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domenica 22 luglio 2012

DNC, ecco il girone dell'Edimes Pavia

di Davide Quaranta 




Sono stati resi pubblici i gironi del campionato di C nazionale 2012/13 nel quale militerà anche il Pavia Basket targato Edimes.
Oltre alle già note Alessandria, Mortara, Biella, Savigliano e Sestri, per Pavia si prospetta un ritorno al passato nel derby contro quell'Aurora Desio che tanto infiammava i cuori pavesi ai tempi della serie A1.
La squadra rossonera punterà senza dubbio alla promozione in DNB, cercando di ridare lustro ad una città che, con la perdita della Pallacanestro Pavia ad alti livelli, vuole ancora partecipare al basket che conta.


Ecco tutte le 15 squadre partecipanti al girone A:

Alessandria
Biella
Brà
Crocetta Torino
Desio
Domodossola
EDIMES PAVIA
Gazzada
La Spezia
Mortara
Oleggio
Saronno
Savigliano
Sestri Levante


giovedì 21 giugno 2012

Colpo di Torino, Pillastrini è il nuovo coach, tutti i rumors di inizio mercato

di Luca Ngoi


Tanti i rumours e le voci in questi inizio di mercato. Ancora poche le ufficializzazioni ma i general manager di tutta Italia sono da giorni al lavoro per costruire le loro nuove squadre. Tra questi è stato Julio Trovato, dirigente della PMS Torino (compagna di DNA di Pavia) ad effettuare il primo colpo per la panchina firmando Stefano Pillastrini e strappandolo alla concorrenza di Casale in Legadue e affermando la volontà di costruire una vera e propria corazzata che punti alla promozione diretta.
Per la prossima notizia trasferiamoci in Serie A, dove prendono vita le strategie di Varese, che sta per ufficializzare l'ingaggio dell'ex Caserta Ebi Ere e che si sta facendo sotto per l'ala Brandon Bowman, già passato per il campionato italiano alla sua prima esperienza fuori da Georgetown quando giocò anche molto bene con Novara in Legadue. L'obiettivo di Vitucci sarebbe in primis quello di sostituire Diawara, nella lista dei partenti, ma anche di poter creare una squadra molto atletica e duttile a partire dagli esterni, elemento fondamentale nello scacchiere tattico del coach ex Avellino. Una volta raggiunto l'accordo con Bowman si potrà arrivare a parlare dei lunghi, dove le idee non sono ancora chiare e per i quali si fanno diversi nomi, compresa la conferma di Talts, che resterebbe nel caso si puntasse su due lunghi atipici e in grado di tirare anche da fuori per cui si andrebbe poi a creare una rotazione a tre giocatori ma in grado di ricoprire più ruoli.
Rimaniamo in Serie A e continuiamo a parlare di scelte per la panchina, con Montegranaro alle prese con il problema Giorgio Valli. Tra le parti si è svolto martedì un incontro che in teoria avrebbe dovuto essere una pura formalità in vista del successivo rinnovo, e invece coach e dirigenza si sono trovati in netta divergenza per due fondamentali motivi: il primo è quello economico, vista la volontà di abbassare i costi generali, tra i quali ovviamente anche l'ingaggio del coach e il secondo (legato al primo) è il conseguente abbassamento del budget per il mercato. L'ex allenatore di Ferrara avrebbe sorvolerebbe anche sulla questione ingaggio a condizione che si possa costruire una squadra in grado di salvarsi senza problemi. Per questo obiettivo l'intenzione sarebbe quella di confermare sia Valerio Mazzola sia Fabio Di Bella, il quale però ha (anche qui) un ingaggio troppo alto, insostenibile per i nuovi parametri della dirigenza marchigiana. Valli si è preso ancora qualche giorno per pensarci, ma tutti i segnali fanno pensare ad un allontanamento definitivo.
Torniamo a parlare di giocatori per spiegare la situazione legata alla prossima guardia della Virtus Bologna, che dopo aver sondato gli umori dell'ex Casale Matt Janning, con il quale però la trattativa pare andare verso un progressivo raffreddamento, sembra voler virare su Andy Rautins (nei radar anche di Varese prima dell'arrivo di Ere), classico tiratore bianco da Syracuse e scelto anche in NBA dai New York Knicks nello stesso Draft di Gallinari e reduce da una stagione da 7.1 punti di media con il 33.7 percento da 3 in ACB ad Alicante. Nello stesso tempo si cerca sempre di convincere Poeta a restare, anche se le distanze sembrano ancora molto ampie.
Continua anche il mercato di Milano, che dopo aver acquisito Richard Hendrix compie la prima operazione in uscita mandando il classe '91 Leon Radosevic in prestito al Lietuvos Rytas, dove potrà giocare con molta più continuità rispetto all'Olimpia, che dall'altro canto pare orientata a trattenere Ioannis Bourousis ancora per un altro anno viste le positive prove in finale contro Siena.
Chiudiamo con una notizia legata indirettamente anche alla Pallacanestro Pavia, visto che è di queste ore l'interessamento della Fortitudo Bologna per Riccardo Pederzini, il quale ha giocato la Summer League di Imola proprio con la casacca biancoblu e che ha fatto una buona impressione allo staff della Effe, che comunque dovrà prima decidere il nuovo allenatore (Cavina il favorito, ma si potrebbe virare sulla sorpresa Gennaro Di Carlo, ex Sant'Antimo) e poi muoversi per il vero e proprio mercato.

martedì 22 maggio 2012

Basketball Jones: LDB

Intervista realizzata da Claudio Pavesi


Per prima cosa ti chiederei di presentarti per coloro che ancora non ti conoscono 
Lodovico Bolis aka LDB sono nato e risiedo a Pavia, del segno del sagittario, ho conseguito il diploma di maturità scientifica presso il liceo scientifico Torquato Taramelli, attualmente studio economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e studio violino all'Istituto Pareggiato Vittadini della mia città. Amo la musica sin dall'infanzia e in particolare ho una predilezione per le sonorità dance e per l'hip hop/rap italiano. per questo dall' età di 16 anni, la musica, ho deciso di cominciare a mixarla oltre che a suonarla col violino e il piano. Da questa età ho mosso anche i primi passi nell'ambito delle produzioni insieme a Giacomo Rossi aka Jack Ross (Uno dei 4 autori di Criminal 4 love).


