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mercoledì 4 luglio 2012

Siena passa all'HD, si muove il Cincia, Hairston resta a Milano e Mazzarino a Cantù, mentre la Virtus...

di Luca Ngoi

Photo by: Yahoosports
Anche nella giornata di oggi sono state molte le trattative di mercato, tra addii, conferme e idee nuove. Cominciamo da Siena, che come vi avevamo già anticipato ieri ha completato l'ingaggio del playmaker della nazionale Daniel Hackett, firmato con un contratto biennale e con un ingaggio da grande giocatore. L'addio a Pesaro è avvenuto nelle scorse ore con le lacrime agli occhi, mentre ora comincia l'avventura senese, in un club che si aspetta molto da lui sia in qualità di cambio di McCalebb sia affiancandolo allo stesso leader offensivo in posizione di guardia, forse il ruolo che più gli calza a pennello. Non era una novità che sul pesarese d'America ci fosse da qualche tempo anche l'Olimpia Milano, rimasta colpita dalle gesta del ragazzo nella combatutta serie playoff disputata quest'anno, ma la differenza l'ha fatta l'attenzione che la squadra toscana ha riposto in lui per tutto l'anno dunque sarà ancora una volta Hackett contro Milano, ma in questo caso potrebbero rivedersi in finale.
Continuiamo con le notizie relative a Milano riportandovi quella del rinnovo contrattuale di Malik Hairston, a differenza di quello che avevamo scritto nelle scorse ore quando l'ex Oregon University sembrava vicinissimo a cambiare casacca in favore di un club più blasonato come poteva essere il CSKA di Messina o inseguendo i ponti d'oro offerti dalle squadre turche. Hairston invece ha accettato la proposta dell'Olimpia firmando per altri due anni e ha anche rilasciato qualche dichiarazione, seppur di circostanza: "Sono molto felice di tornare a Milano e proseguire nel progetto che abbiamo avviato tutti insieme. L'obiettivo è vincere sia in Italia che in Europa". Non si pone dunque limiti la guardia\ala, che andrà a comporre insieme a Langford la coppia di esterni più atletica, dinamica e versatile del campionato. I due infatti saranno intercambiabili e potranno fornire a coach Scariolo una serie di opzioni sul perimetro pressochè illimitata, alternando quintetti piccoli e atletici ad altri alti e fisici. Se Siena non scherza sicuramente Milano non sta a guardare.
Altre news arrivano da Cantù, soprattutto in uscita poichè è di queste ore il forte interessamento della Trenkwalder Reggio Emilia su Andrea Cinciarini, il quale è fortemente in rotta col club biancoblu a causa della volontà della squadra stessa di cederlo ma soltanto in prestito, soluzione a lui decisamente sgradita. Qualche tempo fa vi avevamo raccontato di un interessamento anche di Varese, ma la soluzione preferita dell'ex playmaker di Pavia sarebbe proprio Reggio, dove sarebbe al centro del progetto tecnico e dove potrebbe ritrovare l'amico Michele Antonutti, oltre a coach Max Menetti, guida tecnica per lui perfetta. In questo modo tra l'altro Reggio potrebbe riuscire a prendere un americano in un ruolo diverso dalla regia, e magari andare su un lungo che faccia da chioccia al giovane Riccardo Cervi (che dovrebbe rimanere in rosa) così da liberare l'attuale esterno USA Dawan Robinson. Sempre in uscita Cantù ha praticamente ufficializzato la separazione da Gianluca Basile, che ritornerà sul mercato degli svincolati e sarà sicuramente appetito da diversi club di Serie A, primo tra tutti Milano che proprio nei secondi in cui scriviamo sembra vicinissima all'acquisto della guardia ex simbolo della Fortitudo, e contestualmente ha confermato anche per l'anno prossimo il capitano Nicolas Mazzarino, diversamente da quelle che erano le indicazioni di coach Trinchieri, che nelle scorse ore non ha escluso di voler provare un'esperienza all'estero.
Chiudiamo con due grosse notizie riguardanti la Virtus Bologna, che nella giornata di ieri aveva manifestato un discreto interesse nell'ala Matt Howard, che qualcuno ricorderà trascinatore di Butler a una finale NCAA ma nell'ultimo anno protagonista della sua prima stagione europea in Germania con la maglia di Ludwingsburg. Se ieri la pista sembrava interessante ma poco percorribile oggi ha ripreso piede, insieme a quella che porta ad un'altra idea del presidente Sabatini: portare in Virtus una bandiera storica della Fortitudo ovvero Stefano Mancinelli, ormai sempre più lontano da Milano e che interessa anche a squadre turche come Besiktas e Fenerbahce. Sicuramente la trattativa, se poi portata a termine, non farà che infuriare i tifosi dell'altra metà di Bologna, ma allo stesso tempo potrebbe portare molte gioie alla parte bianconera di Basket City che acquisirebbe il capitano della Nazionale nonchè un giocatore ancora in grado di dare tanto al nostro movimento cestistico.

