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lunedì 28 maggio 2012

Edimes Pavia sconfitta in gara 3 da Novara. Fiume: "Annata positiva, ringrazio sponsor e società"

fonte: Ufficio stampa "Edimes Pavia"
Sono contento di questi cinque mesi passati con questi giocatori: dall’esterno erano criticati da molti, ma dall’interno posso assicurare che ho trovato veri uomini e ottimi atleti”. Queste le prime parole di Massimo Fiume al termine della sconfitta in gara 3 contro la Bluenergy Novara, che ha sancito l’eliminazione dell’Edimes Pavia dai play-off validi per la promozione in Divisione Nazionale B. La squadra di Massimo Fiume ha disputato comunque una buona gara, che aveva visto i pavesi, sotto per buona parte della gara, riprendere il match nel terzo quarto e portarsi in vantaggio, per poi mollare solo sul finire della sfida. Certamente una direzione arbitrale troppo fiscale ha innervosito entrambe le squadre, falsando forse un po’ la gara: i 66 falli fischiati e gli 80 tiri liberi complessivi in un match importante ma per nulla cattivo sono un dato eloquente. Coach Fiume commenta così la partita dei suoi ragazzi: “Molta tensione e forse un po’ di stanchezza hanno certamente influito. L’avevamo ripresa nel terzo quarto, ma poi abbiamo sbagliato due o tre scelte in attacco. Loro sono stati più bravi: oggi c’è stato un grande Ceper in campo. Spiace perché forse con più tranquillità e un gioco d’insieme in attacco si poteva fare di più. Il nostro limite è stata la percentuale di tiro: tirando con il 9 % da tre punti è davvero difficile vincere una partita con una squadra come Novara”.

Dopo il minuto di silenzio per la scomparsa del grande Martin Colussi comincia la gara: Novara parte subito forte portandosi sullo 0-6; è Rossi Pose a segnare i primi due punti dell’incontro per i pavesi (2-6). Cristelli porta la squadra di casa sul 5-6 e ancora Rossi Pose pareggia i conti fissando il punteggio sull’8-8. Si arriva a circa metà quarto e Benevelli concretizza un contropiede magistrale portando in vantaggio si suoi: 10-8. Sul finale del periodo però la compagine piemontese attacca con maggior convinzione e riesce a prendere il vantaggio, portandosi prima sul 10-17 e chiudendo la prima frazione di gioco con il punteggio di 12-18.
Il secondo quarto si apre con Benevelli che accorcia le distanze (14-18), ma la Bluenergy con un canestro da tre punti aumenta nuovamente il vantaggio, fissando il punteggio sul 14-23. Pavia cerca una mini rimonta: prima Conti (1/2), poi Cristelli (2/2) realizzano dalla lunetta; Corcelli segna i due punti del 20-25. Novara però è brava a riprendere il mano il match e a portarsi sul 22-30. In chiusura di periodo 3 tiri liberi di Rossi Pose permettono alla squadra in maglia Edimes di accorciare (25-30).
Il terzo quarto è il parziale migliore della gara per Pavia. La frazione si apre con un canestro da due punti di Novara, ma una ritrovata Edimes, trascinata da un grande Rossi Pose, riesce a rimontare lo svantaggio: il play pavese infatti realizza prima un canestro da 3 punti, per poi inventarsi la spettacolare azione del pareggio (32-32). Cristelli segna il canestro del 34-32 e porta in vantaggio la squadra di Massimo Fiume. Le squadre si inseguono punto a punto, ma è la formazione targata Edimes a chiudere il periodo in vantaggio: il punteggio è di 42-40.
L’ultimo decisivo quarto comincia con Benevelli che è costretto a uscire per 5 falli: Novara cerca l’allungo (42-50), ma l’Edimes è più viva che mai: Corcelli si inventa il canestro del 46-50, mentre Cristelli porta i suoi sul 46-50. l’Edimes mette il fiato sul collo agli avversari (52-50), senza però riuscire a portarsi in vantaggio: si arriva sul 57-59 in favore degli ospiti e Pavia è costretta a perdere Cristelli per 5 falli. 2 liberi di Conti permettono ai pavesi di restare in partita (59-61) ma, in chiusura di match, è Novara a trovare i canestri decisivi: si arriva sul 60-65 a 39 secondi dalla sirena; Pavia non molla e segna due liberi con Rossi Pose. Novara però riesce a gestire gli ultimi secondi: l’ultima emozione in casa pavese è una tripla di Capitan Conti, ma il match ormai è segnato in favore dei piemontesi. Il tabellone segna 65-71 in favore della Bluenergy, che vola in finale raggiungendo Tortona.

Scorrono i titoli di coda dunque sulla prima stagione della storia dell’Edimes Pavia: una stagione che nel complesso è da ritenersi assolutamente positiva, considerando che un secondo posto in stagione regolare e l’uscita dai play-off negli ultimi secondi di gara 3 della semifinale al primo anno di vita sono un buon traguardo. “Penso e spero che la società e il nostro sponsor Edimes siano contenti del nostro operato – afferma coach Fiume - Il mio pensiero in questo momento va al signor Zoncada, che ha voluto credere in noi: lavoreremo tanto per regalargli una grande soddisfazione, perché nell’ambito del basket pavese è una persona importante, che se lo merita. Va da sé che il mio rammarico è quello di non avergli regalato la finale contro Tortona”.
Per l’allenatore pavese è infine il momento dei ringraziamenti: “Ringrazio la società per avermi scelto e dato la possibilità di allenare un ottimo gruppo, che era insieme da soli nove mesi. Ritengo che bisogna avere fiducia in questa società. Con una dirigenza compatta e motivata e con uno staff così appassionato potremo andare lontano”.

Per l’Edimes Pavia la vittoria più grande è l’esser riusciti in pochi mesi a creare e consolidare una nuova realtà sportiva, importante e seria, che ha ambizioni importanti, ma che ha anche la consapevolezza che le cose devono essere costruite passo dopo passo con attenzione al bilancio societario. Comincia dunque per la dirigenza pavese un'estate di intenso lavoro.


Edimes Pavia - Bluenergy Novara 65-71 (12-18, 13-12, 17-10, 23-31)

Edimes Pavia: Cristelli 15 (6/14 0/4), Rossi Pose 19 (2/2 1/3), Benevelli 5 (2/4 0/3), Conti 10 (0/3 1/4), Marsili 6 (2/2 0/1), Corcelli 7 (2/2 0/5), Beretta 3 (0/1 0/2), Cavallini 0 (0/0 0/1), Maffi 0 (0/0 0/0), Banin 0 (0/0 0/0). All.: Fiume.

Bluenergy Novara: Negri 11 (4/9 0/3), Giroldi 13 (1/3 2/3), Ceper 20 (6/9 1/4), Degiovanni 11 (2/3 1/3), Prestini 10 (4/8 0/0), Barbirato 5 (0/6 0/3), Ilic 0 (0/3 0/0), Leone 1 (0/0 0/0), Vercellino 0 (0/0 0/0), Manitta 0 (0/0 0/0). All.: Morganti.

Note: Edimes Pavia. tiri tot. 16/51, tiri lib. 31/43, rimbalzi 40. Bluenergy Novara: tiri tot. 21/57, tiri lib. 25/37, rimbalzi 44.

giovedì 24 maggio 2012

L'Edimes Pavia vince a Novara e porta la serie a gara 3. Massimo Fiume: "Vogliamo la finale"



L’Edimes Pavia non sbaglia la gara più delicata della stagione, battendo la Bluenergy Novara con il punteggio di 66-85 e portando la serie e gara 3 (in programma domenica alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza). Ieri infatti al Pala dal Lago di Novara la squadra di Massimo fiume interpreta bene la partita, riuscendo soprattutto a dosare correttamente le energie nervose, ipotecando il match nel secondo quarto e difendendosi bene dal rientro di Novara nella terza frazione (i piemontesi infatti arrivano fino al -3). Il match ha dato buoni segnali a coach Massimo Fiume: prima di tutto si è visto un ritrovato Cristelli che, insieme a Marsili, ha sigillato l'area con 12 rimbalzi a testa e punti pesanti in attacco, limitando Prestini e Negri, decisivi in gara1; in secondo luogo Rossi, Conti, Corcelli e Beretta sono tornati precisi e "cattivi" dalla distanza. Da non dimenticare infine l’atteggiamento: la squadra pavese è stata aggressiva e concentrata fin dalla palla a due.