Come tu stesso hai già detto hai studiato e tutt’ora studi al conservatorio. Anche se il genere che fai adesso è parecchio diverso pensi che una cultura musicale più "classica" ti abbia aiutato?
Personalmente devo dire di sì. Nel team sono il musicista del gruppo e mi occupo principalmente delle melodie e del cantato, le bozze che sviluppo e che vengono successivamente modificate e rielaborate risentono anche degli influssi di altri generi oltre ovviamente alla musica dance. Tra questi, seppur in minor misura, c'è anche la musica classica, soprattutto dal punto di vista armonico (anche perché, a mio giudizio, la musica dance, per sua natura, risente dell’influenza di molti altri generi musicali). Ciò si può sentire ascoltando la versione radio edit di Criminal 4 Love.


La hit che ti sta facendo conoscere è appunto Criminal 4 Love. Come è nata questa canzone?
Criminal 4 Love è nata da una bozza sviluppata da me e Giacomo che abbiamo fatto sentire privatamente su internet a Ricky Castelli. La nostra bozza ha suscitato in lui buone impressioni tanto che si è prestato a questo progetto coinvolgendo anche Luca Alfieri ( LA19), tecnico del suono che aveva già lavorato con Ricky in passato, estremamente abile nell’utilizzo dei sequencer e già conosciuto nella scena dance da parecchi anni. A ciò è seguita un'attenta rielaborazione e rivisitazione della bozza a cui ha fatto seguito l’inserimento del cantato; in queste 2 fasi è stato fondamentale il contributo di Ricky e Luca che hanno sfruttato la loro esperienza e la loro abilità insegnandoci anche molto a questo riguardo.


Il già citato pezzo è stato realizzato, come hai detto, insieme a Ricky Castelli, noto dj, inoltre tra le tante versioni, spicca quella di Provenzano, dj di fama internazionale. Come sei riuscito a collaborare con persone così importanti del settore?
Devo dire che lavorare con professionisti della scena dance è stata un'esperienza inaspettata ed entusiasmante (sia nella fase che ha preceduto l’uscita del disco, sia in quella successiva all'uscita), un'esperienza che mi ha permesso di crescere dal punto di vista professionale, musicale e anche umano, inoltre mi ha fatto comprendere quanto sia importante tenere un comportamento professionale e l’avere cura anche del minimo dettaglio riguardo il prodotto finale e la sua gestione nel renderlo disponibile a terzi, in particolar modo nei primi tempi in cui è uscita la canzone.
Per quanto riguarda il remix di Provenzano posso dire che per me ha rappresentato la ciliegina sulla torta. Ottenere un remix della mia prima produzione che posso definire “professionale" da uno dei dj piu famosi d’Italia, conosciuto e apprezzato anche in Europa e oltreoceano, è stata una soddisfazione indescrivibile. Per quanto riguarda le relazioni con Provenzano, esse sono state curate da Ricky e il suo entourage che frequentemente hanno a che fare con professionisti di questo calibro, tuttavia ho avuto modo di scambiare qualche parola con lui su facebook e, da quel poco che ci siamo detti, si è rivelato un professionista serio e disponibile oltre che simpatico.


Criminal 4 Love ha raggiunto la tredicesima posizione nella classifica elettro house su BeatPort e addirittura l'ottantesima assoluta, che effetto fa vedere un proprio prodotto così apprezzato dalla gente?
I risultati ottenuti su BeatPort sono stati un altro motivo di soddisfazione anche perché inaspettati, almeno per quanto mi riguarda. Questa è la riprova di quanto la tecnologia sia progredita negli ultimi anni e del fatto che è sufficiente un computer, un sequencer e pochi altri strumenti, oltre che ovviamente alla passione, alla voglia di fare e anche ad un po’ di fortuna, per potersi togliere delle grandi soddisfazioni. E' però opportuno ricordare che nella fase di elaborazione e ultimazione del brano (fasi finali ma non meno delicate) è però indispensabile poter disporre di uno studio di registrazione e di apparecchiature professionali che giocano un ruolo estremamente importante ai fini della qualità della produzione infatti solo attraverso l’utilizzo di queste apparecchiature il livello finale si distacca e si eleva rispetto alle produzioni cosiddette “amatoriali”.


Il successo, oltre alla felicità personale, ti ha portato benefici? Ti chiamano a suonare più spesso nei locali?
Devo dire che si è arrivati al culmine della notorietà, a livello locale, seppur fugace, dopo l’uscita dell'intervista mia e di Giacomo Rossi su "La Provincia Pavese", tuttavia, nonostante i complimenti ricevuti da amici, parenti e conoscenti e il fatto che ora a Pavia c’è qualcuno in più che mi conosce, dal punto di vista della fama e dell’attività da disc jockey non ci sono stati cambiamenti rilevanti (considerata anche la mia scelta di privilegiare gli studi). Se si considera l’aspetto delle produzioni e del curriculum nell’ambito delle produzioni allora la mia vita è cambiata non poco perché sono riuscito a passare da lavori amatoriali a vere e proprie produzioni professionali, un mondo che pochi miei coetanei toccano con mano e ho così iniziato a fare circolare il mio nome in canali di trasmissione davvero importanti (BeatPort e m2o su tutti).


Domanda classica ma obbligatoria, progetti futuri?
La collaborazione con Ricky Castelli e Luca Alfieri continua, stiamo lavorando al nuovo pezzo la cui data di uscita non è stata ancora fissata visti gli impegni su più fronti da parte di tutti e quattro (Ricky e Luca lavorano su altre produzioni per conto loro mentre io e Giacomo Rossi abbiamo impegni didattici). Posso solo dire che si cercherà da parte di tutti di dare vita ad un prodotto che superi in qualità, visibilità e impatto Criminal 4 Love… quindi STAY TUNED!


Per chiudere lasciamo i lettori con tutti i modi per contattarti e seguirti
Ma certo, ho una pagina fan su Facebook: www.facebook.com/pages/LDB
Se qualcuno volesse scrivermi in privato e con più riservatezza sempre su facebook lo si può fare sul mio profilo: www.facebook.com/lodovico.bolis
Twitter: twitter.com/LDBchannel
Soundcloud: soundcloud.com/lodovico-bolis-deejay
Youtube: www.youtube.com/LDBchannel

lunedì 14 maggio 2012

Edimes Pavia: la società cresce e diventa "PAVIA BASKET"


Basketzone RTP vi riporta di seguito il comunicato reso pubblico dalla società Edimes Pavia riguardo ad importanti cambiamenti societari e non che verranno effettuati in futuro.