martedì 22 maggio 2012

Playoffs Memories; Milano vola, Cantù frena, ma complimenti a Venezia e...al sito della Lega

di Luca Ngoi

Photo by: quotidiano.net

Altra sera, altro appuntamento con le novità dei playoff in Serie A. Come al solito sono due le gare disputate in serata, quella tra Milano e Venezia, che ha visto la vittoria dei lombardi proprio sul filo del rasoio per 80-82 e quella, più netta, di Pesaro in casa contro Cantù per 91-78 riaprendo così la serie sul 2-1. Chiude invece i conti Milano che è la prima semifinalista del campionato e avrà qualche giorno in più per riposare e aspettare la vincente proprio della serie tra gli acerrimi nemici canturini e i marchigiani. Ma non perdiamo ulteriore tempo e andiamo a trarre qualche considerazione sulle partite di oggi con un occhio anche alle altre.

Le ultime due partite di Venezia dimostrano come la squadra intera stia imparando pian piano a giocare ad un livello mai sperimentato. Coach Mazzon allena una squadra in cui le responsabilità sono divise equamente. Nell’ultimo atto della serie, al Palaverde i veneti hanno mandato quattro giocatori in doppia cifra e Szewczyk ha chiuso con 9 punti e 5 rimbalzi. Dell’importanza di Rosselli vi abbiamo già raccontato ieri (anche stasera 13 punti e 8 rimbalzi), ma una cosa è certa: continuando con questo progetto e confermando le pedine chiave un altro anno ad alti livelli in Laguna è più che possibile.

Con questa per Milano fanno undici vittorie consecutive (4-1 stagionale con Venezia), una striscia importante che dimostra come la squadra sia migliorata nel gioco di squadra col passare della stagione e anche i vari innesti (Bremer prima e Dentmon ora) hanno saputo adattarsi alla perfezione nello scacchiere di coach Scariolo, come dimostra un dato impressionante: in questa striscia il 57.8 percento dei canestri sono stati assistiti, e crediamo che non ci possa essere notizia migliore per un coach a qualsiasi livello. Le buone novelle però non finiscono qui perché, sempre all’interno della winning streak milanese la squadra ha tirato con quasi il 60 percento da due (59.8 per la precisione) e con il 41.3 dalla lunga distanza. Numeri destinati a diminuire con l’alzarsi della competizione, ma che sicuramente mettono fiducia.

Pesaro si gioca tutto all’Adriatic Arena, ormai è chiaro. La squadra di coach Dalmonte veniva da due sconfitte pesanti in cui è stata poco in partita con Cantù, soprattutto in gara 2 durante la quale la squadra è stata surclassata in tutto e per tutto tirando con un orrendo 15.4 percento da 3 (2\13) e non trovando supporto da nessuno dei propri big, ma forse soprattutto dai suoi “gregari”. Il caso più eclatante? Daniel Hackett, passato dai 3 punti in 32 minuti con un agghiacciante -22 di plus\minus ad un decisamente più accettabile rendimento di 9 punti in 29 minuti con 3 assist e +10 con lui in campo.  L’aria di casa fa miracoli, e in questo caso può riaccendere la serie.