La gara si apre con i padroni di casa che si portano in vantaggio (5-2); due canestri di Marsili permettono a Pavia di rimanere in scia e di arrivare sul 7-6: il pari degli ospiti (9-9) arriva con una magistrale tripla di Rosi Pose. La gara prosegue con grande equilibrio e con le due squadre che si ricorrono punto a punto, prima di vedere l’Edimes che cerca la fuga portandosi sul +4 (15-19). Novara però è brava a rientrare e il primo quarto termina con la compagine pavese in vantaggio di soli due punti (grazie a due tiri liberi messi a segno da Corcelli).
Nel secondo periodo la squadra targata Edimes da il meglio di sé: i pavesi partono subito forte e, dopo un minuto, hanno già 6 punti di vantaggio (23-29) grazie a una tripla di capitan Conti; vantaggio che aumenta con un canestro da sotto di Beretta, che lancia gli ospiti sul 23-31. Un ispirato Corcelli porta i suoi sul +13 e il tabellone segna 23-36. Novara però non ci sta e cerca di rientrare, arrivando sul 30-39, ma la voglia degli uomini di Fiume è troppa e il primo tempo si chiude con un canestro da sotto di Conti che permette all’Edimes Pavia di andare al riposo con un confortante vantaggio di 12 punti (34-46).
Il terzo quarto è quello di maggior sofferenza per Pavia, con i padroni di casa che cercano disperatamente la rimonta: Novara infatti riesce ad arrivare sul 47-50 ma l’Edimes è brava, con due canestri da tre punti prima di Rossi Pose e poi di Beretta, a ricacciare gli avversari a -9. Cristelli segna il punto del 47-58 e Corcelli, da tre punti, porta la squadra pavese sul 47-61. La frazione di gioco si chiude sul 55-63.
Nel quarto parziale la squadra di Massimo Fiume riesce ad amministrare bene il vantaggio: un canestro da 3 punti di Beretta porta l’Edimes sul 57-68. Le ultime emozioni della gara sono due triple di Cavallini e Corcelli, che permettono a Pavia di chiudere sul 66-85.

Novara si è dimostrata ancora una volta ottima squadra, ben allenata e molto insidiosa. Adesso per l’Edimes Pavia è il momento di resettare, rimanere "nella serie": difendere forte ed attaccare il canestro saranno probabilmente le chiavi di una partita difficilissima in gara 3.

Siamo sull’1-1: adesso andiamo ai supplementari”. Queste le prime parole di coach Fiume al termine della gara. “I ragazzi sono stati bravi a capire dove prima sbagliavano – prosegue l’allenatore pavese – abbiamo giocato di squadra, usando tante soluzioni, andando con decisione al rimbalzo d’attacco e con buone percentuali da tre punti”.
Fiume ha già la testa alla decisiva gara 3 di domenica: “sarà un’altra partita, diversa rispetto a queste prime due. Novara verrà al Pala Ravizza ripensando a gara1: è ovvio che, nonostante questa sconfitta, i piemontesi rimangono una buona squadra. Noi dovremo impostarla come gara 2, rimanendo molto concentrati, usando il cervello e la testa. Dovremo essere dieci belve in attacco: vogliamo andare in finale”.
Vincere di un punto o vincere di venti punti in queste partite non cambia nulla – continua il coach della squadra griffata Edimes – l’importante era solo vincere e l’abbiamo fatto. Domenica dovremo cercare di essere decisi ma tranquilli, sicuri ma umili. Dovremo difendere come non abbiamo mai fatto. Credo che le chiavi della gara saranno due: la difesa e il cercare di andare tutti e cinque in campo decisi ma senza forzare”.


Bluenergy Novara: Giroldi 17 (5/11 0/2), Degiovanni 10 (3/5 1/4), Negri 7 (2/4 0/4), Prestini 8 (4/11 0/1), Ceper 12 (3/3 1/3), Barbirato 6 (0/1 2/5), Ilic 6 (2/4 0/0), Leone 0 (0/0 0/0), Manitta 0 (0/0 0/0), Vercellino 0 (0/0 0/0). All.: Morganti.

Edimes Pavia: Marsili 14 (6/10 0/0), Cristelli 9 (4/8 0/2), Rossi Pose 15 (1/3 4/5), Conti 11 (3/6 1/3), Benevelli 9 (1/4 1/3), Beretta 10 (2/3 2/6), Corcelli 14 (1/3 3/5), Cavallini 3 (0/0 1/1), Maffi 0 (0/0 0/0), Banin 0 (0/1 0/0). All.: Fiume.


Note: Bluenergy Novara: tiri tot. 23/58, tiri lib. 16/20, rimbalzi 35. Edimes Pavia. tiri tot. 30/63, tiri lib. 13/22, rimbalzi 43.

martedì 22 maggio 2012

Playoffs Memories; Milano vola, Cantù frena, ma complimenti a Venezia e...al sito della Lega

di Luca Ngoi

Photo by: quotidiano.net

Altra sera, altro appuntamento con le novità dei playoff in Serie A. Come al solito sono due le gare disputate in serata, quella tra Milano e Venezia, che ha visto la vittoria dei lombardi proprio sul filo del rasoio per 80-82 e quella, più netta, di Pesaro in casa contro Cantù per 91-78 riaprendo così la serie sul 2-1. Chiude invece i conti Milano che è la prima semifinalista del campionato e avrà qualche giorno in più per riposare e aspettare la vincente proprio della serie tra gli acerrimi nemici canturini e i marchigiani. Ma non perdiamo ulteriore tempo e andiamo a trarre qualche considerazione sulle partite di oggi con un occhio anche alle altre.

Le ultime due partite di Venezia dimostrano come la squadra intera stia imparando pian piano a giocare ad un livello mai sperimentato. Coach Mazzon allena una squadra in cui le responsabilità sono divise equamente. Nell’ultimo atto della serie, al Palaverde i veneti hanno mandato quattro giocatori in doppia cifra e Szewczyk ha chiuso con 9 punti e 5 rimbalzi. Dell’importanza di Rosselli vi abbiamo già raccontato ieri (anche stasera 13 punti e 8 rimbalzi), ma una cosa è certa: continuando con questo progetto e confermando le pedine chiave un altro anno ad alti livelli in Laguna è più che possibile.

Con questa per Milano fanno undici vittorie consecutive (4-1 stagionale con Venezia), una striscia importante che dimostra come la squadra sia migliorata nel gioco di squadra col passare della stagione e anche i vari innesti (Bremer prima e Dentmon ora) hanno saputo adattarsi alla perfezione nello scacchiere di coach Scariolo, come dimostra un dato impressionante: in questa striscia il 57.8 percento dei canestri sono stati assistiti, e crediamo che non ci possa essere notizia migliore per un coach a qualsiasi livello. Le buone novelle però non finiscono qui perché, sempre all’interno della winning streak milanese la squadra ha tirato con quasi il 60 percento da due (59.8 per la precisione) e con il 41.3 dalla lunga distanza. Numeri destinati a diminuire con l’alzarsi della competizione, ma che sicuramente mettono fiducia.

Pesaro si gioca tutto all’Adriatic Arena, ormai è chiaro. La squadra di coach Dalmonte veniva da due sconfitte pesanti in cui è stata poco in partita con Cantù, soprattutto in gara 2 durante la quale la squadra è stata surclassata in tutto e per tutto tirando con un orrendo 15.4 percento da 3 (2\13) e non trovando supporto da nessuno dei propri big, ma forse soprattutto dai suoi “gregari”. Il caso più eclatante? Daniel Hackett, passato dai 3 punti in 32 minuti con un agghiacciante -22 di plus\minus ad un decisamente più accettabile rendimento di 9 punti in 29 minuti con 3 assist e +10 con lui in campo.  L’aria di casa fa miracoli, e in questo caso può riaccendere la serie.

Cantù ha avuto comunque più di una chance per vincere anche gara 3 e chiudere la serie. Ben quattro gli uomini in doppia cifra, con un ottimo Greg Brunner da 18 e 8 rimbalzi, Mazzarino presente all’appello e se vogliamo farne una questione di palle perse e mal trattamento della sfera anche qui vincono i canturini: 16 perse contro le 19 dei padroni di casa, che però hanno saputo imporre meglio il proprio ritmo. Ci si poteva e ci si doveva però aspettare un rendimento migliore da Gianluca Basile, limitato a soli 6 punti (comunque uno in più rispetto a gara 2) ma con un poco incoraggiante -20 al solito plus\minus. Sono mancate le sue giocate di energia, che solitamente spezzano la gara per coach Trinchieri, ma è proprio nelle gare più difficili che il Baso di solito esce allo scoperto, quindi occhio a gara 4.

Chiudiamo infine con una nota di colore: un plauso alla Legabasket, che dimostra di stare al passo coi tempi rendendo sempre più interattiva e importante l’esperienza della post season tramite l’ormai obbligatorio account su Twitter, dove è possibile partecipare e dire la propria attraverso l’hashtag “imieplayoff”, un canale Youtube ma soprattutto rinnovando il look del proprio sito internet, dove si possono trovare, oltre alle gallerie fotografiche e alle statistiche d’ordinanza anche dei resoconti dettagliati partita per partita e serie per serie. L’NBA è un’altra cosa, ma la volontà di arrivare sempre più in alto c’è.

L'Edimes Pavia non vuole andare in vacanza, parola di coach Massimo Fiume


Fonte: www.pianetabasket.it


Domani, mercoledì 23 maggio, presso il Pala Dal Lago di Novara l’Edimes Pavia si gioca la stagione: alle ore 21.00 infatti i ragazzi di Massimo Fiume affronteranno la Bluenergy Novara in gara 2 della semifinale play-off validi per la promozione in DNB. La squadra pavese sa che ha solo un risultato disponibile: solo la vittoria infatti permetterebbe ai pavesi di prolungare la serie a gara 3 fra le mura amiche del Pala Ravizza e, proprio per questo, il match contro i piemontesi non si può sbagliare.


Coach Fiume, insieme alla squadra, ha analizzato attentamente il video di gara 1 affermando: “Abbiamo rivisto la partita di domenica e abbiamo visionato gli errori grossolani che abbiamo commesso: in attacco troppi tiri sbagliati da sotto, giochi male assegnati, troppe soluzioni individuali e pochi rimbalzi, mentre in fase difensiva ho visto poca aggressività nell’affrontare il pick and roll centrale, oltre all’aver preso troppi canestri in contropiede e ad aver giocato in maniera slegata”.