"L’Edimes Pavia comunica che, in data 27-04-2012, è stata variata la denominazione sociale della società in “PAVIA BASKET a.s.d.”, variazione già approvata dal Comitato Regionale ed inviata in FIP per l’approvazione da parte del Consiglio Federale. Inoltre, a partire dalla prossima stagione, saranno mutati i colori sociali, che passeranno dagli attuali giallo-blu ai futuri rosso-neri.


Tale scelta è stata ritenuta necessaria in virtù dei futuri piani societari, che prevedono un grande sviluppo dell’associazione non solo sul piano sportivo ma anche in relazione all’assetto societario, per una crescita graduale e virtuosa, che possa garantire all’Edimes Pavia un futuro solido fatto di grande programmazione.


Il cambio di denominazione sociale è altresì dettato dalla prassi di definire la squadra senior che partecipa al campionato di Divisione Nazionale C, anziché con il nome dello sponsor e/o della città, come “New Bridge” od anche “Bridge”.


Si ricorda che quest’ultima denominazione risulta essere quella della società satellite della nostra associazione che, in virtù dell’accordo siglato in data 31/08/2011, prevede, oltre all’autonomo reperimento delle risorse economiche finanziarie, lo svolgimento della sua attività sportiva nel settore giovanile avvalendosi anche di tecnici ed istruttori messi a disposizione dalla nostra associazione. Il G.S. Bridge da 40 anni rappresenta ed è riconosciuta come la società sportiva dell’Oratorio di un rione della città (Ponte di Pietra), pur importante e prestigioso.


Detto questo, si informa che comunque, a partire dalla prossima stagione sportiva (2012/2013), la società Edimes Pavia (Pavia Basket a.s.d.) si staccherà dal G.S. Basket Bridge a causa di varie ragioni di carattere gestionale/organizzativo che hanno purtroppo impedito di attuare parte dei programmi decisi a inizio stagione.


L’Edimes Pavia provvederà inoltre a organizzare il proprio settore giovanile, con l’obiettivo di riuscire nell’arco di pochi anni, a costruire un vivaio importante, che possa diventare il fulcro dell’attività giovanile di pallacanestro, non solo in città, ma in tutta la Provincia di Pavia. A tale proposito sarà presentato a breve il nuovo progetto organizzativo per la prossima annata sportiva, che rafforzerà il lavoro svolto dallo staff tecnico guidato da Massimo Fiume e che ha già messo le basi in ben quattro scuole elementari di Pavia, con oltre 100 bambini partecipanti ai corsi di minibasket . Sono in corso di definizione anche il prosieguo ed il consolidamento delle collaborazioni con le società San Martino, Cava Manara e Binasco per l'allestimento di squadre competitive dove i giovani nati nelle annate 1996-97-98-99-2000 potranno dare continuità ai miglioramenti evidenziati già quest'anno.


Per quanto sopra esposto l’Edimes Pavia ritiene necessario, vitale ed essenziale rendere noto pubblicamente a tutti gli sportivi pavesi appassionati di basket che l’associazione rappresentata, si sente, ma ancor più vorrebbe essere considerata quella che raffigura una squadra della città, una realtà nuova, nata nel giugno 2011 e pronta a crescere velocemente con grande entusiasmo, per raggiungere gli ambiti obiettivi prefissati. Non a caso l’attuale main sponsor “EDIMES“ ha contraddistinto e sostenuto per ben otto anni, nel recente passato, l’avventura in Legadue di una compagine di pallacanestro a Pavia.


Come detto quindi è stato deciso di variare la denominazione della presente associazione sportiva, che ora risulta essere “asd New Basket Bridge 1971” nella nuova “PAVIA BASKET a.s.d.”


Infine l’Edimes Pavia tiene a comunicare che la società, secondo il programma definito, è già pronta ad affrontare la prossima stagione in ragione dei risultati ottenuti sul campo."

domenica 1 aprile 2012

Pavia vince ancora, ma si spezza il sogno playoff

di Luca Ngoi


Pavia si avvicina alla fine della propria stagione e lo fa continuando la propria striscia vincente anche in trasferta, stendendo il fanalino di coda del campionato Ruvo di Puglia per 75-78. 
La gara si apre con le due squadre che si scambiano colpi in un sostanziale equilibrio che dura per tutto il primo quarto, con i due lunghi titolari, Cazzaniga e Maiocco a farla da padroni per gli ospiti e con il solo Tomasiello a reggere l'urto per una Ruvo che nel secondo quarto, dopo un'iniziale buona tenuta, si spegne gradualmente, tenuta a galla soltanto dai canestri di un sontuoso Marco Tagliabue, giocatore obiettivamente di categoria superiore che alla fine chiuderà con l'impressionante score di 27 punti e 14 rimbalzi e con un immacolato referto dalla lunga distanza (3\3). La Paul Mitchell chiude a più 9 il primo tempo e la partita sembra incanalarsi sui binari lombardi anche ad inizio di terza frazione, ma qualcosa sembra spezzarsi verso la metà del secondo tempo, quando Tagliabue prende definitivamente il largo e i pugliesi tornano di fatto a meno 2. La truppa di Baldiraghi però si fa coraggio e torna in campo decisamente più motivata, rimette le energie del primo tempo sul parquet e fa emergere nuovamente la propria superiorità tecnica, ancora grazie a Cazzaniga, ma anche tramite i suoi due playmaker, Maggio e Borgna che trascina la squadra segnando tutti i suoi 9 punti nell'ultimo quarto di gioco e regalando così la vittoria a Pavia da vero capitano. 
L'unico rammarico odierno è quello legato all'addio del sogno playoff in virtù della vittoria di Casalpusterlengo a Napoli, che fa svanire ogni velleità di post season pavese, ma rimane comunque il ricordo e l'immagine per ogni tifoso di una stagione finalmente tranquilla, con un gioco a tratti anche molto godibile e un gruppo di giocatori e uomini che non passano così spesso all'interno del panorama cestistico di una città.

