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mercoledì 22 febbraio 2012

Infortuni da All Star


di Claudio Pavesi

L'All-Star Weekend incomincia tra 48 ore e l'NBA è già alle prese con i rimpiazzi nei confronti degli infortunati, praticamente uno per competizione.
Il più importante è l'infortunio che ha colpito la stella degli Atlanta Hawks Joe Johnson, colpito da una tendinite al ginocchio, di conseguenza gli Hawks dovranno a lungo resistere senza la coppia Johnson-Horford e stessa cosa dovrà fare anche l'Eastern All-Star in cui il posto della guardia ex Suns sarà preso dal playmaker dei Celtics Rajon Rondo. Non sono ancora stati scelti i sostituti di Johnson nello Shooting Star e soprattutto nella Gara del tiro da 3 punti, in cui però si vocifera potrebbere prendere parte Kyle Korver.
Anche il Rising Star Challenge subirà delle modifiche, Charles Barkley infatti, nel suo team, dovrà rinunciare a Tiago Splitter, fermato da uno stiramento al polpaccio, e sarà dunque sostituito da Derrick Favors, seconda scelta assoluta al Draft dell'anno scorso da parte dei New Jersey Nets poi passato agli Utah Jazz in occasione dell'affare Deron Williams.

Ieri nella partita dei Knicks Iman Shumpert ha subito un infortunio al ginocchio che non gli permetterà di giocare la Gara delle Schiacciate in cui verrà sostituito da Jeremy Evans, giocatore al secondo anno degli Utah Jazz. Evans è un'ala di 206 centimetri quindi una tipologia di schiacciatore completamente diversa dalla piccola guardia dei Knicks ma non per questo meno esplosivo, non per niente nella preseason contro Portland ha messo a segno una delle due schiacciate più belle dell'anno.

giovedì 16 febbraio 2012

Annunciati i partecipanti alla gara del tiro da 3 punti


di Claudio Pavesi


Ci si avvicina sempre di più all'All-Star Game e l'NBA ha così annunciato i nomi dei giocatori che si contenderanno il titolo di miglior tiratore da 3 punti della lega. Il primo è ovviamente il campione in carica James Jones (Miami Heat) che affronterà Mario Chalmers (Miami Heat), Kevin Love (Minnesota Timberwolves), Joe Johnson (Atlanta Hawks), Ryan Anderson (Orlando Magic) e Anthony Morrow (New Jersey Nets).


Jones (nella foto) parte come favorito solo per il fatto di essere campione in carica dato che in stagione, a causa dello scarso minutaggio, non avrebbe nemmeno raggiunto il minimo di triple tentate necessario per essere eleggibile per questa gara, in regular season infatti ha realizzato 19 triple su 47 tentativi, con una media quindi del 40%. Il giocatore con la media più alta è il compagno di squadra di Jones, Mario Chalmers, con il 46% al tiro dalla lunga distanza, quinto in NBA, mentre quello con più triple tentate e realizzate è Ryan Anderson che sabato 25 febbraio giocherà in casa e potrà contare sul suo pubblico oltre che sul suo 43% da tre che lo rende il sedicesimo miglior tiratore in NBA. Joe Johnson ha già un'esperienza in questa competizione in cui però ha fatto una figura tutt'altro che onorevole mentre la sorpresa della competizione è Kevin Love, sorpresa fino ad un certo punto perchè chi lo ha visto giocare di recente ma soprattutto al college a UCLA conosce le sue grandi doti da tiratore. Attenzione a Morrow che non solo è il giocatore con la media da 3 punti più alta in carriera tra tutti i partecipanti ma è probabilmente anche il giocatore più adatto a questo tipo di competizione dato che è il più esplosivo e il più restio a sentire fatica nella gambe dopo una serie di venti tiri consecutivi.
Per chi non lo sapesse non vengono chiamati in questa competizione semplicemente i giocatori con la miglior media da 3 punti dato che bisogna considerare anche il numero di tiri tentati che nei primi dieci, oltre al già citato Chalmers, ha solo Ray Allen che però ha declinato l'invito avendo perso in finale l'anno scorso, se proprio dobbiamo fare un minimo di polemica possiamo dire che si potevano convocare Kyle Korver dei Bulls e Jodie Meeks dei 76ers, tiratori specializzati con medie al tiro pazzesche e perfetti per questa competizione, a loro però sono stati preferiti due All-Star come Johnson e Love, probabilmente per motivi di audience televisivo.

giovedì 9 febbraio 2012

All-Star Game 2013, rivelata la città ospitante


di Claudio Pavesi


Prima ancora di giocare quello del 2012 ad Orlando è già tempo di rivelare il luogo del prossimo All-Star Game che, come ha rivelato oggi il Commisioner David Stern sarà a..... Houston, Texas (sotto è possibile vedere il logo ufficiale); la città della franchigia dei Rockets sarà la casa del sessantaduesimo weekend delle stelle da venerdì 15 a domenica 17 febbraio 2013 ovviamente nella sempre fantastica struttura del Toyota Center.


La città di Houston non è nuova a questo tipo di eventi, infatti aveva già ospitato l'All-Star Weekend nel 1989, anno in cui Karl Malone vinse il titolo di MVP guidando la Western Conference alla vittoria finale, e anche nel 2006, in quell'anno fu invece la Eastern Conference a vincere dopo una rimonta incredibile dallo svantaggio di 21 punti nel terzo quarto, rimonta guidata da Lebron James che vinse il titolo di MVP diventando così il più giovane giocatore della storia a ricevere tale riconoscimento. Stern, il presidente dei Rockets e il sindaco di Houston hanno annunciato che l'edizione del prossimo anno sarà organizzata in maniera perfetta e, per quanto possano essere stati belli i due precedenti eventi giocati nella città texana, non saranno paragonabili a quello del 2013. Sarà vero? Speriamo!