L’allenatore pavese sa bene che quella di domani è una gara da dentro o fuori e dice: “Vogliamo ritornare squadra con la s maiuscola, il che significa aiuto reciproco in difesa, rotazioni ben fatte e un gioco corale con tutti e cinque che si rendono pericolosi”.


Novara si è dimostrata ancora una volta squadra difficile da affrontare per l’Edimes e, a tal proposito, Massimo Fiume sostiene: “L’intensità che domani dobbiamo mettere in campo dev’essere raddoppiata. Sappiamo l’importanza della partita, è una classica gara da dentro o fuori”.


Infine il coach della squadra griffata Edimes carica i suoi ragazzi: “Non vogliamo andare in vacanza, ma continuare a sognare e quindi ci butteremo su tutti i palloni dal primo al quarantesimo minuto, dando il 200 %”.

lunedì 21 maggio 2012

Playoffs Memories: Il tiro di Diener è l'anima del basket, solo applausi per Venezia e Sassari

di Luca Ngoi

Photo by: repubblica.it

In occasione dell’inizio dei playoff nella nostra Serie A cerchiamo di analizzare ciò che sta accadendo durante questi primi turni a mo’ di pensieri sparsi e un po’ schematici. Cercheremo di tenervi aggiornati su tutto ciò che succederà giorno per giorno formando una sorta di diario di una post season che si sta già dimostrando piuttosto emozionante. Non perdiamo dunque tempo e buttiamoci subito nell’analisi dei primi giorni di partite dei playoff 2012.

La profondità di Milano è impressionante. Vista dal vivo la squadra di coach Scariolo è apparsa superiore in tutto e per tutto all’Umana Venezia, con una panchina sconfinata. Il terzo lungo è di fatto Niccolò Melli, alternato ad un sempre solido Mason Rocca. Per ora questi due cambi sembrano bastare ed è chiaro che andranno testati col passare del tempo, ma comunque è chiaro che la chimica di questa squadra va crescendo giorno per giorno, inoltre l’innesto di Justin Dentmon sta riuscendo alla perfezione a dispetto dei dubbi dello stesso coach. Si può solo migliorare.

Complimenti a Venezia e in particolare a Guido Rosselli, top scorer in gara 1 e autore di soli 6 punti in gara 2 ma sempre importante nel dare una chance ai suoi col suo impatto fisico contro gli esterni milanesi. Dopo anni e anni di lungo praticantato nelle serie inferiori sta arrivando pian piano la riscossa per un ragazzo che dimostra di poter stare benissimo anche in Serie A. Chapeau a lui e a tutta la squadra, che probabilmente uscirà tra poco ma è stata protagonista di un grande ritorno nella massima serie dopo la finale di Legadue l’anno scorso. RISULTATO SERIE: MILANO 2 VENEZIA 0

Il tiro all’ultimo secondo di Drake Diener in gara 2 a Sassari che condanna la Virtus è già tra le migliori immagini di tutta questa stagione. Sono azioni come questa a farci comprendere l’essenza di questo sport, e l’euforia dei tifosi sardi ne consegna ancora di più l’idea di una competizione sana e pulita, a differenza di altre specialità minori in cui i tifosi troppo spesso si ergono a padroni rubando la scena ai veri protagonisti: gli atleti che scendono in campo. L’immagine più bella per lo sport più bello.

Facendone un fatto tecnico, tante congratulazioni alla realtà sassarese, una piccola città ma con un amore sconfinato per la palla a spicchi e con un allenatore, Meo Sacchetti, in grado di costruire squadre dalla conformazione simile, con un’ala e un lungo dominanti atleticamente(l’anno scorso White e Hunter, quest’anno Hosley e Easley) con attorno un gruppo compatto e guidato in cabina di regia dall’estro di Travis Diener: una formula alla quale nessuno pare aver trovato ancora le contromosse. E intanto è arrivata la semifinale: sky is the limit. RISULTATO SERIE: SASSARI 3 VIRTUS BOLOGNA 0

Lo strapotere di Siena in terra toscana è apparso evidente a tutti: troppo forti, troppo grossi, troppo profondi per la piccola Varese, qualificatasi come ottava ma lo stesso in grado di piazzare lo scherzetto ai campioni d’Italia in gara 3 seguendo i propri princìpi di squadra organizzata e che sa quello che deve fare in campo. In gara 2 c’erano stati segni di risveglio da parte della truppa di coach Recalcati, che però è forse un po’ troppo legata alle percentuali (finora misere) di Phil Goss. Con uno Stipcevic così (19 punti e +14 alla voce plus\minus) sognare il pareggio non sembra così tanto un miraggio. RISULTATO SERIE: SIENA 2 VARESE 1

Sconfitta per l'Edimes Pavia in gara 1 contro Novara. Coach Fiume:"Se giochiamo come sappiamo ce la faremo"

Cristelli in difesa in un immagine di archivio.
Fonte: www.legapallacanestro.it
Come preannunciato Novara si conferma un osso duro per l’Edimes Pavia, che esce sconfitta da gara 1 con il punteggio di 60-71 in favore degli ospiti. Al Pala Ravizza una buona cornice di pubblico non basta agli uomini di Massimo Fiume che devono arrendersi a una Bluenergy che nel complesso merita la vittoria. La gara ha visto la squadra in maglia Edimes inseguire gli avversari per l’intero match, mettendo in atto nel terzo quarto un’eroica rimonta, terminata purtroppo a soli cinque punti dal pari (47-52). Rimane il fatto che la compagine pavese ha mostrato di potersela tranquillamente giocare con i novaresi, pur in una giornata particolarmente storta e sfortunata, fattore che fa ben sperare in vista di gara 2, in programma mercoledì alle ore 21.00 presso il Pala Dal Lago di Novara, quando per l’Edimes Pavia sarà davvero una gara da dentro o
fuori.

La sfida si apre con gli ospiti che si portano subito sul punteggio di 0-6. Pavia si sblocca accorcia le distanze (3-6), ma i piemontesi sono più in palla e, nel primo quarto, sono padroni del campo. Il punteggio al termine della prima frazione di gioco è 11-19 in favore degli ospiti.

Il secondo quarto comincia con la Bluenergy che aumenta il proprio vantaggio e con l’Edimes sterile in attacco: si arriva sul 15-35, con gli ospiti che ottengono un vantaggio di 20 punti. Qui la squadra di Massimo Fiume sembra trovare nuove energie nervose e comincia una lenta ma efficace rimonta. Conti e Marsili permettono a Pavia di portarsi sul 19-35: la squadra pavese è protagonista e, trascinata da capitan Conti riesce a diminuire lo svantaggio (24-39). La frazione di gioco termina con una provvidenziale tripla dell’ex Cremona che permette all’Edimes Pavia di portarsi sul 29-41.

Nel terzo periodo la formazione allenata da coach Fiume sembra crederci e, dopo essersi portata a -10, prosegue nella propria rimonta: Marco Morganti chiama time-out e al rientro i tiri liberi di Rossi Pose e Conti permettono ai pavesi di portarsi a sole 5 lunghezze dagli avversari. La frazione di gioco termina con il punteggio di 47-52 in favore della Bluenergy.

Comincia il quarto periodo: la gara sembra entrare nel vivo ma, proprio quando la rimonta è quasi completata, la formazione ospite riallontana Pavia, portandosi sul 49-58. A circa metà quarto il punteggio è di 51-67. Benevelli cerca di tenere in vita la squadra griffata Edimes, ma ormai il tempo è poco: il quinto fallo di Cristelli fa calare il sipario sulla gara. Il punteggio finale è di 60-71 per gli ospiti.

“Siamo 1 a 0 per loro al termine del primo tempo – afferma coach Fiume a caldo a fine gara - dobbiamo giocare e vincere il secondo tempo”.
E’ pragmatico l’allenatore pavese che analizza la gara e dice: “Siamo stati poco compatti nei momenti chiave, come all’inizio del match. Il dato statistico importante è l’1 su 17 da 3. Non abbiamo tirato a ritmo”.

Fiume conosce gli elementi su cui lavorare in vista di gara 2: “Dobbiamo trovare risorse importanti: compattezza della squadra, un gruppo unito in questi tre giorni e soprattutto dare il massimo mercoledì a Novara”.

“Oggi quando stavamo per recuperare abbiamo sbagliato le cose facili e sappiamo bene che non possiamo permettercelo – prosegue l’allenatore dell’Edimes Pavia – Vogliamo dare il 200% in gara 2. Non vogliamo uscire. Sappiamo che loro hanno sei giocatori super, ma sono convinto che ce la posiamo fare se giochiamo come possiamo e sappiamo fare. La squadra deve giocare con un’altra faccia e so che lo farà. Ce la faremo”.


Edimes Pavia: Benevelli 13 (4/8 0/4), Conti 19 (4/8 1/5), Rossi Pose 6 (1/2 0/3), Marsili 6 (3/9 0/0), Corcelli 9 (3/5 0/3), Beretta 2 (1/1 0/2), Cristelli 4 (2/7 0/0), Cavallini 1 (0/3 0/0), Maffi 0 (0/0 0/0), Banin 0 (0/0 0/0). All.: Fiume.

