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venerdì 6 gennaio 2012

I botti (in ritardo) del mercato italiano

di Luca Ngoi


Il capodanno è ormai passato, ma i veri botti del mercato, almeno per quanto riguarda quello del Bel Paese, quest'anno sono arrivati un po' in ritardo.
Nel giro di tre giorni infatti tre squadre dei nostri campionati hanno messo a segno dei colpi decisamente importanti. Stiamo parlando della Benetton Treviso, che ha riportato a casa Marcus Goree, di Caserta che si è aggiudicata l'ex bomber di Reggio Emilia e ormai veterano NBA Charlie Bell e infine di Sant'Antimo che proprio nella giornata di oggi ha ufficializzato l'arrivo dell'ex Casale e Biella Troy Bell (non parente).
Partendo dal primo colpo in ordine di tempo, ovvero quello di Goree a Treviso possiamo dire che i biancoverdi hanno scelto il meglio in circolazione in proporzione a budget e disponibilità nel mettersi a disposizione da parte del giocatore che fino a qualche giorno fa militava nel PAOK Salonicco in Grecia dove era il secondo marcatore (12.1 punti a partita) e il primo rimbalzista (7.1) di squadra in una compagine sempre ai vertici della Lega Ellenica. Il suo innesto va a coprire un reparto lunghi lasciato deserto dalle dipartite di Jeff Adrien e di Brian Scalabrine tornati in NBA subito dopo la fine del lockout e sicuramente non lascerà delusi i tifosi del Palaverde che lo conoscono molto bene e che saranno ripagati magari da un atletismo non più straordinario ma sicuramente da un'ottima dose di solidità sotto canestro e da una discreta quantità di punti, cosa che "Tiger" (questo il suo nickname) è sempre stato in grado di offrire e che cercherà di garantire sin dal derby casalingo contro Venezia.
Restando in tema di grandi ritorni spostiamoci al caso Charlie Bell, che dopo dieci stagioni in NBA con le maglie di Dallas, Phoenix, Milwaukee e Golden State a una media di 8.5 punti, 2.3 rimbalzi e 2.2 assist a partita (per un totale di 376 gare giocate oltreoceano) ha deciso di fare ritorno nel nostro campionato, che aveva praticamente dominato qualche anno fa con la maglia della allora Bipop Carire Reggio Emilia. La scelta della guardia americana è ricaduta questa volta su Caserta, una squadra in forma, che sta facendo meglio del previsto, con un asse play-pivot ben consolidato (Collins-Smith sono una delle coppie in questo senso migliori della Lega), ma alla quale manca un vero e proprio realizzatore dopo l'infortunio di Rose, e allora chi meglio di un veterano dalla mano sempre calda come il vecchio Charlie? Intanto lui si è dichiarato pronto a ripartire proprio dall'Italia in quanto conosce già molto bene il nostro basket e perchè al nostro Paese sono legati i suoi ricordi più positivi, ricordi che spera di lasciare in dono anche ai tifosi casertani che già sognano i suoi canestri migliori.
Ultimo ma non ultimo il ritorno al basket giocato di un grande campione che risponde al nome di Troy Bell. L'ultima esperienza del trascinatore di Cremona nella sua ultima promozione in Serie A risale all'annata scorsa, quando metteva insieme 14.3 punti di media ad Orleans, nel campionato francese dove comunque ha giocato soltanto 15 partite totali prima di dedicarsi all'altra grande passione della sua vita: la musica hip hop e rnb, della quale è appassionato ma anche protagonista in prima persona con alcune canzoni cantate da lui stesso. Sant'Antimo lo ha scelto per aggiungere ulteriore esperienza in un roster che conta gente del calibro di Alessandro Cittadini e Folarin Campbell ma anche debuttanti in categoria e giovani come il virtussino Riccardo Moraschini dunque l'innesto di Bell potrebbe dare la scossa e consegnare un leader a una squadra finora parsa allo sbando. Che possa essere per la compagine campana il colpo decisivo per la salvezza come è stato Joseph Forte per la nostra Pavia nella sua ultima stagione in Legadue? Ai posteri l'ardua sentenza.

sabato 31 dicembre 2011

Cantù da 2/2 : espugnato Masnago, si porta a casa il secondo derby consecutivo.

di Davide Quaranta







N
on poteva chiudersi in modo migliore l'anno della Bennet Cantù che, dopo aver sotterrato sotto a 25 punti gli acerrimi rivali dell'Olimpia Milano, nell'ultima giornata del 2011 ha demolito a domicilio la Cimberio Varese con un perentorio 67-83.
La squadra di Recalcati non dà mai l'impressione di essere nella partita e, nonostante l'importanza della partita, dimostra una carenza di grinta e di voglia di lottare che fa arrabbiare i tifosi.
Varese tira male dalla lunga distanza (4/20), e quando comincia a far andare la palla dentro all'area, i buoi sono già ampiamente scappati dal recinto e Cantù deve solo amministrare lo scarto acquisito nei primi minuti del secondo quarto grazie ai canestri di Basile, Mazzarino e Shermadini.