Cantù ha avuto comunque più di una chance per vincere anche gara 3 e chiudere la serie. Ben quattro gli uomini in doppia cifra, con un ottimo Greg Brunner da 18 e 8 rimbalzi, Mazzarino presente all’appello e se vogliamo farne una questione di palle perse e mal trattamento della sfera anche qui vincono i canturini: 16 perse contro le 19 dei padroni di casa, che però hanno saputo imporre meglio il proprio ritmo. Ci si poteva e ci si doveva però aspettare un rendimento migliore da Gianluca Basile, limitato a soli 6 punti (comunque uno in più rispetto a gara 2) ma con un poco incoraggiante -20 al solito plus\minus. Sono mancate le sue giocate di energia, che solitamente spezzano la gara per coach Trinchieri, ma è proprio nelle gare più difficili che il Baso di solito esce allo scoperto, quindi occhio a gara 4.

Chiudiamo infine con una nota di colore: un plauso alla Legabasket, che dimostra di stare al passo coi tempi rendendo sempre più interattiva e importante l’esperienza della post season tramite l’ormai obbligatorio account su Twitter, dove è possibile partecipare e dire la propria attraverso l’hashtag “imieplayoff”, un canale Youtube ma soprattutto rinnovando il look del proprio sito internet, dove si possono trovare, oltre alle gallerie fotografiche e alle statistiche d’ordinanza anche dei resoconti dettagliati partita per partita e serie per serie. L’NBA è un’altra cosa, ma la volontà di arrivare sempre più in alto c’è.

lunedì 9 aprile 2012

Dall'uovo di Pasqua dell'Olimpia esce Tre Simmons

di Luca Ngoi

Photo by: Olimpiablog
Dopo il fallimento targato Drew Nicholas l'Olimpia Milano rinnova il suo reparto guardie firmando con l'americano Chester "Tre" Simmons, fino a qualche giorno fa militante nel Nymburk, compagine del campionato ceco. L'accordo non è ancora ufficiale, ma dovrebbe diventarlo nelle prossime ore quando i biancorossi accoglieranno tra le proprie fila un esterno dalle caratteristiche diverse da quelle dell'ex Panathinaikos. Simmons infatti è un giocatore che fa dell'atletismo e della fisicità le sue doti migliori, mentre è da rivedere in una delle specialità di Nicholas, il tiro da tre (al Nymburk ne tentava solo 1.73 a gara lucrando un poco soddisfacente 37.3 percento), ma proprio per questo forse sarà meglio accoppiabile con Malik Hairston, la punta di diamante della squadra, con cui potrà tranquillamente giocare insieme e, in casi particolari, anche in sostituzione. Da non sottovalutare in difesa (anche se ha ampi margini di miglioramento), la portata principale è costituita dalle doti di realizzatore dato che in Repubblica Ceca guidava la sua squadra per punti segnati con 15 ad allacciata di scarpe, e inoltre non è disprezzabile neanche riguardo ad istinti da passatore visto che erano 2.8 le assistenze di media nella sua ultima esperienza professionale.
Insomma, con Simmons Milano può aver trovato un giocatore decisamente importante, polivalente e che può risolvere diverse lacune dando origine a scenari tecnici molto ampi per coach Scariolo che inizierà la caccia al titolo con un'arma tattica e fisica in più, e in questo momento di difficoltà soprattutto per Cantù ovvero il principale ostacolo sulla via della finale, non può che essere una gran bella manna dal cielo.

venerdì 10 febbraio 2012

Matchups: Dan Peterson (preview) e intanto sveliamo che...

di Luca Ngoi


Amici di Basketzone siamo lieti di annunciarvi che tra qualche giorno saremo in grado di regalarvi una bella intervista esclusiva con uno degli allenatori che ha fatto la storia del basket italiano. Stiamo parlando, come avrete già capito da titolo e foto, di Dan Peterson che si è concesso ai nostri microfoni svelandoci le sue sempre importanti opinioni. 
La carriera del "nano ghiacciato" lo ha portato a vincere la bellezza di tre Coppe Italia, 5 scudetti, una coppa Korac e una Coppa dei Campioni tra Milano e Bologna, diventando così uno dei personaggi simbolo della nostra palla a spicchi non solo per quanto fatto sui parquet e sulle lavagnette, ma anche per la sua grande personalità e il suo carisma fuori dal campo e in particolare nelle cabine di commento in tv, dove tutt'ora svolge il ruolo di opinionista per Sportitalia dopo le avventure a Mediaset quando considerava ancora gli sport americani (stiamo parlando degli anni '80-inizio anni '90). 
Prima di riportarvi interamente la nostra esclusiva, per la quale ringraziamo l'amico Nicolò Schira, vi offriamo un gustoso antipasto nel quale Peterson svela che si ritiene "fiducioso per le italiane in Eurolega, Siena è un top team ma anche Cantù può farcela a passare il turno", questo nonostante lo stop (prevedibile) subito in quel di Tel Aviv proprio ieri. E quando è interrogato sul giocatore che più lo fa "impazzire" nella NBA si sbilancia su Ricky Rubio: "è straordinario. lo dico dai tempi di Barcellona, molti hanno perso un'occasione a lasciarselo sfuggire."
Come detto questo rappresenta solo un antipasto dell'intervista completa che troverete sul nostro blog nei prossimi giorni quindi non ci resta che ricordarvi di rimanere sintonizzati per il seguito di questa e per le nostre esclusive future.