Bluenergy Novara: Giroldi 10 (3/7 1/3), Negri 15 (5/7 1/2), Caper 4 (1/5 0/4), Degiovanni 11 (4/6 1/2), Prestini 20 (8/11 0/0), Barbirato 7 (0/1 1/2), Ilic 4 (2/3 0/0), Leone 0 (0/0 0/0), Vercellino 0 (0/0 0/0), Manitta 0 (0/0 0/0). All.: Morganti.

Note: Edimes Pavia: tiri tot. 19/60, tiri lib. 21/23, rimbalzi 36. Bluenergy Novara: tiri tot. 27/54, tiri lib. 13/18, rimbalzi 32.

venerdì 18 maggio 2012

I numeri incoronano l'Edimes Pavia. Coach Fiume e Marsili in coro: "Contro Novara sarà dura, ma vogliamo vincere"

fonte: La Provincia Pavese
Stiamo bene sia sotto l’aspetto fisico che sotto quello mentale”. Con queste parole Massimo Fiume, allenatore dell’Edimes Pavia, descrive il momento della propria squadra, reduce dalla vincente serie contro Savigliano e in attesa di giocarsi la semifinale play-off contro la Bluenergy Novara.

Statistiche alla mano l’Edimes Pavia sta disputando una stagione da urlo: solo 6 squadre infatti su 140 in DNC hanno totalizzato più di 44 punti in regular season, mentre solo 4 squadre su 140 hanno vinto più di 10 gare in trasferta. Inoltre le 10 vittorie nelle ultime 12 partite, con una media di 75 punti realizzati e solo 68 subiti, impreziosiscono l’ultimo periodo della squadra. Proprio la squadra è un altro fattore di grande orgoglio per l’Edimes Pavia. L’età media è infatti di soli 27,8 anni che, escludendo i tre elementi di esperienza, scende a 24,1: a dimostrazione della voglia di puntare sui giovani il fatto che giocatori come Corcelli (20 anni), Benevelli (23) e Marsili (25) hanno un minutaggio importante.

Sotto il piano mentale stiamo benissimo: la serie con Savigliano è stata una liberazione e ci ha caricati a dovere” afferma Valerio Marsili, numero 8 in maglia Edimes, che prosegue parlando della compagine piemontese: “Novara è stato un osso particolarmente duro per noi, in regular season nella gara di ritorno abbiamo perso soffrendo anche molto, ma era un altro periodo. Questa è un’altra squadra e adesso comunque ci sono i play-off: si riparte dallo 0-0 e sarà tutta un’altra storia”.

“L’esperienza del primo turno ci deve aiutare a capire come affrontare subito gara 1 – afferma il coach Fiume – sappiamo che come tasso tecnico Novara è superiore a Savigliano ma, prendendo le cose buone fatte in queste prime tre gare di play-off, vogliamo vincere. Siamo stati bravi in difesa e nei ricuperi nell’ultimo quarto di gara 1 e gara 3 e si è visto a tratti un gioco sciolto e meno macchinoso, fattore che dobbiamo però mettere in campo con maggior continuità”
.

Fiume spiega quali devono essere gli elementi su cui investire: “Dobbiamo essere pericolosi tutti insieme: solo quando tutti e cinque gli uomini in campo diventano davvero pericolosi allora possiamo realmente far male. Se riusciamo tutti a mettere il proprio mattoncino diventiamo una squadra meno prevedibile e si liberano gli spazi d’attacco per tutti. Sarà inoltre sarà importante il contributo della panchina, con Maffi, Beretta e Cavallini pronti ad essere protagonisti e a dare energia e punti”.

Coach Fiume conosce bene i prossimi avversari dell’Edimes, che presenta così: “Novara ci ha battuti due volte in stagione regolare, è una squadra costruita per vincere il campionato, con ben sei professionisti. Dobbiamo cercare di non subire il loro gioco fisico: hanno un ottimo quintetto, di categoria superiore, cui si aggiunge un sesto uomo affidabile come Barbirato”.

Il match è di quelli che contano e la squadra in maglia Edimes non vuole sbagliare in un derby che in città è molto sentito, cercando di mantenere inviolato il campo del Pala Ravizza. L’asse Pavia-Novara è infatti la rivalità sportiva degli ultimi anni di storia pavese e, proprio per questo, domenica si preannuncia maggior affluenza di pubblico, fattore che potrebbe essere a favore dei ragazzi di coach Massimo Fiume, spiega Valerio Marsili: “Giocare con il pubblico che ti spinge ti dà una carica in più. Spero di vedere tanta gente sugli spalti domenica. Il fattore pubblico in queste partite può diventare un elemento importante per noi”.

Palla a due quindi domenica alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza. Ecco le iniziative della società per favorire l’afflusso di pubblico: biglietto di ingresso posto unico a 5 €, gratuiti Under 14 e gli iscritti al settore giovanile della squadra pavese (con un accompagnatore gratis).

mercoledì 16 maggio 2012

L'Edimes Pavia si prepara alla sfida con Novara. Conti ci crede: "Siamo molto motivati"


Archiviata la serie vincente con Savigliano per l’Edimes Pavia arriva il secondo turno contro la Bluenergy Novara. Domenica infatti, alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza di Pavia la squadra di coach Fiume affronterà la compagine novarese in gara 1 delle semifinali play-off validi per la promozione in Divisione Nazionale B.
Gli avversari dei pavesi in stagione regolare sono stati un osso particolarmente duro, avendo infatti battuto l’Edimes sia all’andata in terra piemontese (con il punteggio di 66-61) sia al ritorno, quando in Via Treves si imposero per 73-89. Nei play-off invece Novara ha eliminato Sarzana battendo nella decisiva gara 3 la squadra ligure per 65-51.

“Novara in stagione regolare ci ha messo in difficoltà, ma i play-off sono un’altra storia” – afferma Andrea Conti, capitano della formazione pavese – “Loro hanno 5-6 giocatori di categoria superiore, sono una buona squadra e proprio per questo credo che sarà una bella serie”.

Conti non ha dubbi e, a proposito della stato mentale della squadra, afferma: “Quella con Savigliano è stata una serie pazza, che ci ha dato una carica positiva. Ho visto i miei compagni sereni, tranquilli e molto concentrati per il match di domenica. Credo che la carica dei play-off sopperisca la stanchezza: siamo molto motivati”.

Capitan Conti analizza gli ultimi minuti della partita di domenica contro Savigliano e dice: “E’ il segno che questa squadra non molla mai e non ha mollato per tutta la stagione: nonostante ci sia stato qualche problema nel corso della stagione ci siamo ritrovati cammin facendo dimostrando di avere un grande spogliatoio, più unito che mai”.

A Pavia la storica rivalità con Novara è risaputa e, proprio per questo, i tifosi si stanno preparando a questo “derby”. Il capitano pavese afferma: “In queste gare il fattore pubblico è certamente importante: avremo bisogno del sesto uomo. Vedere il palazzetto caldo, il tifo e l’entusiasmo della gente ci darebbe certamente una spinta in più.”

lunedì 14 maggio 2012

L'Edimes Pavia batte Savigliano e vola in semifinale

Foto: La Provincia Pavese
In una gara dai mille volti l’Edimes Pavia conquista il pass per le semifinali play-off valide per la promozione in Divisione Nazionale B. Contro la Cogein Savigliano infatti termina 78-76 in favore dei pavesi che, di fronte al pubblico amico del Pala Ravizza, conquistano la vittoria nei secondi finali del match, regalando grandi emozioni ai propri tifosi.
I ragazzi di coach massimo Fiume volano quindi in semifinale dove affronteranno la Bluenergy Novara, che sabato ha eliminato Sarzana: gara 1 in programma domenica alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza.

Il match si apre con gli ospiti che cercano subito la fuga (5-8); Pavia però non ci sta e Benevelli prima accorcia con due tiri liberi, e in seguito porta in vantaggio la squadra di Fiume grazie a un contropiede magistrale. La gara prosegue punto a punto: a metà parziale è Marsili a concretizzare un altro contropiede, consentendo ai pavesi di portarsi a un solo punto dagli avversari (12-13). La squadra griffata Edimes trova il pari sul 15-15 e, con una tripla di Corcelli, si porta sul 18-15. La prima frazione termina 18-17 in favore dei padroni di casa.

Nel secondo quarto gli ospiti partono forte, portandosi sul 20-24 ed aumentando il vantaggio che arriva ad essere di 5 punti (22-27). Capitan Conti però si sblocca con due tiri liberi e consente a Pavia di accorciare e di portarsi sul 24-27. La squadra di coach Fiume trova un buon break e riesce a portarsi in vantaggio (31-29). Grandi emozioni sul finire del periodo: si arriva sul 34-37 in favore degli ospiti ma, sulla sirena, è una provvidenziale tripla di Conti a portare i pavesi sul 37 pari.

Il terzo parziale si apre con la squadra in maglia Edimes che sembra essere assoluta padrona del campo, portandosi subito sul 41-39. Uno splendido contropiede Benevelli-Conti permette ai pavesi di aumentare il proprio vantaggio (45-39), mentre un canestro da tre punti di Rossi Pose porta la squadra di Fiume sul 48-39. L’Edimes è in un momento di grazia e riesce a portarsi sul +11 (50-39). Il match sembra essere chiuso, quando Savigliano riesce a compiere una mini-rimonta portandosi sul 43-50. La remuntada cuneese è favorita da una decisione discutibile degli arbitri, che fischiato un tecnico a coach Fiume: si arriva sul 53-53 e, sul finire della frazione la Cogein trova addirittura il vantaggio portandosi sul 53-56.