Tabellino:

RUVO DI PUGLIA (Tagliabue 27, Merletto 5, Zanotti 14, Tomasiello 8, Karadzic 5, Liguori 10, Laquintana 4, Di Salvia, Valesin 2, Mennilli)

PAVIA (Cazzaniga 19, Pederzini 14, Maggio 14, Maiocco 5, Cissè 1, Furlanetto 14, Borgna 9, Bozzetto 2, Mink, Migliorini)

lunedì 26 marzo 2012

Pavia, la vittoria più bella: ed ora è salvezza

di Luca Ngoi


Nella insolita cornice oraria delle 17.30 la Paul Mitchell Pavia conquista l'obiettivo stagionale della salvezza davanti ai propri tifosi battendo una delle squadre regine nella Conference Sud. Le cose si erano messe subito bene, con i padroni di casa avanti largamente sul 22-6 che faceva presagire scenari decisamente rosei per la truppa di coach Baldiraghi, la quale però praticamente non scende in campo nel secondo parziale di gioco, subendo il ritorno degli ospiti guidati a sorpresa da Gionata Zampolli, che porta i suoi anche avanti di 5 per alcuni tratti salvo trovare il risveglio di Pavia nei momenti finali, trascinata da un Pederzini che sembra aver ritrovato la forma di inizio campionato e ancora una volta si propone come leader dei biancoblu con i suoi 18 punti. Il secondo tempo è uno show longobardo dall'inizio alla fine, soprattutto ad inizio terzo quarto quando la Paul Mitchell infila un terrificante parziale di 19-1 che di fatto seda ogni velleità avversaria lasciando al finale di quarto e di gara in seguito il brivido di una timida rimonta sicula, che però non convince mai fino alla fine. 
Pavia si gode dunque una salvezza strameritata, con la gioia di aver scoperto talenti interessanti come Maggio, Pederzini e Bozzetto, con le conferme del veteranissimo Cazzaniga, con la solidità di Maiocco sotto le plance e in generale con un gruppo che non si è mai sfaldato e anche in un momento difficile come le tre sconfitte consecutive del post-Omegna è riuscito a ricompattarsi e ad infilare due successi in fila quantomai fondamentali con due ottime squadre come Trento e Capo D'Orlando. Adesso per la Paul Mitchell ci saranno gli ultimi due impegni del campionato, a Ruvo di Puglia e in casa con Anagni, che salvo suicidi di Casalpusterlengo non garantiranno un accesso ai playoff, ma che serviranno per concludere in bellezza una stagione da 8 in pagella.


Tabellino:


PAVIA (Maggio 15, Pederzini 18, Cazzaniga 7, Maiocco 8, Cissè 11, Bozzetto 4, Furlanetto 5, Migliorini, Borgna, Mink)


CAPO D'ORLANDO (Zampolli 17, Crow 11, Bonacini 7, Benevelli 4, Bisconti 2, Cardinali 7, Damiani 5, Pellegrino 8, Caula, Sgrò)

giovedì 22 marzo 2012

La Paul Mitchell riprende la marcia: Trento battuta 83-71

di Luca Ngoi


Dopo tre sconfitte consecutive in cui la truppa di coach Baldiraghi aveva mostrato segni di stanchezza piuttosto evidenti la settimana di pausa fa bene a Pavia che torna a vincere tra le mura amiche contro la capolista del girone Nord-Est, la Bitumcalor Trento domata per 83-71.
La partita è sostanzialmente in equilibrio per tre quarti, in cui comunque i biancoazzurri sembrano non soffrire troppo il peso di Pazzi sotto le plance e le avanzate di Forray tra gli esterni grazie al grande contributo offerto da Roberto Maggio, 20 punti alla fine per lui, che nell'ultimo quarto prende letteralmente le redini della partita assieme all'altro mattatore di giornata, un Riccardo Pederzini autore di 17 punti, soprattutto nel primo tempo, utili a tenere a galla i lombardi. La gara prende la direzione dei padroni di casa però verso la metà del quarto periodo, con l'uscita per falli di Pazzi prima e di Santarossa poi, al quale viene anche assegnato il tecnico che di fatto porta sul +10 la gara che da lì in poi non ha di fatto più storia. Da segnalare per Trento la nota positiva di Matteo Negri, giovane classe '91 e miglior realizzatore dei suoi con 14 punti e movenze da giocatore vero. Per Pavia invece le notizie liete arrivano da questo importantissimo successo che avvicina la squadra ad una salvezza meritatissima, in attesa di accogliere al Palaravizza Capo D'Orlando, terza nel girone Sud Ovest e che, se sbattuta domenica potrà regalare la quasi matematica certezza della permanenza in categoria.

TABELLINO:

PAVIA (Pederzini 17, Cazzaniga 13, Maiocco 14, Maggio 20, Cissè 5, Furlanetto 7, Bozzetto 3, Borgna 4, Mink, Migliorini)

TRENTO (Forray 9, Pazzi 12, Conte 6, Fiorito 9, Santarossa 9, Spanghero 8, Negri 14, Pascolo 4, Brandani, Medizza)

venerdì 17 febbraio 2012

Basketball Jones: Pavia Male

intervista realizzata da Claudio Pavesi


Per prima cosa presentatevi, chi siete e che genere fate?
Salve a tutti, il nostro nome è Pavia Male (Pavia Anale, Pavia Baccanale, Pavia Mele etc., ) insomma avete capito.
Siamo un collettivo Hip Hoppavese che dal 2009 ha visto aggregarsi un numero sempre crescente di giovani mc's, writers, beatmakers e b-boys uniti dalla passione per le 4 discipline e dall'innata propensione al disturbo della quiete pubblica.

Com'è fare rap in una città come Pavia che non ha molta tradizione e che non offre molto ai giovani?
Fare rap a Pavia è come chiamarsi Clark Kent in una Metropolis priva di cabine telefoniche, tocca improvvisarsi supereroi per cercare di scongelare una scena urban tanto ibernata quanto la nostra, brrr. 
Negli ultimi tempi però qualcosa si sta muovendo : sabato 25 febbraio si terrà presso il Lucky Corner di Viale Matteotti il primo evento prettamente Hip Hop che la nostra soporifera cittadina vede dopo circa 6 anni. La serata promossa ed organizzata dalla Ninety6ix Records consisterà in un contest di freestyle e vari showcase di artisti emergenti , tra cui anche il nostro, perciò cogliamo l'occasione per invitare tutti gli appassionati del genere auspicandoci che sia la prima di una lunga serie di eventi.


