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mercoledì 25 gennaio 2012

Il mercato dei rinnovi al fotofinish: Love sì, Lopez no, Gordon forse

di Luca Ngoi


Il termine ultimo per offrire, e conseguentemente firmare, il rinnovo di un contratto NBA scade nella giornata di domani. Oltre agli indecisi di lunga data Chris Paul e Dwight Howard le situazioni più intricate riguardano l'ala grande dei Timberwolves Kevin Love, al quale la squadra ha offerto un'estensione di quattro anni a 62 milioni di dollari complessivi, e le fonti vicine alla franchigia di Minneapolis suggeriscono che il giocatore ex UCLA avrebbe accettato l'offerta sposando in pieno il progetto dei "Lupi", che puntano fortissimo su di lui e sul funambolo Ricky Rubio per rifondare una volta per tutte la squadra e cercare di invertire finalmente la tendenza.
Un'altra situazione intricata è quella legata a Brook Lopez, il quale è ancora infortunato e starebbe parlando con i Nets ma sembra in questo momento orientato a non rinnovare il contratto in essere anche per le continue voci che danno la star della squadra, Deron Williams, ormai sempre più lontana da Newark e quindi Lopez, ancora giovane e nel pieno delle sue potenzialità vorrebbe cercare di uscire da un contesto perdente come quello del Jersey per dirigersi verso altri lidi ben più competitivi.
Concludiamo con Eric Gordon, guardia appena arrivata agli Hornets dai Clippers che avrebbe richiesto nella notte italiana di ieri un'estensione contrattuale di quattro anni al proprietario della franchigia, che in questo momento è David Stern, anche commissioner della Lega comunque avrebbe semplicemente avallato la richiesta del giocatore consentendo poi ai dirigenti di New Orleans di trattare personalmente con il ragazzo che diventerebbe restricted free agent a fine stagione. 
Ultimissime notizie sulla situazione di Nicolas Batum, che starebbe proprio in queste ore parlando con i Blazers  tramite il suo agente e che ha lasciato intendere una situazione abbastanza distesa e fluida tra le due parti, cosa che invece non si starebbe verificando tra gli Orlando Magic e Ryan Anderson, il miglior tiratore da tre punti per le statistiche della Lega in questo momento e che molto probabilmente non otterrà dalla dirigenza il rinnovo di contratto.

domenica 25 dicembre 2011

NBA News: nomi importanti tra i tagliati e la bella storia di Chuck Hayes



di Claudio Pavesi

Anche a Basketzone c'è aria natalizia ed ecco arrivare puntualmente il regalo delle 4 di notte del 25, Babbo Natale entra in redazione e tira fuori dal sacco.... ma è ovvio! Un articoletto ricco di NBA news!
La prima tappa la si fa a Memphis dove i Grizzlies cercano di porre rimedio al duro infortunio occorso a Darrell Arthur prima firmando Dante Cunningham e poi scambiando Greivis Vasquez con gli attivissimi Hornets per Quincy Pondexter. Questo scambio sembra far contenti tutti dato che Pondexter andrà ad aiutare il reparto "ali" dei Grizzlies che come abbiamo detto è decimato dagli infortuni mentre Greivis Vasquez potrà vedere molto di più il campo a New Orleans considerando la carenza di playmaker nella Louisiana.
Il Natale dovrebbe portare gioia e felicità a tutti ma non sempre è così perchè in NBA è tempo di ufficializzare i roster e questo vuol dire anche fare dei dolorosi tagli. Primo e soffertissimo taglio tra i nomi più conosciuti è quello di Eddie House che è stato cacciato da Miami per fare spazio a tre giocatori sicuramente discutibili, uno è il celeberrimo Eddy Curry, presente in sole 10 partite negli ultimi 3 anni, mentre gli altri due giocatori preferiti a House sono due rookie provenienti dalla D-League come Terrell Harris e Mickell Gladness.
Tra i tagli anche quello dei Timberwolves nei confronti di Bonzi Wells che, nonostante il nostro tifo per lui, non è riuscito a entrare nei 15 definitivi della franchigia del Minnesota. Certo questa decisione non è così scioccante se si considera il fatto che Bonzi avesse passato di ultimi tre anni tra Cina e Porto Rico mostrandosi altalenante anche a quei livelli.
Altre brutte notizie perchè tra i licenziamenti natalizi vediamo, tra i tanti, quello di un giocatore che mai avrei voluto vedere a spasso cioè quello di Nate Robinson. Proprio lui, proprio KryptoNate, proprio il ragazzo di 1.75 metri che ha vinto ben 3 volte la gara delle schiacciate. A Oklahoma City Robinson ha visto crollare il suo tempo di gioco in maniera drastica ma, a seguito del taglio, le sue parole nei confronti dei Thunder sono state molto belle definendo quella dell'Oklahoma "probabilmente la miglior franchigia in NBA sotto ogni punto di vista, dai compagni al coaching staff fino alla dirigenza e i fan."
Parlando di clima natalizio però come avremmo potuto lasciarvi alle feste con queste notizie tristi che lasciano sempre un po' di amaro in bocca? Ci sono anche belle notizie e il primo Babbo Natale di oggi si chiama Boston Celtics che come regalo lascia un bel contratto sotto l'albero del veterano francese Mickael Pietrus, detto Air France, che potrà riabbracciare ai Celtics un suo ex compagno dei tempi di Orlando, Brandon Bass, arrivato poco tempo fa in uno sambio.