In avvio dell’ultimo quarto il vantaggio cuneese aumenta (53-61): Pavia prova a rientrare trovando il canestro del 58-61 ma gli ospiti, in un momento favorevole, arrivano al 58-65. I ragazzi di coach Fiume sono bravi a tenere i nervi saldi e a mantenere la concentrazione e riescono in poco tempo a portarsi a sole tre lunghezze dagli avversari (62-65). Il finale del match è una splendida battaglia agonistica: Savigliano riesce a mantenere il vantaggio di tre punti (68-71) ma uno splendido contropiede di Corcelli, bravissimo a rubare palla a un avversario, consente alla squadra targata Edimes di portarsi in vantaggio per la prima volta nel corso della quarta frazione di gioco: si arriva dunque sul 74-73 in favore di Pavia. Ancora Corcelli, protagonista del finale di gara, mette a segno due tiri liberi che consentono a Pavia di portarsi sul 76-73. Tutto sembra finito, ma la gara deve regalare ancora due emozioni: Garello trova infatti un incredibile canestro da tre punti, che consente a Savigliano di pareggiare (76-76) ma, sull’azione successiva è Conti a segnare uno splendido canestro sfruttando tutta la propria esperienza. L’Edimes si porta sul 78-76, Savigliano rimette la palla in gioco tentando il tiro da tre punti: la palla non tocca neanche il tabellone, Pavia conquista così match e qualificazione e la gioia pavese può esplodere.

Massimo Fiume, allenatore dell’Edimes Pavia, commenta così la gara: “Abbiamo fatto molto bene negli ultimi minuti della partita. Volevamo fare bene perché eravamo arrabbiati dall’esito di gara 2 e questo purtroppo si è tradotto in una grande contrattura nella prima parte della gara: siamo stati poco sciolti e abbiamo sbagliato davvero troppi canestri da sotto”. “Devo dire – prosegue coach Fiume – che ho visto molto bene i giovani, oltre a Rossi Pose, che oggi ci ha aiutato molto. Sul +11 non siamo stati bravi a gestire il vantaggio, complici un paio di decisioni dell’arbitro su cui non mi trovo d’accordo, ma siamo stati molto bravi nel trovare comunque la vittoria”. L’allenatore della formazione pavese è soddisfatto della prova delle seconde linee: “Devo dire che la panchina ci ha dato una grossa mano. Siamo inoltre stati bravi nei recuperi”. Mentre, a proposito del futuro, Fiume afferma: “Nella prossima partita dobbiamo essere altrettanto bravi in difesa ma più concreti in fase offensiva: siamo stanchi certo, ma anche tanto esaltati e supercontenti”.

Mentre Gianni Gallo, team manager dell’Edimes Pavia, a fine gara dice: “E’ la vittoria del cuore e della grinta: l’emblema di questo successo può essere ritrovato in un ragazzo giovane come Corcelli, capace di far tutte le cose giuste nel momento chiave della gara. Abbiamo giocato gli ultimi tre minuti in maniera spettacolare. Siamo stati bravi a trovare la vittoria”.


Edimes Pavia - Cogein Savigliano 78-76 (18-17, 19-20, 16-19, 25-20)

Edimes Pavia: Conti 13 (1/8, 1/6), Rossi Pose 16 (2/2, 3/8), Marsili 11 (5/12, 0/0), Benevelli 20 (6/6, 1/6), Corcelli 12 (1/3, 1/4), Beretta 2 (1/2, 0/1), Cristelli 4 (1/6, 0/2), Maffi 0 (0/0, 0/0), Cavallini 0 (0/0, 0/0), Banin 0 (0/0, 0/0). All.: Fiume.

Cogein Savigliano: Boella 16 (5/7, 2/4), Marcello 14 (2/4, 1/4), Nasari 21 (1/4, 3/9), Agazzani 9 (1/2, 2/5), Martoglio 0 (0/0, 0/0), Berta 10 (3/5, 0/3), Beccaria 2 (1/4, 0/0), Mondino 0 (0/0, 0/0), Garello 4 (0/0, 1/1), Grezda 0 (0/0, 0/0). All.: Spanu.

Note: Edimes Pavia: tiri tot. 23/66, tiri lib. 26/35, rimbalzi 41. Cogein Savigliano: tiri tot. 22/55, tiri lib. 23/30, rimbalzi 45.

venerdì 11 maggio 2012

Domenica l'Edimes Pavia sfida Savigliano in gara 3. Coach Fiume: "La squadra è carica e cerca il riscatto"



Domenica per l’Edimes Pavia arriva un match decisivo: alle ore 18.00 presso il Pala Ravizza di Pavia infatti i ragazzi di coach Fiume affronteranno la Cogein Savigliano in gara 3 (quarti di finale play-off validi per l’accesso alla Divisione Nazionale B). La squadra pavese è reduce dall’incredibile sconfitta in gara 2, con la partita sciupata nei minuti finali dopo aver raggiunto un vantaggio di 15 punti, e Massimo Fiume racconta così l’umore dello spogliatoio pavese: “I ragazzi sono arrabbiati, sanno che potevano chiudere la serie a Savigliano e non l’hanno fatto. Sono carichi e hanno una gran voglia di riscatto”.

Mentre, riguardo la gara in programma domenica, l’allenatore pavese afferma: “Nella bella dobbiamo tenere le cose positive fatte in queste prime due partite, come l’aggressività in difesa e il fatto di essere riusciti a tenerli sotto i 60 punti in gara 2. Sarà una gara-fotocopia rispetto alle precedenti, Pavia e Savigliano si sono affrontate ben tre volte in venti giorni, ormai ci consociamo bene”.

Coach Fiume sa bene che la partita potrebbe decidersi sui dettagli e spiega: “Dovremo riuscire ad essere più precisi e meno frenetici in attacco. Vincerà chi sarà più lucido e preciso e chi riuscirà a sfruttare maggiormente le cose semplici”.

giovedì 10 maggio 2012

Edimes Pavia sconfitta in gara 2 a Savigliano. Coach Fiume: "Ricaricare le batterie e preparare gara 3"

Coach Fiume durante un Timeout.
Foto tratta da "La Provincia Pavese"
Termina 57-50 il match fra Cogein Savigliano e Edimes Pavia, valido per gara 2 dei quarti di finale play-off per l’accesso alla DNB. La squadra pavese esce sconfitta al termine di una partita incredibile, che ha visto i ragazzi di Massimo Fiume in vantaggio addirittura di 15 punti: grazie a questo risultato la serie torna in parità (1-1) e sarà quindi decisiva gara 3, in programma domenica al Pala Ravizza di Pavia alle ore 18.00.
La gara è stata una classica sfida da play-off, con la partita giocata sulle difese e gli attacchi contratti; gioco molto fisico e caratterizzato da ritmi bassi.

Il match si apre con un primo quarto particolarmente combattuto, con le due squadre che sembrano studiarsi, che termina 14-13 in favore dei padroni di casa.

Nella seconda frazione di gioco la formazione in maglia Edimes riesce a imporre il proprio gioco, ottenendo un parziale di 8-13, che permette agli uomini di coach Fiume di chiudere il primo tempo con quattro punti di vantaggio (il tabellone segna 22-26).

Nel terzo periodo la musica non cambia e la gara sembra in discesa per l’Edimes Pavia, che appare padrona del campo, e riesce a portarsi sul 25-40, avendo apparentemente la partita in mano; ma Savigliano non ci sta e comincia una lenta rimonta che permette agli uomini di coach Spanu di chiudere la frazione con una differenza di nove lunghezze (32-41).

Il quarto parziale vede l’attacco pavese incepparsi e, complici un paio di forzature e palle perse più un fallo antisportivo fischiato a Corcelli, Savigliano ricuce a poco a poco lo strappo fino ad impattare sul 45/45. Finale in volata punto a punto: i padroni di casa, sospinti da un tifo incessante di un pubblico caldissimo, hanno i nervi saldi e, con un paio di giocate di Marcello e un gioco da 3 punti di Boella, chiudono la gara rimandando alla bella di gara 3 il verdetto finale.

Massimo Fiume, allenatore dell’Edimes Pavia, commenta a caldo il match con queste parole: “Si sapeva che la serie con Savigliano sarebbe stata molto dura. I cuneesi sono una squadra esperta e abituata al clima playoff: non dimentichiamo lo scorso anno costrinsero Torino, promossa poi in DNB, a gara 3 in una semifinale durissima”. “Non c'e' tempo per pensare - prosegue coach Fiume - questi sono i playoff, ricarichiamo subito le batterie e torniamo in palestra per preparare al meglio la partita di domenica sfruttando nel migliore dei modi le nostre caratteristiche offensive che ci hanno permesso di costruire un finale di regular season da incorniciare. Sono fiducioso nei miei uomini, ho già visto nello spogliatoio la volontà di un pronto riscatto: non vogliamo andare in vacanza ma giocarci la semifinale !”


