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lunedì 21 maggio 2012

Playoffs Memories: Il tiro di Diener è l'anima del basket, solo applausi per Venezia e Sassari

di Luca Ngoi

Photo by: repubblica.it

In occasione dell’inizio dei playoff nella nostra Serie A cerchiamo di analizzare ciò che sta accadendo durante questi primi turni a mo’ di pensieri sparsi e un po’ schematici. Cercheremo di tenervi aggiornati su tutto ciò che succederà giorno per giorno formando una sorta di diario di una post season che si sta già dimostrando piuttosto emozionante. Non perdiamo dunque tempo e buttiamoci subito nell’analisi dei primi giorni di partite dei playoff 2012.

La profondità di Milano è impressionante. Vista dal vivo la squadra di coach Scariolo è apparsa superiore in tutto e per tutto all’Umana Venezia, con una panchina sconfinata. Il terzo lungo è di fatto Niccolò Melli, alternato ad un sempre solido Mason Rocca. Per ora questi due cambi sembrano bastare ed è chiaro che andranno testati col passare del tempo, ma comunque è chiaro che la chimica di questa squadra va crescendo giorno per giorno, inoltre l’innesto di Justin Dentmon sta riuscendo alla perfezione a dispetto dei dubbi dello stesso coach. Si può solo migliorare.

Complimenti a Venezia e in particolare a Guido Rosselli, top scorer in gara 1 e autore di soli 6 punti in gara 2 ma sempre importante nel dare una chance ai suoi col suo impatto fisico contro gli esterni milanesi. Dopo anni e anni di lungo praticantato nelle serie inferiori sta arrivando pian piano la riscossa per un ragazzo che dimostra di poter stare benissimo anche in Serie A. Chapeau a lui e a tutta la squadra, che probabilmente uscirà tra poco ma è stata protagonista di un grande ritorno nella massima serie dopo la finale di Legadue l’anno scorso. RISULTATO SERIE: MILANO 2 VENEZIA 0

Il tiro all’ultimo secondo di Drake Diener in gara 2 a Sassari che condanna la Virtus è già tra le migliori immagini di tutta questa stagione. Sono azioni come questa a farci comprendere l’essenza di questo sport, e l’euforia dei tifosi sardi ne consegna ancora di più l’idea di una competizione sana e pulita, a differenza di altre specialità minori in cui i tifosi troppo spesso si ergono a padroni rubando la scena ai veri protagonisti: gli atleti che scendono in campo. L’immagine più bella per lo sport più bello.

Facendone un fatto tecnico, tante congratulazioni alla realtà sassarese, una piccola città ma con un amore sconfinato per la palla a spicchi e con un allenatore, Meo Sacchetti, in grado di costruire squadre dalla conformazione simile, con un’ala e un lungo dominanti atleticamente(l’anno scorso White e Hunter, quest’anno Hosley e Easley) con attorno un gruppo compatto e guidato in cabina di regia dall’estro di Travis Diener: una formula alla quale nessuno pare aver trovato ancora le contromosse. E intanto è arrivata la semifinale: sky is the limit. RISULTATO SERIE: SASSARI 3 VIRTUS BOLOGNA 0

Lo strapotere di Siena in terra toscana è apparso evidente a tutti: troppo forti, troppo grossi, troppo profondi per la piccola Varese, qualificatasi come ottava ma lo stesso in grado di piazzare lo scherzetto ai campioni d’Italia in gara 3 seguendo i propri princìpi di squadra organizzata e che sa quello che deve fare in campo. In gara 2 c’erano stati segni di risveglio da parte della truppa di coach Recalcati, che però è forse un po’ troppo legata alle percentuali (finora misere) di Phil Goss. Con uno Stipcevic così (19 punti e +14 alla voce plus\minus) sognare il pareggio non sembra così tanto un miraggio. RISULTATO SERIE: SIENA 2 VARESE 1

sabato 31 dicembre 2011

Cantù da 2/2 : espugnato Masnago, si porta a casa il secondo derby consecutivo.