La storia più bella di Natale però spetta a Chuck Hayes di cui avevamo parlato poco tempo fa dicendo che Sacramento aveva annullato il contratto di 4 anni per 21 milioni offerto a Hayes considerando i problemi di cuore riscontrati all'ex Houston. I Kings hanno poi perso l'occasione di rifirmare Samuel Dalembert che casualmente è andato proprio a Houston quindi la franchigia californiana a sottoposto Hayes a numerosi esperti che hanno confermato la buona condizione fisica del giocatore dandogli il permesso di giocare. Sacramento ha dunque rifirmato Hayes, il re dell'esitation sul tiro libero, e gli ha fatto trovare un bella maglia numero 42 e un milione in più sul contratto rispetto all'offerta precedente dato che ora si parla di 22 milioni in 4 anni. Non c'è nulla da fare, la magia del Natale colpisce tutti anche in NBA.

domenica 18 dicembre 2011

NBA Preseason, Day 2. Knicks in scioltezza, grandi esordi per Rubio e Fredette

di Luca Ngoi


Proseguono le gare di preparazione alla stagione regolare 2011-12. Nella notte buona prova dei New York Knicks, che superano senza problemi i Nets per 92-83; solo 6 punti per Deron Williams, tenuto comunque ad un minutaggio limitato proprio in vista dell'imminente inizio di stagione. Vittoria anche per Houston sul parquet casalingo per 101-87 contro i San Antonio Spurs grazie anche ai 14 punti di un Terrence WIlliams deciso a rifarsi di un inizio di carriera non esattamente scintillante; per gli Spurs parte in quintetto il redivivo TJ Ford che manda a segno 9 punti in sostituzione di Tony Parker. Veniamo ora ad una delle gare più attese della serata: quella vinta da Minnesota 117-96 su Milwaukee in cui tutti i riflettori erano per Ricky Rubio, rookie scelto al draft del 2008 ma che solo adesso ha deciso di oltrepassare l'Oceano. Lo spagnolo non ha deluso le aspettative dei tanti tifosi accorsi al Target Center, non tanto per punti segnati (solo 6), ma più che altro sotto l'aspetto dell'impatto sui due lati del campo: il numero 9 ha infatti distribuito ben 7 assist e recuperato 6 rimbalzi, giocando con una leadership solitamente estranea ad un rookie. Nella stessa partita buono anche l'esordio della seconda scelta assoluta, Derrick Williams autore di 14 punti, mentre tra le fila di Milwaukee il protagonista inaspettato è stato il rookie da Wisconsin Jon Leuer con i suoi 18 punti e 5 rimbalzi. Ci spostiamo adesso sulla Baia, dove è andato in scena il match più divertente della serata, quello vinto dai Golden State Warriors per 107-96 contro i Sacramento Kings, per i quali ha avuto una straordinaria partita il rookie forse più atteso di tutto l'anno assieme a Kyrie Irving, Jimmer Fredette, che non ha deluso le attese dei tanti tifosi dei Kings andando a segno con 21 punti (4/6 da 3), ma che comunque non sono bastati ai suoi (che ne hanno avuti 21 anche da Marcus Thornton) per domare i Warriors, guidati dai soliti Curry (22) ed Ellis (18), che grazie al gioco in super velocità voluto e predicato da Mark Jackson sono riusciti ad avere la meglio. Insomma, la nuova NBA è appena all'inizio, ma se queste sono le premesse ci sarà sicuramente da divertirsi.