Come riuscite a farvi conoscere?
Abbiamo sempre adottato la politica del "non abbiamo nulla da perdere giusto?", cercando di sfruttare al meglio ogni occasione di esibirci presentatasi nel corso di questi anni trascorsi insieme. 


Le più importanti gare di freetyle a cui partecipate sono filmate da Honiro.it, uno dei migliori siti e label in italia, pensate sia questo il miglior modo per farvi vedere? Avrete occasione di collaborare con Honiro?
Beh Honiro.it è senz'altro la label che ultimamente ha più influenza sul panorama underground italiano, partecipiamo sempre molto volentieri agli eventi che propone anche se non è una nostra priorità sfruttarne la visibilità nè cercarne la collaborazione a tutti i costi.

Quanto aiuta il freestyle nella vostra formazione? (ad esempio con Ensi ha funzionato, voi dove volete arrivare?)
PVM nasce proprio dal freestyle, lo facciamo anche mentre dormiamo e non è uno scherzo! Non vi è mai capitato di vedere un gruppo di debosciati in cerchio ad improvvisare rime con il ghetto blaster (detto anche " Ghetto Blatta "o "Buscio de culo" per gli amici) il sabato pomeriggio in Cupola Arnaboldi? Eccoci qui, ma a furia di insistere partecipando ad ogni battle possibile ed immaginabile abbiamo cominciato ad ottenere le nostre prime piccole grandi vittorie e questo ci da tanta, tantissima, soddisfazione.
Dove vogliamo arrivare? Non abbiamo delle coordinate precise, ci basta fare ballotta e tanto cypha con i fratelli.


Quali sono gli artisti, italiani e non, che hanno influito sul vostro modo di fare rap?
Ognuno di noi ha influenze diverse che convergono però in un attitudine comune , giusto per fare qualche nome citiamo : Canibus, Bone Thugs, Smoothe da Hustler, Busta Rhymes, Big L, El-p, Nas, Non Phixon, Jedi Mind Tricks, Celph Titled, Reef The Lost Cauze, Kool G Rap, Sean Price, Cannibal Ox, Afura, Wu Tang, Mos Def, Talib Qweli, MOP, Mobb Deep, Dilated Peoples, Papoose, Lord Bean, Kaos, Sangue Misto, Colle Der Fomento, Stokka e Madbuddy, Kalafro Sound Power, Kiave, Turi, Ghemon Scienz, Bassi Maestro, Gome zeta, Disgregatore Molecolare e tantissimi altri.


Che cos'è il rap per voi?
E' fare finta che domani muori. (cit.)


A che livello è il rap italiano attualmente e dove può arrivare? Che cosa può dare il gruppo Pavia Male all'intero movimento?
Il rap in Italia è un fenomeno in continua espansione, ma forse ancora troppo sottovalutato e spesso mediocrizzato da stereotipi e meccanismi multimediali che non gli appartengono. Noi ambiamo semplicemente a "spingere" e mantenere viva la cultura hip hop attraverso la nostra musica, le nostre storie e quella voglia di fare che ci lega dal primo giorno.


(Classicissima) Quali sono i vostri progetti futuri? Novità imminenti?
Le uscite imminenti sono: "Shapeshifter" ep di Claz & Sonny Edge, "Suburbia" di Panico & Contieri ed "e il demo" Akacyphaman" di Yzzie. Inoltre sono in programmazione un mixtape, un ep solista di Tusco ed un progetto di Sano che si chiamerà "Visioni Ampie".

Chiudiamo con i vostri contatti (canale youtube, pagina facebook, twitter, myspace, ecc. di ciacuno di voi)
Vi lasciamo come contatti il nostro canale di Youtube: www.youtube.com/PaviaMaleCHANNEL e la nostra pagina facebook: www.facebook.com/pages/Pavia-Male/153585148027793 dove nelle info trovate i vari download e i rispettivi soundcloud. Pace e bene.

giovedì 2 febbraio 2012

In punta di penna; Pensieri sparsi e in movimento

di Luca Policastro


Come da un po’ di tempo l’articolo sarà un insieme di idee, battute e punzecchiature sugli argomenti più disparati anche extra-basket. Visto che il “ format” sembra piacere , continuerò in tal senso finchè … sarò io a stufarmi dello stesso .

Basket : Ennesima sconfitta dell’Emporio Armani Milano che in Eurolega inanella la terza sconfitta in altrettante gare disputate ; a mio parere Milano ha sì passato il turno ma forse più per il caso e una serie di risultati favorevoli concatenati (anche se espugnare il parquet del Partizan fu impresa non da poco). Ecco che i meneghini son avviati ( a meno di un secondo miracolo) a una eliminazione quanto mai mesta e oserei dire meritata.

Una delle voci più interessanti che si possono trovare e anche sicuramente più “colorite” nel sito della National Basketball Association è la classifica delle schiacciate del mese di Gennaio . Le più impressionanti sicuramente son le prime due classificate con altrettanti “atletini” coinvolti. Medaglia d’argento per il King Lebron James che coglie al volo (è proprio il caso di dirlo trattandosi di un alley-hoop) un assist al bacio dell’amico Wade e va a depositare nel canestro il pallone con un tantino di potenza. Particolare non da poco per farlo ha letteralmente saltato la guardia di Chicago dirimpetta di cui non ricordo nemmeno il nome visto il gesto atletico. Il metallo più prezioso lo porta a casa , manco a dirlo, Blake Griffin. Già re delle schiacciate allo scorso ASG ,  il suddetto giocatore dei Clippers va a schiacciare nonostante l’opposizione non proprio amichevole di Perkins. Caratteristica non ininfluente è il fatto che Griifin parte ad almeno 2 metri da canestro e si trova con il gomito sopra al ferro. Sembrava di essere a Space Jam. MARZIANI

Per guardare alla nostra realtà grande plauso va fatto alla Paul Mitchell Pavia che si è imposta contro la capolista del girone sud-est, Chieti. Con una prova monstre di Furlanetto e del collettivo tutto la compagine longombarda è riuscita ad avere la meglio sui più quotati abruzzesi . BRAVI TUTTI

