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sabato 10 marzo 2012

Casalpusterlengo si prende la rivincita nel derby, la Paul Mitchell va al tappeto


La ruota gira e come gira lo sa solo lei. All'andata Pavia riuscì nell'impresa di espugnare il Campus di Codogno risollevando morale e classifica ed inguaiando una Casalpusterlengo allora priva di forze ed energie; al ritorno, invece, la stessa Assigeco ha vendicato con gli interessi la batosta subìta qualche mese prima inanellando il quinto risultato utile consecutivo e ipotecando la qualificazione play-off. Per la Paul Mitchell è certamente un brutto colpo, considerando che si tratta del terzo Ko nelle ultime quattro gare. Vanificata, con pochissimi rimpianti, ogni possibilità di acciuffare i play-off, ora l'obiettivo è evitare i play-out: basteranno due, massimo tre vittorie.Ma il calendario è tosto, le giornate sono poche e lo stato fisico e mentale della squadra è quello che è. Perdere un derby fa sempre male ma constatare che ad arbitrarlo è niente meno che Alessandro Buttinelli, colui che la stagione scorsa ne combinò di cotte e di crude decretando di fatto la retrocessione della squadra, ti induce a pensare, in maniera sinistra, che qualcosa possa andare storto. La realtà non si discosta molto dalla teoria sebbene la forza sprigionata da Casalpusterlengo vada oltre ogni limite. Come anche Treviglio, dunque, l'Assigeco dimostra di avere quel qualcosa in più rispetto a Pavia, a livello di roster, indubbiamente, ma anche a livello caratteriale. Passano 4' e il parziale di 2-11 dimostra la forza di una squadra qualitativamente superiore, l'Assigeco, ed un'altra, Pavia, molle, timida, impacciata. Sull'8-24 hai l'impressione che il detto "giornata storta" non possa sussistere sebbene 24 ore prima, nel medesimo impianto, la Riso Scotti Pavia abbia salutato la massima serie. Segni del destino. La partita è tutta in salita. I 12 falli commessi da Casalpusterlengo in 12' (ecclatante, in questo senso, come gli ospiti siano andati in bonus falli dopo 1'49'' dall'inizio del secondo quarto) dimostra la carica che coach Lottici e il Pres. Curioni hanno impresso ai ragazzi. Pavia non segna più, l'Assigeco si porta addirittura sul +21, coach Baldiraghi non sa più a cosa pensare. A livello fisico, straripante la forza con cui gli ospiti conquistano rimbalzi offensivi ma la mollezza di Pavia è imbarazzante. Si pensa che il terzo e quarto quarto portino una ventata di aria fresca e in un certo senso è così perchè Pavia riesce ad arrivare al -9 di distacco, alimentando dunque le possibilità di compiere un'ulteriore impresa dopo quella di Omegna. Ma ecco palesarsi l'iniquità di una condizione arbitrale finita nuovamente sotto accusa. E allora, addio tutto.

PAUL MITCHELL PAVIA - ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 54-69
(13-27; 24-42; 38-52)

PAUL MITCHELL PAVIA: Cazzaniga 10 (5/10; 0/0), Cissè 0 (0/4; 0/0), Maiocco 8 (3/6; 0/4), Pederzini 3 (1/8; 0/0), Borgna 6 (2/6; 0/3); Maggio 11 (2/6; 1/4), Furlanetto 12 (2/5; 1/6), Bozzetto 4 (1/2; 0/1), Mink. n.e.: Migliorini. All.: Massimiliano Baldiraghi

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Venuto 9 (1/1; 2/4), Ricci 9 (3/6; 1/1), Casagrande 12 (3/3; 0/1), Prandin 11 (4/11; 0/3), Biligha 6 (3/5; 0/1); Chiumenti, Castelli 2 (1/3; 0/2), Contento 7 (1/3; 0/1), Loschi 13 (2/2; 3/8). n.e.: Ferri. All.: Simone Lottici


Fonte: Ufficio Stampa Paul Mitchell Pavia

venerdì 13 gennaio 2012

Peter Ezugwu e Steven Hunter lanciano la seconda edizione del "Future Stars International Basketball Camp!"