Cogein Savigliano - Edimes Pavia 57-50 (14-13, 8-13, 10-15, 25-9)

Cogein Savigliano: Boella 11, Marcello 9, Agazzani 19, Nasari 3, Martoglio 6, Berta 5, Beccaria 4, Mondino 0, Grezda 0, Garello 0. All.: Spanu

Edimes Pavia: Conti 13, Rossi pose 12, Benevelli 11, Marsili 5, Corcelli 4, Cristelli 5, Beretta 0, Cavallini 0, Maffi 0, Banin 0. All.: Fiume

martedì 8 maggio 2012

Edimes Pavia: domani va in scena gara 2 con Savigliano. Cristelli: "Vogliamo chiudere la serie"

fonte: La Provincia Pavese
Archiviato il successo in gara 1 contro la Cogein Savigliano per l’Edimes Pavia arriva subito il momento di tornare in campo: domani, mercoledì 9 maggio, alle ore 21.15 presso il Pala Ferrua di Savigliano la squadra di coach Massimo Fiume sfiderà nuovamente i cuneesi in gara 2 dei quarti di finale play-off validi per l’accesso alla DNB.

La squadra griffata Edimes è consapevole dell’importanza della sfida: in caso di vittoria infatti la compagine pavese conquisterebbe il pass per le semifinali. In gara 1 gli avversari dei pavesi hanno mostrato tutta la propria forza, mettendo in difficoltà la squadra di Massimo Fiume in diversi momenti della partita, e per questo meritano tutto il rispetto e l’attenzione possibile. Il clima e l’ambiente saranno certamente caldi (il Pala Ferrua è un “fortino” dove non a caso sono cadute diverse squadre blasonate), diventando probabilmente un altro fattore importante per la squadra di casa. Davide Cristelli, numero 20 in maglia Edimes, a proposito degli avversari afferma: “Savigliano è una squadra di esperienza, che in casa gioca più sciolta rispetto ai match in trasferta. Tutto si baserà sulla difesa che riusciremo a imporre. Dovremo essere bravi a limitare i loro secondi possessi”.

Dal canto suo l’Edimes è più carica che mai, forte delle nove vittorie nelle ultime dieci gare disputate, e sa che non deve farsi sfuggire l’occasione di chiudere la serie già in gara 2. La vittoria di sabato in gara 1 è certamente un importante elemento che contribuisce a tenere alto il morale dei ragazzi di coach Fiume, come spiega Cristelli: “La prima partita dai play-off è sempre la più dura. E’ stata una gara molto nervosa, che comunque siamo riusciti a portare a casa. Adesso abbiamo l’occasione di chiudere la serie: vogliamo farlo, ci teniamo davvero tanto, anche per poter riposare in vista del turno successivo”.

domenica 6 maggio 2012

L'Edimes Pavia non sbaglia; sconfitta Savigliano in gara-1

Fonte: "La Provincia Pavese"
Cominciano nel migliore dei modi i play-off dell’Edimes Pavia, validi per la promozione in DNB. Ieri infatti, in gara 1 dei quarti di finale, la squadra di Massimo Fiume ha sconfitto fra le mura amiche del Pala Ravizza la Cogein Savigliano per 70-69, in una gara molto difficile e tirata fino all’ultimo respiro. Gli avversari infatti si sono dimostrati come previsto particolarmente difficili da affrontare, con un gioco lento e fisico, e hanno contribuito a regalare al pubblico pavese un grande spettacolo agonistico. La difficoltà di affrontare gara 1 (da sempre ostica per per le squadre in casa), soprattutto dal punto di vista psicologico, era stata preannunciata, e questo impreziosisce ancor di più la vittoria dell’Edimes.

La formazione di casa parte subito forte e, grazie a due rapidi contropiedi concretizzati da Conti e Marsili, prende il largo portandosi sul 13-6. Gli avversari però non ci stanno e, dopo aver accorciato il margine di svantaggio (15-13), allungano, infilando un parziale di 10 punti e portandosi sul 15-23. Pavia però cerca la reazione e una provvidenziale tripla di Beretta sulla sirena riporta l’Edimes a -3 (20-23).

Il secondo quarto si apre con una splendido canestro da tre punti di Benevelli, che permette ai ragazzi di coach Fiume di pareggiare i conti. La partita è estremamente avvincente, le squadre si rincorrono punto a punto: si arriva sul 32 pari ma, sul finire della frazione di gioco la formazione griffata Edimes riesce a prendere qualche punto di vantaggio; si va al riposo sul 44-39 in favore di Pavia.

Il terzo quarto sembra mettersi bene per i pavesi (tripla di un ispirato Conti che porta la squadra di casa sul 46-41), ma la frazione subito si rivela più complicata del previsto: Savigliano riesce a riemergere e a tornare in corsa, arrivando al pareggio sul 48-48. Le due squadre ricominciano a rincorrersi e si arriva sul punteggio di 55 pari; qui la Cogein gioca con maggior convinzione e riesce a chiudere il terzo periodo addirittura in vantaggio (56-61).

Il match si chiude con una quarta frazione di gioco spettacolare e ricca di emozioni: l’Edimes entra in campo più motivata che mai e trova subito il pari (63-63). La partita diventa molto fisica, si arriva sul 67 pari e la squadra di Massimo Fiume ha più volte l’opportunità di chiudere il discorso con i tiri liberi ma, prima Benevelli e poi Cristelli sbagliano dalla lunetta, concedendo agli ospiti di rimanere in partita fino all’ultimo secondo e regalando al pubblico del Pala Ravizza un finale da cardiopalma. Pavia riesce comunque a portarsi in vantaggio (70-69) e, grazie a un’ottima difesa sull’ultima azione degli ospiti, porta a casa un’importante vittoria.

L’Edimes prosegue nella propria scia vincente, arrivando a nove vittorie nelle ultime dieci gare disputate, e confermando il proprio momento di grande forma. Adesso la squadra pavese è attesa dalla trasferta di mercoledì a Savigliano, quando alle 21.15 andrà in scena gara 2: un match carico di significato, in caso di vittoria infatti per Pavia significherebbe accesso alle semifinali. La sfida del Pala Ferrua sarà certamente un’altra battaglia agonistica, ma il fatto di aver rotto il ghiaccio è un fattore importante per la compagine pavese.

Soddisfatto Massimo Fiume, allenatore dell’Edimes Pavia, al termine della gara: “E’ un risultato importante: abbiamo fatto un altro grande passo avanti. Bisogna continuare ad andare avanti così, un passo alla volta. Stasera abbiamo commesso qualche errore di troppo, soprattutto in occasione dei tiri liberi, delle palle vaganti e dei rimbalzi. Dobbiamo cominciare a giocare più da play-off”. Mentre, a proposito di gara 2, il coach pavese afferma: “Mercoledì abbiamo la possibilità di chiudere la serie: non dobbiamo farci scappare quest’occasione. Bisogna recuperare Cristelli, che oggi ha giocato acciaccato, e andare a Savigliano per vincere”.


Edimes Pavia – Cogein Savigliano 70 – 69 (20-23 24-16 12-22 14-8)

Edimes Pavia: Banin 0, Benevelli 9, Conti 19, Marsili 13, Maffi 0, Cavallini 0, Beretta 6, Corcelli 7, Rossi Pose 15, Cristelli 1. All.: Fiume.

Cogein Savigliano: Betrta 10, Marcello 9, Boella 7, Garello 0, Grezda 0, Agazzini 10, Martoglio 8, Mondino 0, Beccaria 15, Nasari 10. All.: Spanu.

sabato 5 maggio 2012

NBA Playoffs Day 6; la tripla doppia di Rondo fa volare i Celtics, sorprese Sixers e Nuggets

di Luca Ngoi

Photo by: zimbio.com
Dopo le gare abbastanza scontate di Thunder e Heat arriva anche qualche sorpresa nel sesto giorno di playoff, che si apre con la tirata vittoria in overtime dei Boston Celtics sugli Atlanta Hawks col risultato di 84-90. Decisivo il ritorno sul campo di Rajon Rondo, che non si è scusato per il gesto che gli è costato l'espulsione in gara 1 ma che si è fatto perdonare alla grande sul campo mettendo insieme l'ottava tripla doppia della sua stagione firmando 17 punti, 14 rimbalzi e 12 assist, importantissimi per firmare un solco che poteva apparire significativo nel quarto periodo durante il quale però gli Hawks non si sono arresi e sono pervenuti al supplementare grazie alle giocate di Jeff Teague (23 con 6 assist), sempre più padrone della regia e di Joe Johnson (29 e 8 rimbalzi), depositario della tripla dell'80 pari che è valso appunto l'extra time, durante il quale però Atlanta ha dimostrato di avere rotazioni troppo corte per reggere fino alla fine con l'intensità avversaria che ha fatto la differenza e che potrebbe farla anche nella gara da disputare domenica, per la quale sarà però fondamentale per Atlanta ritrovare l'energia e l'atletismo di Josh Smith.
Punteggi non altissimi anche nell'altra gara della Eastern Conference tra Chicago e Philadelphia, conclusasi col risultato di 74-79 in favore proprio dei Sixers che si portano dunque clamorosamente in vantaggio in una delle serie apparentemente più scontate di questi playoff 2012. Invece l'infortunio occorso a Derrick Rose sta decidendo in maniera importante questo confronto, dato che di fatto i Bulls non segnano più (37 percento dal campo in gara 3, che diventa 28.6 se consideriamo le conclusioni dall'arco), trovano poco e niente da CJ Watson e mettono tutto nelle mani di Boozer (18 e 10 rimbalzi ma con 17 tiri) e Rip Hamilton, evidentemente non abituati a recitare il ruolo di protagonisti principali e dunque inadeguati a vincere partite ad un livello così alto di competizione. Salgono dall'altra parte al proscenio i giovani e rampanti Sixers di Doug Collins, bravi a imporre il proprio ritmo e a trovare un protagonista inatteso in Spencer Hawes, che sforna una delle migliori prestazioni in carriera marcando 21 punti e 9 rimbalzi contro una frontline dei Bulls impotente contro il centrone da Washington University, al quale si aggiungono i 16 punti con 9 rimbalzi di Evan Turner, che pare in stato di grazia più o meno dalla fine della regular season e che non sembra intenzionato a fermarsi, un po' come questa serie che ora potrebbe riservarci sviluppi inattesi.
Concludiamo con la vittoria dei Denver Nuggets sui Los Angeles Lakers col fragoroso risultato di 84-99. Sorpresa sì, ma fino a un certo punto perchè come avevamo anticipato la serie poteva cambiare ed assumere nuovi scenari, come nei fatti è stato perchè avvantaggiandosi dell'altitudine e del poco ossigeno presente in altura i Nuggets sono addirittura riusciti ad imporre la loro fisicità ai lunghi dei Lakers grazie ai 30 rimbalzi (15 a testa) catturati dalla coppia Faried-McGee, quest'ultimo peraltro partito dalla panchina e dunque particolarmente motivato, contro i miseri 9 racimolati dal tandem Bynum-Gasol, poche volte così inefficente. Una volta sistemato il deficit a rimbalzo ci hanno poi pensato i dinamici esterni dei padroni di casa a mettere la partita in ghiaccio grazie ai 25 punti di un Lawson finalmente ritrovato e preciso se è vero che tra lui e il play di riserva, Andre Miller, i Nugs hanno perso soltanto un pallone: difficile per i gialloviola dunque giocare contro simili numeri: ora si pensa solo a gara 4 il cui risultato diventerà decisivo per l'intero proseguo della serie.