Sport minori : Calcio . Stadio Olimpico ,Roma. Dei 22 giocatori in campo 21 giocavano a calcio , uno a pallavolo. Mi sto riferendo a Andre Dias che non pago della prestazione pugilistica offerta sempre contro il Milan a San Siro (per la quale si è beccato 3 turni di squalifica) oggi si è esibito in una sorta di deviazione pallavolistica che solo per lo scarsissimo guardalinee non era rigore (pure l’arbitro se n’era accorto). Poi il destino ha tolto il difensore brasiliano dalla partita per un problema ai flessori. CHI LA FA , LA ASPETTI

Così come si son fatti i giusti elogi alla squadra di basket , lo stesso non si può dire della formazione calcistica di Pavia. Ha messo in fila la 13esima sconfitta nelle ultime 15 partite. Nonostante l’avvicendamento di mister Sangiorgio a favore di Roselli la squadra ha perso sul campo di Reggio Emilia contro il Carpi. Bisognerebbe far presente alla società che gli allenatori non vanno in campo (visto che ne ha cambiati già quattro finora) e infatti i risultati si vedono. CENTO DI QUESTI ANNI DEL CENTENARIO ? NO

Al momento di scrivere non ho ancora sentito le scuse di Mazzarri per il pareggio casalingo col Cesena. Son convinto che oggi il tecnico di Livorno toccherà livelli di piagnistei mai raggiunti finora visto che ha qualche episodio a suo favore. ANSIA DA DICHIARAZIONE
Extra sport :
Problema gelo : a Pavia se vai alla sede dell’ASM ti regalano il sale da spargere a terra. A parte che anche gli asini sanno che il sale va messo prima della nevicata altrimenti non ha alcun effetto, ma poi perché devono farlo i privati cittadini ? Tutti questi inflazionati mezzi spargisale , personale qualificato ( ha il diploma di spalatore ? ) dove son finiti ? Ci son mai stati ? FAN GNI VOJA AD RID

Un programma come Forum fa il pieno di ascolti nella fascia pre-pranzo e dopo pranzo : bene vorrei sapere il perché ? La conduttrice , che notoriamente dovrebbe essere super partes, non perde mai occasione per dire la sua ; Bracconieri il “rosso” è di una banalità unica nelle riflessioni e l’altro, Marco Senise, è vent’anni che dovrebbe esercitare la professione di avvocato ma è sempre li a fare il “bastian-contrario”. Come idee poi non son nemmeno originali : cavalcano l’onda della notizia clou del momento. Oggi , parlando tutti del clima polare che c’è in Italia , hanno mandato in onda una causa sul riscaldamento e sul freddo patito da un pensionato. UN CAST D’ECCEZIONE.

Penso che gli Italiani siano stufi di essere presi per il culo : è stato salutato come un evento il fatto che i politici si siano ridotti lo stipendio. Il problema è che non c’è notizia più falsa di questa ma nessuno lo riporta con fermezza. Infatti questi loschi figuri si son si decurtati lo scatto sul compenso ma non toccando assolutamente quella che è la questione più spinosa: i rimborsi spese personali e delle migliaia di assistenti, portaborse, e chi più ne ha più ne metta. Ecco da qui a qualche mese questi soldi che si vanno a risparmiare potranno benissimo essere riutilizzati dagli stessi politici per questi fini appena elencati. REPUBBLICA DELLE BANANE

Per la serie famose ‘na risata : la notizia non doveva essere che il figlio di Sarkozy noto dj (?) è stato riportato a casa dall’Ucraina dopo un presunto malore. Stampa scandalizzata perché pare che il paparino  abbia usato le spese dei contribuenti d’Oltralpe per pagare il viaggio su un aereo di lusso della Aeronautica. La vera notizia doveva essere come esse fatto a essere stato il fidanzato di Bar Rafaeli . PO PO PO PO PO PO

domenica 29 gennaio 2012

Basketball Jones: The Clunkers


di Claudio Pavesi


Innanzitutto chi siete e come siete nati?
Noi siamo i Clunkers, cinque studenti di Pavia con la passione comune per la musica; siamo Martino Finotelli, Francesco Bertolotti , Andrea “Menne” Alberizzi, Matteo Croce e Guglielmo Zilio. Ci siamo formati cinque anni fa dall’incontro fra due amici, siamo cresciuti nel tempo proponendo sempre musica nostra e partecipando a numerosi eventi. Abbiamo poi avuto una crisi fisiologica che ci ha portato ad una lunga pausa ed ad un cambio di formazione; e da quando abbiamo ripreso stiamo vivendo un unico grande crescendo.
A chi vi ispirate musicalmente parlando?
Le nostre influenze possono essere ricondotte a due filoni. Il primo è quello del rock classico anni 70 e 80, da cui prendiamo la ritmica, alcuni suoni e le armonie. Il secondo, più importante, è quello dei gruppi dell’ultimo decennio, con cui abbiamo in comune il sound e il gusto decisamente più moderno. Detto questo, non ci limitiamo a copiare artisti precedenti, ma ne traiamo ispirazione con l’obbiettivo di creare sempre qualcosa di nuovo ed originale.
Avete già registrato pezzi originali? Avete intenzione di farne altri?
Abbiamo registrato una demo di due canzoni a marzo dell'anno scorso nel Pop&Roll Studio che ci ha aiutati a farci conoscere, ora vogliamo registrarne un’altra con alcuni dei pezzi che abbiamo scritto nell’ultimo anno sia per dare un idea ai nostri fan del modo in cui il nostro progetto si sta evolvendo sia per avere una demo più completa da spedire a locali e case discografiche da cui vorremmo farci notare.
Come definireste il vostro genere?
Il nostro genere è un Rock-Pop abbastanza sofisticato. Avendo poi una line-up completa(Batteria, Basso, Tastiere, Chitarra e Voce) riusciamo anche a svariare in generi che non ci appartengono inserendo magari in una canzone prettamente pop un intermezzo funk o un finale che richiama quello delle suite anni ‘70.
Qual'è stata la vostra miglior esperienza come gruppo?
Crediamo di doverne citare due a pari merito, entrambe nel contesto dell’Emergenza Rock Festival a cui abbiamo partecipato nel 2009 e nel 2011. La prima è la semifinale del concorso di 3 anni fa all’Alcatraz, in cui ottenemmo una schiacciante vittoria contro gruppi molto più navigati di noi e approdammo alla finale come band più giovane della manifestazione. La seconda riguarda la fase eliminatoria dell’anno scorso al Legend 54, dove nonostante alcuni problemi che ci erano occorsi(il nostro cantante aveva passato il mese precedente malato e senza voce) riuscimmo a vincere grazie a quella che finora a nostro parere è stata la prova migliore della nostra ancor breve carriera.
L'essersi piazzati sempre bene all'emergenza rock festival vi ha in qualche modo reso maggiormente consapevoli del vostro talento? vi ha fatto capire che siete tra i migliori emergenti d'Italia oppure al contrario pensate che sia un'occasione come un'altra di suonare con gente nuova e date poca importanza al concorso?
Sicuramente i due ottimi piazzamenti a quel contest ci hanno galvanizzato e dato una misura della dimensione musicale con cui dobbiamo confrontarci per crescere ulteriormente. È stato anche bello vedere come il nostro pubblico non solo ci abbia seguito in tutte le prove ma fosse appassionato quanto noi all’esperienza che stavamo affrontando. Tornando a noi, non sappiamo se possiamo o meno elencarci fra i migliori esordienti d’Italia, sappiamo solo che abbiamo ancora molto da imparare e che dobbiamo avere da una parte l’umiltà di guardare con occhio critico i nostri lavori precedenti per poterci migliorare e dall’altra la voglia di fare sempre qualcosa di nuovo.
Progetti futuri?
Come già detto vogliamo registrare altre canzoni per avere una demo di 5 o 6 pezzi da mandare in giro. Vogliamo inoltre andare avanti a scrivere belle canzoni per riuscire a fare il salto di qualità ed entrare nella musica che conta.


