Visualizzazione post con etichetta Mike Brown. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mike Brown. Mostra tutti i post

giovedì 16 febbraio 2012

In punta di penna; la Linsanity eclissa Manning, Conte come Mazzarri? E su Roma 2020...

di Luca Policastro


Premessa : chi scrive non è schizofrenico. E’ soltanto uno che lo fa per diletto e per dilettare e senza pretesa alcuna di onniscienza o di saper fare il mestiere di giornalista ; ecco perché oggi ritorneranno i  “pensieri in libertà” dopo che settimana scorsa mi ero occupato solo di basket. L’andamento dei miei editoriali (parola molto “grossa” e spesso inflazionata) è alquanto ondulatorio , ahivoi.

Basket : Situazione della Grande Mela, o la città che non dorme mai,  ovvero New York City .  Purtroppo (per il sottoscritto , accanito fan dei Patriots) i Giants hanno appena conquistato il Vince Lombardi’s Trophy meglio conosciuto come Superbowl ma sulla costa atlantica non si parla d’altro che di Jeremy Lin. Ormai là Ely Manning (quarterback degli ultimi titoli vinti) è un perfetto sconosciuto. Il taiwanese è la superstar del momento, non ce n’è. La stella da Harvard University , che oltre a avvocati di fama e premi Nobel, ha sfornato questo campionino in erba la scorsa notte ha segnato il buzzer beater decisivo per dare la sesta W consecutiva ai Knicks contro i Raptors. Oserei dire che il buon Jeremy scrive la tesi con la mano destra e va a canestro con la sinistra. LINSANITY

Rumors mercato NBA : se veramente i Celtics mettessero a contratto uno tra Howard (Magic) o Pau Gasol (la squadra la sapete da voi) farebbero forse il salto di qualità decisivo per tornare a competere per il 19simo anello. Con la forza fisica e la propensione animalesca al rimbalzo del centrone “chierichetto” si metterebbero a posto i problemi nello spot di pivot per i prossimi 10 anni. Viceversa col catalano come Big Forward si userebbe Garnett come 5 . Tra le due soluzioni meglio la prima anche perché la seconda richiederebbe il sacrificio di Rondo che nonostante non sia molto amato dal sottoscritto adesso come adesso è insostituibile per i biancoverdi. Se si riuscisse a rifirmare il Bigliettone e Ray Allen al minimo salariale sarebbe non una cosa buona,  di più .

Personalmente non capisco come un coach come Mike Brown possa essere capoallenatore di una franchigia NBA , figurarsi di quella forse più famosa e sicuramente tra le più vinecenti (17 anelli appesi allo Staples men! ). Questo “allenatore” è riuscito nella titanica impresa di non arrivare mai al titolo con una Cleveland costruita ad immagine e somiglianza di LBJ . Anzi mai ha raggiunto (tranne nel 2007 dove ha fatto uovo –  4-0 )  la Finale NBA . Menomale che almeno adesso ha un genio come Messina come collaboratore che si occupa dell’attacco. ATTAPIRATO

Sport minori : Calcio . Champions League : Contro un Arsenal tra i peggiori mai visti (Wenger ? ) il Milan ha fornito una delle prestazioni più sfavillanti degli ultimi 5 anni sportivi. Un risultato rotondo , 4 a 0, che non ammette repliche e che forse poteva essere ancora più importante. Un plauso all’unico Gunners meritevole di tale nome quel Titì Henry che ha giocato la sua ultima (forse) partita con la squadra londinese. ARSENICO WENGER


Vi lancio una provocazione : Conte come Mazzarri ? Ragionate sulla dichiarazioni rilasciate in sala stampa e sul lamentarsi che li accomuna.

Extra sport. Perché Sanremo e Sanremo ? Ma per favore. Nel 2012 una tale manifestazione non ha più ragione di esistere. Una cosa obsoleta ormai. Gianni Morandi non è un presentatore e si vede da qui ; la presenza femminile è sempre gradita e ben accetta, ma ci limitiamo alla bella figura dal punto di vista estetico. Una volta che arriva uno che dice la sua opinione (Celentano) e che è condivisa da molti peraltro questo viene silenziato subito e tacciato come bugiardo e non veritiero. Il commissariamento è l’ultima goccia. CHIUDERLO NO?

Capitolo diniego all’organizzazione Olimpiadi Roma 2020 : Bravo Monti ! Vogliamo dare in mano a un comitato olimpico come quello ITALIANO (ultime Olimpiadi organizzate 50 anni fa se escludiamo Torino 2006 ) un tale evento. Ci rendiamo conto della situazione dei conti italiani ? Ci rendiamo conto che a Roma è bastato neanche mezzo metro di neve per mandare in tilt la principale metropoli italiana. Un coprifuoco da Seconda guerra mondiale : scuole chiuse per giorni , ospedali al collasso (gente visitata PER TERRA!!! )  sale che neanche sanno cosa sia per prevenire l’attecchire della neve. SALVATI IN CALCIO D’ANGOLO

Nota di colore : vi invito a seguire le telecronache di parte di Mauro Suma . Un accorgimento al proposito : purtroppo son udibili solo nelle gare interne del campionato dei rossoneri di Milano e non in Champions. Anche se non siete milanisti vi lascerà un sorriso per l’evidente faziosità del direttorissimo del canale tematico. SE MI LASCI NON VALE…

mercoledì 8 febbraio 2012

La lite Kevin Love - Luis Scola e la rabbia di Mike Brown. Siete sicuri che l'NBA sia "soft"?


di Claudio Pavesi


Molti dicono che l'NBA stia diventando soft rispetto al passato e che non ci siano più le rivalità di una volta, a questo proposito negli ultimi giorni due giocatori si sono impegnati per smentire la diceria, Kevin Love dei Minnesota Timberwolves e Luis Scola degli Houston Rockets. L'argentino infatti, provando a salvare un palla diretta fuori dal campo, aveva tirato una vera e propria fucilata nel basso ventre della stella di Minnesota costringendolo ad una sosta in panchina per riprendersi. Love era convinto dell'intenzionalità della mossa di Scola e ha pensato bene di vendicarsi nell'incontro successivo tra le due squadre in cui prima ha rifilato la classica "mannaiata" in occasione di un tiro dell'ala dei Rockets mandandolo a terra e successivamente, dato che il fallo di Love incredibilmente non era stato sanzionato, ha pensato bene di infierire tirando un calcio in faccia all'argentino. Il fatto è strano perchè Love non è famoso per essere un giocatore sporco, ciò nonostante Scola non si è arrabbiato e ha detto nel post partita che cose del genere possono succedere e che l'unica cosa che lo ha innervosito è stato il mancato fischio dell'arbitro sul contatto precedente. Per questa bravata Love sarà sospeso per due partite.


Non sono solo i giocatori ad arrabbiarsi, a volte succede anche agli allenatori, prendiamo il caso di Mike Brown, coach dei Los Angeles Lakers, che dopo una disattenzione di Gasol nella partita contro i Jazz, ha perso completamente il controllo, è entrato in campo prendendo a male parole gli arbitri che gli intimavamo di tornare in panchina. Non rispondendo agli ordini la terna arbitrale ha deciso di rifilargli un doppio fallo tecnico e di conseguenza un'espulsione, cosa che ha fatto aumentare la rabbia dell'ex allenatore dei Cleveland Cavaliers fino a portarlo a rifilare un notevole "spintone" all'arbitro Zach Barba. Le scuse dell'head coach non sono bastate ad evitargli una squalifica di una partita e una multa da 25000 dollari, sicuramente non sta seguendo lo stile zen del suo predecessore su quella panchina.