Matchups: Francesco Benevelli: "Ai playoff per dare il massimo e arrivare lontano. Cosa mi manca della mia Pesaro? Il mare"

intervista realizzata da Davide Quaranta
fonte: www.legapallacanestro.it
I microfoni di Basketzone si sono accesi per regalare un'intervista quantomeno "particolare". Siamo infatti andati a porre qualche domanda alla guardia dell'Edimes Pavia Francesco Benevelli, protagonista di un'ottima stagione tra le file pavesi e che, questa sera alle 21 al PalaRavizza, inizierà la propria avventura nei playoff di DNC contro Savigliano.

-Come ti sei trovato in questa prima esperienza pavese?
Posso dire di essermi trovato molto bene a Pavia; bel posto, bella città e soprattutto c'è un bel clima intorno alla pallacanestro: tanta passione e tanti appassionati. Poi come città è molto simile a Pesaro, da cui vengo,manca solo una cosa, cioè il mare.
-Qualche considerazione sul gruppo? Siete uniti anche fuori dal campo, o il vostro rapporto è solamente professionale? 
Il gruppo è stato molto affiattato sin dall inizio, sia fuori che sul campo,è ovvio pero che essendo una squadra nuova per 8 decimi abbiamo avuto bisogno di un po di tempo per trovare i meccanismi giusti e nonostante tutte le vicessitudini ora arriviamo carichi e ancora più uniti per giocarci i play off.

-Siete partiti come la grande favorita (insieme a Tortona) del campionato, ma la prima parte di stagione è stata piena di alti e bassi, culminando con le dimissioni di coach Sacchi: cosa c'era che non andava?
Durante la stagione è vero abbiamo avuto tanti problemi, tanti alti bassi e tante discussioni, ma credo che nell arco di un campionato queste cose ci possano stare. Abbiamo fatto grandi cose anche nella prima parte e, secondo me, siamo arrivati a gennaio un po' scarichi. Con gli innesti di Corcelli e Marsili abbiamo perso parte dei nostri equilibri per inserirli all'interno della squadra! 
Tortona è la favorita e l'ha dimostrato ampiamente ma noi saremo li a giocarcela.


-A Sacchi è subentrato Fiume, e dopo un avvio lento avete cominciato a vincere tante partite in fila. Cosa ha portato il nuovo allenatore alla vostra squadra?
Sicuramente ha portato tanto entusiasmo e tanta carica cosa che forse avevamo perso dopo le due sconfitte con Mortara e Tortona a inizio gennaio.


-Come roster avete cambiato parecchio durante la stagione. I tagli in corsa di Mascherpa, Pomenti, Carrera, e gli acquisti di Corcelli e Marsili sono stati in qualche modo decisivi per il proseguio della stagione?
Quando un compagno viene tagliato non è mai una cosa simpatica. Sono situazioni delicate che possono però dare motivazioni e far reagire la squadra. Corcelli e Marsili hanno portato sicuramente freschezza e aggressività, ma per quanto mi riguarda mi sono trovato altrettanto bene anche con Mascherpa, Carrera e Pomenti.


-Ora partono i playoff, nei quali entrate come seconda testa di serie e incontrerete Savigliano. Fino a dove potete (e volete) arrivare?
Essendo molto scaramantico non faccio pronostici. Dico solo che faremo e daremo il massimo per arrivare il più lontano possibile. Anche perchè è  ancora presto per andare al mare...


-In caso di una promozione, sareste già una squadra che, con i nomi attuali, può essere competitiva in DNB?
Sicuramente i nomi e i giocatori per fare la DNB c'è li abbiamo, però queste sono scelte che riguardano la società e spetterà loro allestire un roster competitivo in caso di promozione il prossimo anno
.


-Studi all'università di Pavia e giiochi anche nella squadra di pallacanestro del CUS Pavia, che ha da sempre grande tradizione a livello di successi; come sta andando questa stagione?
Purtroppo non ho mai potuto giocare con la squadra del Cus Pavia, visti gli impergli con l'Edimes. Ho saputo però che parteciperanno alle finali nazionali del campionato che si svolgeranno a Messina dal 21 al 27 Maggio. Mi dispiace ma spero di essere ancora dentro i play off per giocarmi la promozione.


-Su Facebook sei passato da "Francesco Idrogeologico Benvelli" a "Matematico", per poi tornare a "idrogeologico". Come mai questo strano nome?
[Ride]Idrogeologico è nato perchè l'estate scorsa ho passato l'esame di idrogeologia; quest'inverno,poi, sono diventato matematico, ma presto mi sono accorto che non potevo rinnegare in questo modo l'idrogeologia e quindi sono ritornato al vecchio nome. Ma voglio precisare che il vero soprannome è "Bonga".


-Ultimo "gioco": chi vince l'NBA, l'Eurolega e la Serie A?
Nba dico Miami; per l'Eurolega vado con il CSKA e in serie A ovviamente spero che vinca la mia Scavolini Pesaro. Un saluto a tutti e, mi raccomando, venite a vederci al palazzetto!



Ringraziando "Bonga" per la grande disponibilità, gli auguriamo il miglior futuro a livello professionale, sportivo e privato. Con un "in bocca al lupo" a tutta l'Edimes Pavia per la postseason.

venerdì 4 maggio 2012

Edimes Pavia: Domani gara 1 con Savigliano. Coach Fiume: "Giochiamo al massimo delle nostre potenzialità".

Fonte: www.basketbridge.it

Domani, sabato 5 maggio, è il giorno di Edimes Pavia – Cogein Savigliano, gara 1 del primo turno play-off del campionato DNC (Girone A). Alle ore 21.00 infatti, presso il Pala Ravizza di Pavia, la squadra di coach Massimo Fiume affronterà Savigliano in una gara che vale molto, come proprio l’allenatore pavese spiega: “L' impatto che potrebbe darci una vittoria in gara uno sarebbe importante, perchè ci darebbe morale e voglia di chiudere subito la serie. Noi vogliamo metterci da subito determinazione ed energia.”

La formazione targata Edimes arriva al match in grande forma, forte di otto vittorie nelle ultime nove gare disputate e, a tal proposito, coach Fiume afferma: “La squadra arriva all'appuntamento sia fisicamente che mentalmente nel migliore dei modi, avendo conquistato il secondo posto in regular season: per una società nata meno di un anno fa e per una squadra assemblata con giocatori nuovi, il cui roster definitivo e' stato completato solo a metà febbraio, direi che e' un grandissimo risultato. Adesso però arrivano i play-off, che sappiamo bene essere tutt’altra cosa: cerchiamo di affrontarli al massimo delle nostre potenzialità, investendo moltissimo nel lavoro quotidiano.”

I precedenti fra le due avversarie sono a favore dell’Edimes: in stagione regolare infatti sia all’andata (73-75) sia al ritorno (83-71) fu la compagine pavese ad aggiudicarsi gli scontri. Massimo Fiume presenta così gli avversari: “Savigliano e' una squadra che gioca insieme da diversi anni, con giocatori che si conoscono bene. Sono rocciosi e tendono a far giocare male l' avversario più che costruire loro il gioco. A tal proposito usano molto la difesa a zona. Credo che le partite si vinceranno in difesa: dovremo essere bravi a limitare Marcello, un’ottima ala alta, e Nosari, un ottimo tiratore”

Un grande appello infine da parte dell’allenatore pavese a tutto il pubblico di Pavia: “Sono pavese e so che se si vince il pubblico arriva, quindi sta a noi cominciare a conquistare sempre più vittorie e far divertire la gente con una buona pallacanestro. L'appello che faccio è proprio quello di venire al Pala Ravizza a tifare Edimes e a vedere una bella partita di basket.”


Biglietto di ingresso posto unico a 5 €, gratuiti Under 14, Over 65 e gli iscritti al settore giovanile della squadra pavese + un accompagnatore gratis.