sabato 31 dicembre 2011

Cantù da 2/2 : espugnato Masnago, si porta a casa il secondo derby consecutivo.

di Davide Quaranta







N
on poteva chiudersi in modo migliore l'anno della Bennet Cantù che, dopo aver sotterrato sotto a 25 punti gli acerrimi rivali dell'Olimpia Milano, nell'ultima giornata del 2011 ha demolito a domicilio la Cimberio Varese con un perentorio 67-83.
La squadra di Recalcati non dà mai l'impressione di essere nella partita e, nonostante l'importanza della partita, dimostra una carenza di grinta e di voglia di lottare che fa arrabbiare i tifosi.
Varese tira male dalla lunga distanza (4/20), e quando comincia a far andare la palla dentro all'area, i buoi sono già ampiamente scappati dal recinto e Cantù deve solo amministrare lo scarto acquisito nei primi minuti del secondo quarto grazie ai canestri di Basile, Mazzarino e Shermadini.

Vincono anche le altre due in vetta alla classifica: Milano batte in rimonta Avellino 90-89 con un Giacchetti super dopo essere stata a lungo sotto nel punteggio.
Avanza anche Siena che, battendo Treviso per 69-78, si conferma al comando dell'anno solare per il quinto anno consecutivo.

Il quadro dei risultati si completa con:
Caserta - Bologna 80-87
Sassari - Pesaro 84-83
Roma - Venezia 89-80
Cremona - Montegranaro 76-72
Casale M.To - Biella 77-70

lunedì 26 dicembre 2011

Milano perde la faccia nel derby contro Cantù, sconfitta per 79-54

di Davide Quaranta

Come nel migliore dei "Boxing Day", il campionato italiano di Serie A si apre con il più classico e acceso dei derby: Cantù - Milano. La squadra di coach Scariolo arriva al Pianella in striscia aperta di 4 vittorie consecutive tra campionato e Eurolega ed è lanciatissima dopo la corsarata del Pionir di giovedì, che gli ha garantito la qualificazione alle Top 16 della massima coppa continentale.
L'avvio di gara sorride ai brianzoli che, grazie ai canestri dalla lunga distanza di Basile e Micov sommati agli 8 punti di uno Shermadini sugli scudi, scavano quello che diventerà un canyon incolmabile che mai scenderà sotto i 19 punti. Milano non prova neanche a reagire alle offensive di Cantù che, visto l' 1/8 di Milano da due del primo periodo, decide di passare a zona confondendo e portando Milano a tirare 3/15 da 2 e 0/10 da 3 all'intervallo lungo sul punteggio di 43-19.
Nel terzo quarto la musica non cambia: Milano tenta qualche timidissimo (ed è un eufemismo) tentativo di "rientro"soffocato dai "Trinchieri boys"(guidati dal solito Basile coadiuvato dal "Cardinale" Mazzarino) e,complici due missili terra-aria che si spengono nel settore "distinti" del Pianella partiti dalle mani di Nicholas e Cook (peggiori in campo), le squadre vanno all'ultimo mini riposo sul 59-36.
L'ultimo periodo è puro "garbage time" utile solo a fissare sul tabellone il 79-54 finale, sancendo la quasi totale imbattibilità dei biancoblu al Pianella e il drastico ritorno con i piedi a terra per gli uomini di Scariolo dopo il +6 di Belgrado.