Vincono anche le altre due in vetta alla classifica: Milano batte in rimonta Avellino 90-89 con un Giacchetti super dopo essere stata a lungo sotto nel punteggio.
Avanza anche Siena che, battendo Treviso per 69-78, si conferma al comando dell'anno solare per il quinto anno consecutivo.

Il quadro dei risultati si completa con:
Caserta - Bologna 80-87
Sassari - Pesaro 84-83
Roma - Venezia 89-80
Cremona - Montegranaro 76-72
Casale M.To - Biella 77-70

lunedì 26 dicembre 2011

Milano perde la faccia nel derby contro Cantù, sconfitta per 79-54

di Davide Quaranta

Come nel migliore dei "Boxing Day", il campionato italiano di Serie A si apre con il più classico e acceso dei derby: Cantù - Milano. La squadra di coach Scariolo arriva al Pianella in striscia aperta di 4 vittorie consecutive tra campionato e Eurolega ed è lanciatissima dopo la corsarata del Pionir di giovedì, che gli ha garantito la qualificazione alle Top 16 della massima coppa continentale.
L'avvio di gara sorride ai brianzoli che, grazie ai canestri dalla lunga distanza di Basile e Micov sommati agli 8 punti di uno Shermadini sugli scudi, scavano quello che diventerà un canyon incolmabile che mai scenderà sotto i 19 punti. Milano non prova neanche a reagire alle offensive di Cantù che, visto l' 1/8 di Milano da due del primo periodo, decide di passare a zona confondendo e portando Milano a tirare 3/15 da 2 e 0/10 da 3 all'intervallo lungo sul punteggio di 43-19.
Nel terzo quarto la musica non cambia: Milano tenta qualche timidissimo (ed è un eufemismo) tentativo di "rientro"soffocato dai "Trinchieri boys"(guidati dal solito Basile coadiuvato dal "Cardinale" Mazzarino) e,complici due missili terra-aria che si spengono nel settore "distinti" del Pianella partiti dalle mani di Nicholas e Cook (peggiori in campo), le squadre vanno all'ultimo mini riposo sul 59-36.
L'ultimo periodo è puro "garbage time" utile solo a fissare sul tabellone il 79-54 finale, sancendo la quasi totale imbattibilità dei biancoblu al Pianella e il drastico ritorno con i piedi a terra per gli uomini di Scariolo dopo il +6 di Belgrado.

Dopo l'anticipo in stile Premier League inglese, il quadro della 12° giornata di Serie A si completerà domani con tutte le partite in programma alle 20.30 (diretta del derby campano Sidegas Avellino - Pepsi Caserta su rai sport 1).


venerdì 16 dicembre 2011

Il ritorno di Sullinger e l'ultimo saluto a Brent Darby


di Claudio Pavesi


Ammetto che la partita tra Ohio State e USC Upstate non è di certo la più intrigante del panorama NCAA ma rivela comunque alcuni risvolti interessanti, primo tra tutti il ritorno della stella assoluta dei Buckeyes Jared Sullinger che ha finalmente risolto i suoi problemi alla schiena. Il centro dell'Ohio gioca 25 minuti entrando dalla panchina e mette a segno una doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi che aiuta i compagni di squadra a vincere una partita che di certo non può essere considrata difficile.


Quella di mercoledì è stata comunque una sera da non dimenticare in particolar modo per il ricordo di Brent Darby, giocatore dei Buckeyes dal 1999 al 2002 deceduto alla giovane età di 30 anni per una trombosi. Un minuto di silenzio è stato dedicato al ragazzo ma soprattutto alla moglie e alle sue 2 bambine. Darby era conosciuto al pubblico italiano per le sue esperienze a Trapani, Ferrara, Avellino, Sassari, Pistoia, Caserta e Venezia tutte avvenute dal 2004 al 2010.