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mercoledì 25 aprile 2012

Per la Novipiù vincere potrebbe non bastare


di Francesco Beccio

Matt Janning, cecchino della Novipiù
Photo by: www.dailybasket.it

                            
Oggi Pomeriggio è in programma la 14a giornata di ritorno del campionato di Serie A. Alle 18.15 al Palazzetto dello sport Paolo Ferraris di Casale Monferrato, si sfideranno la Novipiù Casale Monferrato e la Canadian Solar Bologna. Quasi un testacoda quello in scena oggi nella capitale del Monferrato. Partita di fondamentale importanza per i locali, vista la quasi matematica retrocessione in LegaDue; tuttavia i ragazzi di coach Valentini dovranno scendere in campo con la testa solo alla partita focalizzando davanti a loro una vittoria qusi obbligata. Tutti, oggi, a partire dai giocatori, lo staff, il coach e il pubblico dovranno credere in questa vittoria di importanza vitale. Ma questo potrebbe non bastare. Infatti se 700 chilometri più a sud, la Banca tercas Teramo dovesse ottenere i due punti nella sfida casalinga contro la Fabi Shoes Montegranaro, le residue speranze di salvezza di Casale sarebbero azzerate. La Virtus arriva in Piemonte senza grandi obbiettivi, se non quello di migliorare la propria classifica e, di conseguenza, la propria posizione nella griglia playoff. Coach Finelli non potrà ancora contare sul nuovo arrivato Ivan Pauic, guardia serba, non ancora tesserato. Matt Janning ha analizzato così il pre game di Casale Bologna: "Per noi è una partita senza domani. La potremo vincere giocando con questo spirito, mettendo tutte le energie che abbiamo sul campo. Bologna ha dimostrato già all'andata il suo valore, è una squadra combattiva e a Casale cercherà punti per scalare la classifica. Due nomi su tutti? Dovremo stare molto attenti al dinamismo di Poeta e al talento di Koponen". Arbitri dell'incontro Tolga Sahin, Marco Giansanti e Emanuele Aronne.

sabato 21 aprile 2012

Biella-Casale: tempo di verdetti

di Francesco Beccio


Shakur, grande protagonista dell'andata.
Photo by: www.radiogold.it

L'anticipo della tredicesima di ritorno vede andare in scena il derby del Piemonte. Novipiù Casale e Angelico Biella invertono solamente il campo rispetto alla gara del 30 dicembre. All'andata vinsero i monferrini 77-70 con una superba prestazione di Mustafa Shakur, autore di 20 punti e protagonista nel finale, agguantando il rimbalzo decisivo e piazzando due punti pesantissimi, che permisero alla compagine dell'allora coach Crespi di mettere al sicuro due mattoncini fondamentali salvezza. Biella arrivava al Ferraris avendo osservato il turno di riposo, però viaggiando tra i top team della classifica, sognando ad occhi aperti. Ad oggi, entrambe lottano per la salvezza e se Biella ha bisogno di questa vittoria per guadagnarsela matematicamente, per Casale questa sfida somiglia di più a un "Dentro o fuori" visto che i punti di distacco dalla Banca Tercas Teramo, penultima in classifica, sono otto ed un ulteriore sconfitta comprometterebbe indelebilmente la permanenza nella massima serie dei ragazzi di Valentini. Biella arriva a questa sfida dopo quattro sconfitte consecutive, ultima quella casalinga contro Varese. Cancellieri può contare su tutti i suoi giocatori per provare a ribaltare il risultato dell'andata, che segnò pesantemente la classifica dei biellesi, che da quel momento iniziò a peggiorare fino ad arrivare a combattere per la permanenza in serie A. I Monferrini sbarcano al Lauretana Forum con lo stesso dubbio di formazione che attanagliò Valentini prima del match contro Siena, che non vide scendere in campo Olu Nnamaka e Garrett Temple. Al loro posto furono schierati Jasmin Hukic e Matt Janning, in ripresa dopo l'infortunio alla mano. La decisione verrà presa solo all'ultimo momento. Oggi pomeriggio, se la Novipiù vorra far saltare il BiellaForum, dovrà stare sul pezzo per 40 minuti limitando al massimo i due americani, Pullen e Coleman, oltre al capitano Matteo Soragna correndo tanto in contropiede cercando di non forzare conclusioni dall'arco dei tre punti e sbagliando poco, molto poco. La salvezza non è impossibile, obbligatorio crederci.