Dopo l'anticipo in stile Premier League inglese, il quadro della 12° giornata di Serie A si completerà domani con tutte le partite in programma alle 20.30 (diretta del derby campano Sidegas Avellino - Pepsi Caserta su rai sport 1).


venerdì 23 dicembre 2011

Dolci vacanze per l'Edimes Pavia: Superata anche Cantù per 60-54!


Un'importante vittoria per l' Edimes Bridge Pavia che, dentro le mura amiche del PalaRavizza, batte Cantù con il risultato finale di 60-54.
La partita non è stata delle più emozionanti, ma l' intensità messa in campo dai componenti di ambedue le squadre è stata veramente notevole,anche perchè la sfida era una sfida al vertice tra Pavia,che era reduce da 8 vittorie consecutive, e Cantù che voleva ridurre a -2 lo svantaggio in classifica appunto sui pavesi.
Nel primo tempo, le due squadre si equivalgono con continui sorpassi e controsorpassi. Il risultato, alla fine del primo tempo, è di 34-33 per gli ospiti. Al rientro dopo l' intervallo,i ragazzi di coach Sacchi, mettono in campo nuove energie e riescono, nei primi 5 minuti di terzo quarto,a concedere solamente 4 punti agli avversari e ad allungare fino al +10 (49-39).
Poi Cantù, grazie soprattutto a Pedalà riesce a ricucire lo strappo e a terminare il terzo quarto solamente sotto di 3 punti (49-46). All'inizio del quarto quarto Cantù riesce ad arrivare sino al -1 (52-51 al 34').
Poi, per 3 minuti entrambe le squadre non riescono a segnare a causa della tensione dei minuti finali e della poca precisione al tiro. Pavia non riesce più a segnare per paura di perdere la partita, mentre Cantù ha la possibilità di mettere la testa avanti varie volte ma la precisione dei giocatori non è sufficiente. Finalmente, Benevelli, dalla lunetta, riesce a sbloccare il risultato e porta Pavia sul +3(54-51).

I canturini rispondono con un canestro da sotto di Bianchi a riportare a -1 il punteggio, ma Cristelli,con un canestro da fuori e Pose Rossi con qualche fallo subito e conseguenti tiri liberi segnati,portano Pavia sul +5 a 30 secondi dalla fine e la partita è in cassaforte per i padroni di casa che vincono col risultato finale di 60-54 e vincono la prima delle tre sfide al vertice. Il prossimo impegno sarà il 05/01 a Mortara,contro la Expo Inox e lì, i pavesi saranno chiamati a confermare e ad allungare la striscia positiva anche dopo le vacanze e il riposo natalizio.

sabato 17 dicembre 2011

Mercato italiano, tra vecchie conoscenze e NCAA


di Claudio Pavesi


Mai come quest'anno la partenza del campionato NBA ha influenzato tutte le leghe europee tra cui anche la nostra. Tante sono le squadre che hanno dovuto rinunciare ai loro campioni made in USA e ripiegare su altri giocatori, magari meno conosciuti, ma che si spera si rivelino come le sorprese del campionato.
La squadra che più di tutte ha sofferto per la partenza dell'NBA è stata Treviso ma di questo abbiamo già parlato in un recente articolo quindi concentriamoci su altre squadre come Cremona che perde Von Wafer, capocannoniere del campionato italiano che torna dall'altra parte del Pacifico, ma cerca di rinforzarsi inserendo l'ex Ohio State e Bennet Cantù David Lighty, giocatore sicuramente speciale ma forse limitato alla fase difensiva negli schemi canturini. La stessa Cremona a fine Novembre aveva aggiunto la guardia Terrence Roderick al roster a cui viene aggiunta anche un po' di esperienza con il lungo Marko Tusek. Cantù invece per rimediare alla perdita di un giovane come Lighty decide di optare per un giocatore di esperienza come Carlos Nicolas Gianella, classe '78 proveniente da Granada ma già visto in Italia a Reggio Calabria e Scafati. Non dimentichiamo però la Virtus Bologna che decide di assicurarsi i servigi di Dan Werner, ala ex Florida University (come si può notare dalla foto in alto) che sceglie l'Italia dopo aver cominciato la sua carriera europea in Ungheria dove dominava con 18 punti, 9 rimbalzi e 4 assist a partita tirando con il 42% da 3 punti.
Il mercato comunque sembra essere pronto a mostrarci altre sorprese ma per saprle basta aspettare e restare collegati con il nostro blog.