Edimes Pavia: 4 Banin Andrea, 5 Benevelli Francesco, 6 Maffi Simone, 7 Conti Andrea, 8 Marsili Valerio, 10Carrera Alessandro, 11 Cavallini Matteo, 12 Beretta Giorgio, 15 Corcelli Nunzio, 19 Gaston Rossi Pose, 20Cristelli Davide. All.: Fiume


Cogein Savigliano: 4 Berta Lorenzo, 5 Marcello Massimiliano, 6 Nicolucci Alessandro, 7 Boella Stefano, 8 Garello Roberto, 9 Grezda Arbjam, 12 Agazzani Andrea, 14 Giorsino Riccardo, 16 Martoglio Daniele,18 Mondino Paolo, 19 Beccaria Andrea, 20 Nasari Marco. All.: Spanu

NBA Playoffs Day 5; Thunder e Heat si avvicinano allo sweep

di Luca Ngoi


Notte di sfide poco combattute l'ultima in NBA, nella quale abbiamo visto gli Oklahoma City Thunder avere la meglio per 95 a 79 dei Dallas Mavericks proprio quando la serie si era appena spostata in Texas, dove teoricamente i padroni di casa avrebbero dovuto giocarsela almeno al livello delle prime due partite per uscirne vincitori e riaprire una serie che adesso appare abbastanza chiusa, soprattutto se ricordiamo il famoso dato per cui nessuno ha mai ribaltato una serie da 3 a 0 nell'intera storia dei playoff NBA. Per i Thunder ancora una volta decisivi i 31 punti del capocannoniere della lega, Kevin Durant, apparso decisamente a suo agio anche sul parquet opposto e autore anche di un'ottima prestazione al tiro (11-15 da due e 4-6 da tre rendono quasi immacolata la sua prova); oltre alla solita presenza di KD però vale la pena ricordare anche la doppia doppia di Ibaka: 11 punti e 10 rimbalzi per lui, ai quali vanno aggiunte ben 4 stoppate a testimonianza di come sotto il canestro di Oklahoma City sia quasi impossibile tirare in modo pulito. Per i Mavs, dall'altra parte è quasi un completo disastro, dal quale si salva solo Nowitzki con i suoi 17 punti e 9 rimbalzi ma tirando male: 6-15 da due e 0-1 da tre, sicuramente troppo poco per impensierire la seconda potenza ad Ovest che ora si candida a chiudere velocemente la serie nella prossima partita.
Nell'unica altra gara giocata nella notte i Miami Heat hanno avuto altrettanta vita facile nel battere i New York Knicks col risultato di 87-70. Nulla sembra dunque essere cambiato anche con lo spostamento della serie al Madison, che in teoria avrebbe dovuto offrire ai padroni di casa una spinta propulsiva decisiva per rimettere in piedi la serie. Invece tutto ciò non è successo, Carmelo Anthony ha nuovamente vissuto una tragica serata al tiro (7-23 da due, 1-4 da tre cominciando la gara con 0-5 e un airball) pur segnando 22 punti, ma il resto della squadra non è stato in grado di reggere all'atletismo e alla difesa degli Heat, brava a mandare fuori giro gli avversari e ovviamente a ripartire in contropiede con i fenomenali Wade e James, quest'ultimo top scorer con 32 punti, 8 rimbalzi e (tanto per gradire) 5 assist ai quali hanno fatto compagnia i 20 di Wade e i sorprendenti 19 punti con 7 assist di Mario Chalmers, evidentemente nella sua serata sì, ultimamente molto più presente di quelle altre serate in cui viceversa il playmaker ex Kansas mostra tutti i suoi limiti. Insomma, anche in questo caso il cappotto, il cosiddetto sweep sembra avvicinarsi minacciosamente e per evitarlo i Knicks sembrerebbero dover disputare la gara della vita.

mercoledì 2 maggio 2012

Edimes Pavia: il team manager Gallo fa il punto della situazione: "Soddisfatti della stagione regolare, ma il bello arriva adesso"

Foto da: www.basketbridge.it
Sabato per l’Edimes Pavia comincia una grande avventura, i play-off validi per l’accesso alla Divisione Nazionale B: alle 21.00 infatti, fra le mura amiche del Pala Ravizza, andrà in scena gara 1 del primo turno contro la Cogein Savigliano. A quattro giorni dal match Gianni Gallo, team manager della squadra pavese, traccia un profilo della stagione regolare appena conclusa con un ottimo secondo posto: “L’anno zero di una società comporta l’affrontare tutta una serie di problematiche non indifferenti, che si sono regolarmente parate innanzi strada facendo; nel nostro caso, a maggior ragione, amplificate dal fatto che si è trattato di assemblare persone che in passato non avevano mai collaborato, ognuna con un proprio carattere e con una propria visione generale di gestione di squadra. Sono soddisfatto del risultato sportivo sin qui ottenuto sul campo dai ragazzi, ma ancor di più dal fatto che con un confronto quasi quotidiano si siano poste le basi per costruire una struttura societaria in continuo miglioramento ed in grado di poter affrontare una stagione sportiva con sempre maggior tranquillità e competenza”.

Gallo è ben consapevole del fatto che, a questo punto della stagione, nessun avversario va sottovalutato e, a proposito di Savigliano afferma: “Cogein è una squadra che viene da stagioni in questa serie di alto livello; un mix di esperienza e gioventù ben dosato che ha avuto in questo torneo la sfortuna di perdere per infortunio i giovani Giorsino e Nicolucci e l’esperto Berta, rientrato da poche settimane. A mio avviso al completo sarebbero stati qualche gradino al di sopra della settima posizione. Squadra che si basa sull’agonismo ed ha in Massimiliano Marcello il suo giocatore di punta; il mancino di Alessandria è a mio avviso tra i 10 top player della nostra divisione. Il tiratore Nasari se in giornata può spostare gli equilibri, il play Agazzani è un ottimo elemento, mentre Boella e Beccaria sono giocatori meno appariscenti ma in grado di portare tanto fieno in cascina. Giorsino e Nicolucci due giovani molto talentuosi, ma che non credo riescano a rientrare per questi play-off. A Savigliano soprattutto ci sarà un clima da battaglia; tifosi caldi ma competenti, di cui ricordo gli applausi riservatici a fine gara di andata quando espugnammo il Pala Ferrua di 2 punti al termine di una gara ben giocata da entrambe le compagini”.

I play-off, da sempre formula affascinante quanto rischiosa, sono ricchi di insidie e il team manager pavese sottolinea questo aspetto dicendo: “Nei play-off in generale le maggiori insidie derivano dall’obbligo di vincere o dall’avere in squadra giocatori che non hanno mai disputato partite di questo livello. Nei play-off non sempre vince la squadra più forte dal punto di vista cestistico, spesso vince la squadra più forte dal punto di vista mentale, la squadra che sa fare la cosa giusta al momento giusto, che guarda i dettagli e che sa mettere da parte il basket champagne e lasciare al suo posto la capacità di lottare su ogni pallone dal primo all’ultimo secondo; difesa, rimbalzi e recuperi faranno la differenza”.

La squadra in maglia Edimes consoce bene l’importanza della sfida e sa che, a questo punto della stagione la condizione mentale è forse più importante di quella fisica. Ecco il punto di vista di Gianni Gallo: “In tutte le squadre a questo punto della stagione ci sono giocatori più o mano in forma e qualche acciaccato ovunque; dalla nostra abbiamo ragazzi con esperienza che hanno messo tanta benzina nelle gambe nel periodo pasquale e che hanno saputo gestirsi ed arrivare in forma per i play-off, da noi iniziati da quattro giornate con la trasferta a Sestri Levante. L’umore dello spogliatoio, come è normale che sia dopo otto vittorie in nove giornate, è alto, ma pur consci di aver fatto un buon risultato, siamo nelle condizioni di dire che il bello deve iniziare ora; rispetto per tutti, ma non ci sentiamo inferiori a nessuno”.

Nelle ultime uscite stagionali la squadra sembra aver trovato una nuova consapevolezza nei propri mezzi. Ecco come il team manager della formazione pavese spiega questo aspetto: “Penso che a livello inconscio la squadra abbia sempre saputo di poter essere in grado di offrire la pallacanestro mostrata in quest’ultimo mese; la differenza rispetto a prima può essere ricercata nel maggior tempo passato insieme, anche nel post allenamento: un momento che ti permette quel mix di battute e confronto costruttivo su fasi di gioco che hanno anche cementato quell’unità di squadra che forse prima un po’ ci mancava”.

Sabato alle 21.00 va in scena gara 1 del primo turno play-off e Gianni Gallo lancia un appello al pubblico pavese: “Pavia è una piazza molto difficile da scaldare, che di solito si mobilita solo per i grandi eventi, ma quando in palio c’è qualcosa di importante basta una scintilla. A Pavia il basket è una passione; in questo momento l’unica passione in gara si chiama Edimes; La società ha confermato le iniziative per favorire l’afflusso di tifosi al Pala Ravizza (biglietto di ingresso posto unico a 5 €, gratuiti Under 14, Over 65 e gli iscritti al settore giovanile della squadra pavese, con un accompagnatore gratis). Se riuscissimo a vincere gara 1 dei quarti ci sarebbe certamente un’altra partita al Pala Ravizza, la voce continuerebbe a girare, ed il Palazzetto si riempirebbe ancor di più, e se…”.