di Davide Quaranta







N
on poteva chiudersi in modo migliore l'anno della Bennet Cantù che, dopo aver sotterrato sotto a 25 punti gli acerrimi rivali dell'Olimpia Milano, nell'ultima giornata del 2011 ha demolito a domicilio la Cimberio Varese con un perentorio 67-83.
La squadra di Recalcati non dà mai l'impressione di essere nella partita e, nonostante l'importanza della partita, dimostra una carenza di grinta e di voglia di lottare che fa arrabbiare i tifosi.
Varese tira male dalla lunga distanza (4/20), e quando comincia a far andare la palla dentro all'area, i buoi sono già ampiamente scappati dal recinto e Cantù deve solo amministrare lo scarto acquisito nei primi minuti del secondo quarto grazie ai canestri di Basile, Mazzarino e Shermadini.

Vincono anche le altre due in vetta alla classifica: Milano batte in rimonta Avellino 90-89 con un Giacchetti super dopo essere stata a lungo sotto nel punteggio.
Avanza anche Siena che, battendo Treviso per 69-78, si conferma al comando dell'anno solare per il quinto anno consecutivo.

Il quadro dei risultati si completa con:
Caserta - Bologna 80-87
Sassari - Pesaro 84-83
Roma - Venezia 89-80
Cremona - Montegranaro 76-72
Casale M.To - Biella 77-70

sabato 17 dicembre 2011

Gentile: vittoria e addio. Con Milano c'è la firma.

di Davide Quaranta



"Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo fino alla stagione 2014-2015 con il giocatore Alessandro Gentile. Guardia di 2 metri, nato il 12 novembre del 1992 a Maddaloni, Gentile ha iniziato la stagione con la Benetton Treviso, viaggiando a 12.9 punti di media in 27.8 minuti di impiego in campionato. In campo europeo, nelle 5 partite di Eurocup disputate con Treviso ha realizzato 15 punti di media con 6.6 rimbalzi conquistati."

Questo si legge sul sito dell' EA7 - Emporio Armani Milano. La trattativa che doveva coinvolgere anche Jeff Viggiano (dolci ricordi per lui in riva al Ticino) era stata resa pubblica da tempo, e la sua chiusura sembrava ai più attenti ormai una pura questione di ore; così è effettivamente stato.

Con questo scambio, l'Olimpia Milano si assicura forse il giocatore italiano più promettente del nostro campionato, sul quale costruire un progetto a lunga durata che possa riportare la Milano targata Armani a gioire per grandi vittorie.

Gentile ha terminato di giocare la sua ultima partita in maglia Benetton Treviso pochi minuti fa, contribuendo con i suoi 12 punti alla vittoria per 80-72 contro il Banco di Sardegna Sassari. Decisivi anche i 17 dell'ultimo arrivato Jobey Thomas, anch'egli associato ai colori biancorossi di Milano.

Finita l'avventura veneta, per il figlio del grande Nando si aprono le porte del basket che potrebbe definitivamente consacrarlo nel panorama europeo e mondiale. I tifosi milanesi si augurano che possa diventare decisivo per la conquista di tanti trofei nell'immediato futuro e noi di Basketzone gli facciamo il più sincero "in bocca al lupo!"


venerdì 16 dicembre 2011

Il ritorno di Sullinger e l'ultimo saluto a Brent Darby


di Claudio Pavesi


Ammetto che la partita tra Ohio State e USC Upstate non è di certo la più intrigante del panorama NCAA ma rivela comunque alcuni risvolti interessanti, primo tra tutti il ritorno della stella assoluta dei Buckeyes Jared Sullinger che ha finalmente risolto i suoi problemi alla schiena. Il centro dell'Ohio gioca 25 minuti entrando dalla panchina e mette a segno una doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi che aiuta i compagni di squadra a vincere una partita che di certo non può essere considrata difficile.


Quella di mercoledì è stata comunque una sera da non dimenticare in particolar modo per il ricordo di Brent Darby, giocatore dei Buckeyes dal 1999 al 2002 deceduto alla giovane età di 30 anni per una trombosi. Un minuto di silenzio è stato dedicato al ragazzo ma soprattutto alla moglie e alle sue 2 bambine. Darby era conosciuto al pubblico italiano per le sue esperienze a Trapani, Ferrara, Avellino, Sassari, Pistoia, Caserta e Venezia tutte avvenute dal 2004 al 2010.