, continua a sbagliare (3-20 dal campo a fine partita) e il suo lento rientro in difesa permette a Bullock di realizzare la tripla del +2 per i Tar Heels a 35 secondi dalla fine. Il leader di Ohio, Offutt (26 punti a fine partita) non si scompone e, con una grande penetrazione, si conquista i due punti del pareggio e un tiro libero aggiuntivo che però non realizza. A 8 secondi dalla fine Harrison Barnes prova a riscattarsi cercando il canestro vincente ma Offutt riesce addirittura a stopparlo e a lanciare la palla verso Cooper che quasi non realizzava il canestro vincente da metà campo. Si va all'overtime, il primo della Torneo NCAA 2012. North Carolina è quantomai determinata, la tripla di Bullock inizia a demolire Ohio ma è Barnes che mette i titoli di coda grazie a un gran canestro e ai succesivi liberi. sembra un altro giocatore. Ohio realizza solo un libero in tutto l'overtime e dimostra di non essere allo stesso livello dei Tar Heels, troppo solidi ed esperti. UNC raggiunge così le Elite Eight grazie soprattutto alla grande partita di Zeller, per lui 20 punti e 22 rimbalzi, primo a chiudere una partita da 20 e 20 nel Torneo NCAA dopo Tim Duncan che riuscì a farcela nel 1997 quando la sua Wake Forest distrusse Saint Mary's.

La seconda sfida è quella tra Kansas e North Carolina State, due squadre divertentissime che corrono molto ma sono anche ottime in post basso grazie alle loro stelle: Thomas Robinson per i Jayhawks e C.J. Leslie per i Wolfpacks. N.C. State parte forte tanto che si porta in vantaggio sul 9 a 1 ma Kansas inizia a stringere le maglie della difesa soprattutto con il centro Jeff Withey che solo nel primo tempo piazza 7 stoppate (finirà con 10, record personale) e propizia il rientro in partita di Kansas che mette a segnpo un parziale di 10 a 0. N.C. State però non molla un colpo grazie alle giocate sotto canestro di Leslie ma è Thomas Robinson dei Jayhawks il giocatore con una marcia in più, il lungo di Kansas fa di tutto compresa una palla rubata che tramuta nei 2 punti del vantaggio per Kansas dopo aver condotto personalmente il contropiede, niente male come segnale in vista del prossimo Draft NBA. Nonostante Robinson (chiuderà con 18 punti e 15 rimbalzi) e Withey Kansas continua a non trovare continuità in attacco e chiude il primo tempo sotto di un punto 33 a 32. Nel secondo tempo Kansas sembra prendere il sopravvento e infatti tiene una media di 7 punti di vantaggio sui Wolfpacks anche se non riescono mai a raggiungere la doppia cifra, causa principale di ciò è la pessima giornata al tiro da tre punti (1-14 di squadra) e questo sembra dare morale ai Wolfpacks che riescono a tornare in partita arrivando a -1 a soli 90 secondi dalla fine della partita. Sempre sul -1 a 30 secondi dalla fine è Wood che prova a rialzare N.C. State che però non realizza e anche il successivo tentativo di Leslie viene bloccato dalla stoppata di Withey. Con 15 secondi sul cronometro Kansas costruisce una rimessa perfetta e inaspettata con cui manda a canestro Elijah Johnson su assist di Tyshawn Taylor, sono i punti del +3. Wood ha l'opportunità di pareggiare la partita ma mette il piede sulla linea che limita il campo e la palla passa a Kansas che però sbaglia entrambi i liberi. L'ultima opportunità per i Wolfpacks arriva a 3 secondi dalla fine, è la classica preghiera dato che dovranno partire dalla loro area. Il lancio è profondo, Leslie riesce a ricevere ma il suo tiro non raggiunge nemmeno il ferro. Possono festeggiare i Jayhawks che raggiungono le Elite Eight per la quarta volta in sei anni.

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