Peter Ezugwu (ha giocato, tra Legadue e Serie A italiane, a Osimo, Scafati, Avellino, Pavia, Sassari, Imola e Casalpusterlengo) e Steven Hunter (a Sassari, Serie A, per una parte di questa stagione e per tante stagioni protagonista della Nba) sono pronti a far ripartire il “Future Stars International Basketball Camp”. Si tratta della seconda edizione e si svolgerà a Phoenix, in Arizona, la prossima estate. I periodi sono due, uno va dal 24 giugno al 6 luglio e prevede una tappa a Las Vegas (Nevada) nel weekend (euro 2.000,00 tutto compreso), l’altro va dall’8 luglio al 20 con tappa californiana, a Los Angeles (euro 2.100,00 tutto compreso).

C’è anche la possibilità di vivere tutte e quattro le settimane, al costo, all inclusive, di 3.000,00 euro. Un mix di basket e vacanza in un camp dedicato ai ragazzi delle High School del luogo, ed alle società di pallacanestro italiane che vorranno far vivere ai ragazzi del proprio settore giovanile un’irripetibile esperienza di basket e di vita, con la possibilità di essere “osservati” dagli stessi allenatori delle High School per eventuali esperienze annuali future. Ezugwu ed Hunter potranno contare sulla collaborazione del preparatore fisico dell’UCC AssigecoBasket Casalpusterlengo Michaela Bottagisio e del preparatore fisico della Pallacanestro Pavia Stefano Tomarchio, oltre che di Guglielmo Giambelli nel ruolo di accompagnatore ed assistente.
Già l’anno scorso il camp ha avuto un grande successo, vedendo la partecipazione, dall’Italia, dei ragazzi dell’UCC AssigecoBasket Casalpusterlengo.

Un’esperienza che va aldilà del lato prettamente sportivo, comunque di alto livello formativo, perché vive di emozioni forti e particolari, legate allo scambio interculturale tra due “mondi” diversi e sull’onda dell’importanza dei rapporti umani. I ragazzi che arriveranno dall’Italia saranno ospiti di Peter e della sua famiglia, così come delle famiglie dei ragazzi americani che parteciperanno al camp. Avranno dunque la possibilità di respirare ed esplorare appieno la vita americana. E’ il sogno di tanti, probabilmente di tutti coloro che si avvicinano alla pallacanestro guardando alla tv i campioni a “stelle e strisce”.
Peter Ezugwu e Steven Hunter vogliono realizzarlo. E la città è già da ora in fermento per assicurare la migliore accoglienza possibile agli ospiti. Ci sarà la possibilità di assistere ad una partita delle Phoenix Mercury (WNBA), di giocare nei famosi playground, di visitare gli spogliatoi e scendere sul parquet dei Phoenix Suns, ma anche di rilassarsi ed allenarsi in piscina all’Aquafan di Phoenix, così come dedicarsi allo shopping nei grandi centri commerciali. La parte cestistica, poi, sarà curata in palestre attrezzatissime. Il camp è inserito in un progetto molto più ampio, portato avanti dalla “Future Stars International Sports Enterprises”, fondata da Peter Ezugwu, che “cammina” durante tutto l’anno. Un progetto che, dopo i tagli avvenuti nell’ambito delle risorse destinate ai programmi educativi e scolastici, supporta le scuole del luogo per quanto riguarda la parte sportiva, ma che sta vicino anche ai ragazzi che evidenziano carenze nelle varie materie scolastiche.

Le società interessate a far vivere queste esperienza ai propri giovani atleti ed alle proprie giovani atlete, possono contattare, per informazioni: UCC AssigecoBasket Casalpusterlengo nella persona del Responsabile del Progetto Giovani Giangaetano Polenghi (037734668), Peter Ezugwu (petere@fsiellc.com, oppure su Skype al contatto nkechiezigwu) e Michaela Bottagisio (3489274175, oppure su Skype al contatto michaela.bottagisio).

Vi aspettiamo a braccia aperte!