Ringraziamo i Clunkers per questa bella chiacchierata e gli auguriamo tutto il meglio possibile in campo musicale e non, speriamo di vederli presto sui migliori palchi e vi lasciamo elencandovi i modi per seguirli: su Facebook potrete seguirli tramite il gruppo The Clunkers o il profilo Clunkers Rock. Su Soundcloud potrete trovarli su soundcloud.com/clunkers-rock e anche su MySpace è possibile visionare un loro profilo su www.myspace.com/clunkersmusic quindi cercateli, ascoltateli e andate a sentirli dal vivo.

giovedì 19 gennaio 2012

Matchups: Gianmaria Vacirca

intervista realizzata da Luca Ngoi


È stato giornalista (per la “nostra” Provincia Pavese tra le altre testate), addetto stampa di squadre di basket, osservatore e dirigente, comunque sempre appassionato della palla a spicchi. Una passione che non muore mai per Gianmaria Vacirca, ex General Manager di Montegranaro e di un’edizione elettrizzante di Capo d’Orlando, dove ebbe ai suoi ordini un certo Gianmarco Pozzecco. La nostra rubrica Matchups lo ha contattato per un’intervista in cui si racconta a 360 gradi e ci mette a disposizione una parte della sua sconfinata sapienza cestistica.

La sua ultima esperienza professionale è stata a Montegranaro. Come giudica i progressi della squadra di Giorgio Valli?
Valli ha dato un'impronta alla squadra molto interessante, dando grande attenzione all aspetto difensivo, un po come sta facendo il mio amico Attilio Caja a Cremona. La Sutor può mettere in difficoltà chiunque e togliersi delle belle soddisfazioni.

Cosa è andato storto in questa sua ultima esperienza?
E' stata molto breve perchè è durata solo un mese. Le mie dimissioni e l'esonero di Drucker hanno permesso alla società di fare un reset abbastanza presto, considerata l'insoddisfazione per il rendimento della squadra. Probabilmente ho date per scontate troppe cose, avrei dovuto dare un supporto diverso e dei consigli migliori al coach, senz'altro era giusto che la società voltasse pagina tornando a un manager molto più operativo sul campo. È ' comunque stata per me un'esperienza meravigliosa e straordinaria, soprattutto nella stagione delle 10 vittorie consecutive con Frates in panchina.

Parlando di campionato italiano come giudica il calo di Siena rispetto agli ultimi anni? È il Montepaschi ad essersi indebolito o sono le altre ad essersi rafforzate?
Il Montepaschi ha un piccolo calo fisiologico, ma è sempre prima in classifica, avanti in Coppa e con l'infermeria più al lavoro del solito. Bravissimi sempre.

L’argomento Siena ci porta a Simone Pianigiani, allenatore della nostra Nazionale. Quali sono secondo lei le prospettive azzurre per la prossima estate?

Le prospettive della Nazionale sono molto interessanti e ci sono dei giocatori giovani che possono fare bene. Il mio idolo è DeNicolao, una più che valida opzione per il ruolo di playmaker.

Si parla tanto di riforma dei campionati e qualcosa è stato fatto a livello di serie minori con la riforma della ex A Dilettanti (ora DNA). Come giudica questa nuova formula un po' sul modello americano?
A me piace molto. Ed è pure divertente. A me piace l'idea di una sola lega professionistica e di una lega di sviluppo dilettantistico, dedicato ai giovani italiani. Ma ci sono persone ben più preparate di me che possono trovare la soluzione giusta, ma che sia in tempi rapidi.

Lei ha un’esperienza personale che la lega al coach della “nostra” Pallacanestro Pavia, Pat Baldiraghi. Fu infatti proprio lei ad assegnargli questo nickname: le va di raccontarci come andarono le cose in quell’occasione?
Che ricordi! Lavoravo alla Provincia Pavese, per me una esperienza lunga e piena di emozioni, e mi venne affidato dal caposervizio Stefano Pallaroni un pezzo sulla vittoria all'esordio della Longobardos allenata da Baldiraghi. Era una squadra di giovanissimi, capace di vincere all’ esordio in campionato contro un avversario ben più quotato...e celebrai quel colpo accostando il coach a Pat Riley. A saperlo, avrei dovuto chiedere i diritti d'autore....