mercoledì 28 marzo 2012

La Top Ten della 9a di ritorno

                                                             di Francesco Beccio


La top ten della 9° giornata di ritornao di serie A.
VOTO 10. Marquis Green, a fil di sirena scaccia tutti i brutti pensieri in casa Scandone, sia societari che sportivi. Avellino incamera e ringrazia, perché pur non avendo le rotazioni necessarie gli uomini di Vitucci lottano sempre al massimo delle loro possibilità. Tanto di cappello.
VOTO 9. Cremona, in un sol colpo si toglie la soddisfazione di abbattere la mastodontica EA7 Milano, e conquistare una grande fetta di salvezza. Adesso sta alla società decidere se “emigrare” in altri posti, anche se le ultime dichiarazioni di Aldo Vanoli fanno ben sperare i tifosi bianco blu.
VOTO 8. Sassari, non è più una sorpresa ormai. Chi pensava che le 7 vittorie in fila degli isolani fossero mera fortuna, e che con la sconfitta a Teramo non sarebbe più riuscita a volare, si sbagliava di grosso. I ragazzi di Sacchetti cancellano Bologna al PalaSerradimigni e sognano in grande.
VOTO 7. Venezia, anche loro ottengono una vittoria bivalente: si vendicano della finale playoff dello scorso anno e agganciano le posizioni d’elite della Lega. Clark, Slay e Young sono inarrestabili e se sono la in alto, un motivo ci sarà!
VOTO 6. Pesaro, soffre un tempo contro Teramo, chiudendo il secondo quarto sotto di 7. Al rientro è Hickman show, complice la panchina corta degli abruzzesi, i biancorossi di Dalmonte prendono il volo e non si fanno più riprendere; avesse più continuità potrebbe insidiare le primissime posizioni.
VOTO 5. Milano, la solita carovana di grandi nomi che esce sconfitto da un PalaRadi tutt’altro che inespugnabile. I limiti di Milano sono ormai noti, e neanche l’esperienza di coach Scariolo è riuscita a riaprire il campionato, sempre più reindirizzato verso la Toscana.
VOTO 4. Casale, il solito incredibile e sfortunato finale. Nemmeno l’esperienza di Minard ha portato freddezza e killer instict ai piemontesi. Adesso è durissima salvarsi, ma il campionato non è finito. Obbligatorio crederci!
VOTO 3. Alessandro Gentile, gioca 18 minuti e segna solo 2 punti. Non è usuale per una promessa come lui. Da quando è arrivato in lombardia ha visto le proprie statistiche scendere progressivamente. Deve crescere mentalmente se vuole un posto far i grandi.
VOTO 2. Chris Douglas-Roberts, va a lui il premio di peggiore della settimana, le inconsuete percentuali sono: 28 minuti, 2 punti, 1/9 da 2, 0/1 da 3 con -6 di valutazione. Sembra la brutta copia del giocatore visto all’all-star game, anche se tutta Bologna, a Sassari, non è mai scesa in campo.

martedì 27 marzo 2012

Venezia vince e sogna. Casale perde malamente.