Spostiamoci negli USA adesso. Come General Manager ha visto e continua a visionare talenti di college e non solo: qualche consiglio per gli acquisti per le squadre del nostro campionato?
Il mio giocatore preferito è Robbie Hummel di Purdue. Tra i playmakers ci metto Damier Pitts di Marshall e Jorge Gutierrez di California. Tra le guardie Johnson Odom di Marquette e Chris Johnson di Dayton. Nelle ali Rakim Sanders di Fairfield, anche perche' è ben allenato dal mio amico Sidney Johnson. John Shurna da Northwestern è uno dei miei idoli. Per i lunghi...occhio a Greg Mangano che può prendere il passaporto, poi Robert Sacre di Gonzaga, Tyler Zeller da North Carolina e un altermativo Kyle O'Quinn da Norfolk.

Quali sono i campionati che a suo parere sfornano i talenti migliori?
Seguo Tanto Francia, Belgio, Turchia e Germania.

In questo senso come giudica l’importanza di una lega come la D-League? È veramente affidabile prendere un giocatore da quel campionato?
Nella D-League bisogna essere bravi a leggerci dentro. Non credo che i giocatori accumulino buone abitudini e in tanti stanno li solo per aspettare l occasione della chiamata dalla Nba. L'esperienza europea sarebbe preferibile, ma ai sogni...non si comanda...

Quali sono i prospetti più interessanti che ha visionato quest’anno?
Seguo tanto il College Basket, che è una vera passione, e penso di poter far valere la risposta di cui sopra. In giro per l'Europa ci sono tanti buoni giocatori: mi piace molto il lungo di Parigi Lamont Hamilton, che è in scadenza di contratto. E in Germania Bobby Brown sta tornando sui suoi livelli dopo un anno luci e ombre all'Aris. In Legadue mi entusiasmano Renfroe e Freeman.

Parlando di prospetti, chi potrebbe essere la cosiddetta "steal" del prossimo Draft NBA?
Mi piacerebbe che una steal nel Draft possa essere Tornike Shengelia, se non altro perchè due anni fa doveva essere con me, salvo poi scoprire l'inghippo e un suo cambio di "umore" al riguardo.Non so quale possa essere la sua dimensione in NBA, ma sono un grande tifoso di Alex Oriakhi di UConn.

Quali sono i pregi e i difetti della vita da General Manager ed osservatore? È un ruolo forse un po’ troppo sottovalutato…
Quello del General Manager è un ruolo diverso da realtà a realtà. Dipende molto da quali sono le priorità della società, ragion per cui il ruolo va interpretato secondo le "necessità" del Club di appartenenza. Ci sono dirigenti più vicini alla parte tecnica, dirigenti più vicini all'area marketing e reperimento delle risorse e pure dirigenti chiamati a fare entrambi i ruoli, oppure relegati a fare i "passacarte". Diciamo che è un mondo molto vario, con poco ricambio perchè il nostro sistema non ama più "formare" come una volta. Ho avuto la fortuna di fare più cose in tutti questi anni e di aver avuto dei collaboratori eccezionali cresciuti in "casa", divenuti vere e proprie risorse per il club.

Ci può raccontare l’esperienza della sua Upea Capo d’Orlando? Quell’anno riuscì a mettere insieme una squadra dal grande talento guidata da un Gianmarco Pozzecco ancora ispiratissimo…
A Capo d'Orlando tutti abbiamo vissuto una stagione esaltante. Ancora oggi Pozzecco la definisce la più bella della sua vita, e non è un caso. Lui ci venne regalato dal Presidente Sindoni, poi con un bel lavoro di gruppo fummo bravi a pescare il resto: penso a Diener, Slay, Howell, Wallace, poi Mejia e Beck, Ndoja e Bruttini tra gli Italiani, ragazzi che stanno facendo benissimo da anni. Ma era buona anche la squadra della stagione successiva, poi non iscritta al campionato: penso a Diener, Brunner e Caner Medley. Peccato: sarebbe stato fantastico andare a giocare a Mosca contro il Kimkhi.

Tra le tante cose che fa cura anche un blog che si chiama Basketkitchen. Come è nata l’unione basket-cucina?
Basketkitchen.com è un divertimento unico. Ho la mail piena di contributi ancora da pubblicare, perchè è vero che siamo gente di basket, ma è anche vero che i piaceri della tavola sono unici. C'è che manda ricette fai da te e chi manda recensioni di ristoranti del "dopopartita": tutto bellissimo, uno spasso.

In questo periodo in cui è senza squadra si sta tenendo occupato facendo il telecronista per Eurosport, emittente ufficiale dell’Eurocup, ma ha già avuto contatti con qualche squadra per tornare in sella?
Nessun contatto, anche perchè la mia esperienza di dirigente di club si è esaurita a Montegranaro. Ci sono dei momenti nella vita e in una "carriera" in cui senti la necessità di fare altro, e sono praticamente 18 anni che tutti i miei weekend sono occupati dalla pallacanestro. Prima perchè scrivevo, poi perchè la mia palestra è stata lunga, dieci anni in serie C partendo da addetto stampa. La vita di club mi ha dato tantissime soddisfazioni, ma oggi per me ha senso prendere una strada diversa, vivere questo sport in un altro modo e allargare gli orizzonti. A Maggio partirò per un lungo tour musicale al seguito di Springsteen, ma anche dei Pearl Jam e di Tom Petty, mettendo in condivisione un'avventura on the road di 3 mesi. Una tourneè vissuta dalla parte dei fans, facendo l'inviato vecchio stampo utilizzando le nuove tecnologie e col contributo di critici musicali, scrittori, fotografi, registi, emittenti radiofoniche che abbiano voglia di sentirsi un po’ "Radiofreccia".

Concludiamo con la domanda che facciamo a tutti i nostri intervistati: un pronostico secco su NBA, Eurolega, Serie A e a questo punto anche Eurocup dato il suo ruolo di osservatore da vicino.
Sono un mago al contrario nei pronostici. Dico Siena per il campionato, Maccabi per l'Eurolega, Bulls campioni NBA, Kimkhi vincitore dell'Eurocup. Grazie e buon basket a tutti!

Ringraziamo Gianmaria Vacirca per l’estrema disponibilità e completezza nelle sue risposte e gli auguriamo il massimo per qualunque progetto abbia intenzione di intraprendere consci che dirigenti così appassionati e competenti farebbero ancora molto bene al basket nostrano.