di Francesco Beccio



Altra sconfitta per Casale. Altro incredibile e palpitante finale al PalaFerraris. Il pubblico rossoblu accarezza per 39 minuti il sogno di ribattere la Reyer Venezia e di agganciare il treno salvezza. Dopo la gran coreografia offerta dagli spalti casalesi e la premiazione al grande ex Tommy Fantoni, si comincia. Casale comincia fortissimo in attacco e trova con i “tre tenori”(Shakur, Temple e Minard) grande fluidità in attacco, mentre la difesa tiene bene con Hukic e Chiotti. 14-4 al 5’ e time-out obbligato per Mazzon. Venezia si sveglia e con due magie di Clark e la presenza fisica di Szewczyk, si rimette in carreggiata: 24-20 al 10’. A inizio secondo quarto la Novipiù spinge sull’acceleratore e trova punti pesanti dalle mani di Malaventura e Minard, mentre Venezia risponde bene con Slay e Young, grande assente nella serie finale dello scorso giugno. Tanti errori dalla lunetta per i piemontesi che sprecano la chance di fuga prima dell’intervallo lungo: al 20’ è + 3 Casale(44-41). Al rientro dagli spogliatoi sale in cattedra Mustafa Shakur, che smista assist ai compagni e segna i suoi primi punti. Stop forzato in panchina per Hukic che, complice una botta al piede, lascia spazio a Martinoni, fin qui poco utilizzato nelle rotazioni dei piemontesi. Venezia trova canestri importanti dalla panchina con Rosselli e riesce per la prima volta a mettere il naso avanti, ma Casale, pur non trovando più tanta brillantezza, riesce a tenere il vantaggio alla fine del terzo periodo(64-63). Nell’ultimo quarto entra in scena Stevic, il centro serbo dei piemontesi rompe l’equilibrio e carica di falli i lunghi veneziani. I reyerini, come già fatto in altre occasioni della partita, ritornano in partita grazie ad un episodio che in questo caso è la bomba di Meini. I veneti sono di nuovo in gara e il match naviga in parità per tutta la seconda metà dell’ultimo periodo portandolo ad un intenso finale. Dopo il doppio errore ai liberi di Young, Casale trova un siluro di Minard, che a 90 secondi dalla fine piega l’equilibrio. Ma Venezia ha ancora la forza, mentale e fisica, di crederci e dopo il time-out, con un canestro di Rosselli e una grande tripla in transizione di Clark, la situazione è nuovamente cambiata. Casale sente la pressione e non riesce più a trovare la via del canestro facile, concedendo a Venezia la passerella finale con Szewczyk, che prima stoppa perentoriamente l’entrata di Pierich e poi segna i liberi della staffa che permettono ai lagunari di ottenere due punti pesanti. Finisce 85-90. Venezia conquista la seconda posizione in campionato, in piena corsa play off. Casale perde l’ennesima occasione di ritornare con prepotenza in corsa per non retrocedere. Domenica prossima i piemontesi riposano, sperando nella vittoria al PalaScapriano(Teramo) di Cantù, che se non arrivasse comprometterebbe quasi indelebilmente il cammino dei rossoblu per la corsa alla salvezza.

NOVIPIU' CASALE-UMANA VENEZIA 85-90
(24-20; 44-41; 64-63)

NOVIPIU' CASALE: Malaventura 9 (0/1, 2/3), Gentile 4 (0/2 da 2), Hukic 8 (1/1, 2/3), Pierich 3 (1/2, 0/2), Martinoni 4 (1/2 da 2), Chiotti 9 (4/7), Temple 10 (2/3, 2/7), Stevic 15 (3/4 da 2), Ferrero ne, Shakur 15 (6/11, 0/1), Minard 8 (2/8,1/3). All.: Valentini
UMANA VENEZIA: Clark 22 (4/6, 4/5), Allegretti ne, Causin ne, Slay 12 (6/7, 0/1), Szewczyk 14 (6/7), Meini 3 (1/1 da 3), Young 10 (3/6, 1/2), Fantoni 2 (0/1 da 2), Bowers 17 (3/4, 1/4), Rosselli 10 (1/4, 2/2), Magro, Bryan. All.: Mazzon.