Visualizzazione post con etichetta Borgna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Borgna. Mostra tutti i post

domenica 1 aprile 2012

Pavia vince ancora, ma si spezza il sogno playoff

di Luca Ngoi


Pavia si avvicina alla fine della propria stagione e lo fa continuando la propria striscia vincente anche in trasferta, stendendo il fanalino di coda del campionato Ruvo di Puglia per 75-78. 
La gara si apre con le due squadre che si scambiano colpi in un sostanziale equilibrio che dura per tutto il primo quarto, con i due lunghi titolari, Cazzaniga e Maiocco a farla da padroni per gli ospiti e con il solo Tomasiello a reggere l'urto per una Ruvo che nel secondo quarto, dopo un'iniziale buona tenuta, si spegne gradualmente, tenuta a galla soltanto dai canestri di un sontuoso Marco Tagliabue, giocatore obiettivamente di categoria superiore che alla fine chiuderà con l'impressionante score di 27 punti e 14 rimbalzi e con un immacolato referto dalla lunga distanza (3\3). La Paul Mitchell chiude a più 9 il primo tempo e la partita sembra incanalarsi sui binari lombardi anche ad inizio di terza frazione, ma qualcosa sembra spezzarsi verso la metà del secondo tempo, quando Tagliabue prende definitivamente il largo e i pugliesi tornano di fatto a meno 2. La truppa di Baldiraghi però si fa coraggio e torna in campo decisamente più motivata, rimette le energie del primo tempo sul parquet e fa emergere nuovamente la propria superiorità tecnica, ancora grazie a Cazzaniga, ma anche tramite i suoi due playmaker, Maggio e Borgna che trascina la squadra segnando tutti i suoi 9 punti nell'ultimo quarto di gioco e regalando così la vittoria a Pavia da vero capitano. 
L'unico rammarico odierno è quello legato all'addio del sogno playoff in virtù della vittoria di Casalpusterlengo a Napoli, che fa svanire ogni velleità di post season pavese, ma rimane comunque il ricordo e l'immagine per ogni tifoso di una stagione finalmente tranquilla, con un gioco a tratti anche molto godibile e un gruppo di giocatori e uomini che non passano così spesso all'interno del panorama cestistico di una città.

Tabellino:

RUVO DI PUGLIA (Tagliabue 27, Merletto 5, Zanotti 14, Tomasiello 8, Karadzic 5, Liguori 10, Laquintana 4, Di Salvia, Valesin 2, Mennilli)

PAVIA (Cazzaniga 19, Pederzini 14, Maggio 14, Maiocco 5, Cissè 1, Furlanetto 14, Borgna 9, Bozzetto 2, Mink, Migliorini)

domenica 11 marzo 2012

Mini crisi Paul Mitchell: è sconfitta anche a Santarcangelo

di Luca Ngoi


Dopo la brutta gara del Palaravizza contro Casalpusterlengo la Paul Mitchell Pavia era attesa ad un riscatto che non si è concretizzato al Pala Angels di Sant'Arcangelo, dove sono stati i padroni di casa ad avere la meglio sui ragazzi di coach Baldiraghi col fragoroso punteggio di 89-66 maturato dopo l'intervallo lungo, con Rivali e Pesaresi sugli scudi per la squadra neopromossa rispettivamente autori di 22 e 18 punti con uno score complessivo dal campo di 13\18 per una prestazione balistica che non ha lasciato alcuno scampo ai biancoazzurri guidati da un ottimo Luca Furlanetto autore di 21 punti ma poco seguito dal resto della squadra tanto che nel finale si è dato il via anche a un lungo "garbage time" con Adam Mink protagonista e autore di 9 punti con 4 rimbalzi, anche se appunto a giochi ampiamente fatti. Per Pavia comunque nulla è compromesso, soprattutto in virtù dell'ennesima sconfitta di Castelletto a Treviglio che dunque la mantiene sempre a 8 lunghezze di distacco con lo scontro diretto a favore della Paul Mitchell, che vivrà una settimana di pausa e di lavoro in tranquillità a causa delle Final Four di Coppa Italia per poi riprendere il suo cammino con due partite decisive in casa rispettivamente contro Trento e Capo d'Orlando in cui di fatto ci si giocherà il pass per la salvezza.

Tabellino:
SANTARCANGELO: (Rivali 22, Bedetti 10, Ancellotti 7, Palermo 7, Broglia 2, Italiano 13, Pesaresi 18, Silimbani 2, Bonaiuti 6, Rinaldi 2)

PAVIA: (Furlanetto 21, Maggio 6, Maiocco 2, Cazzaniga 10, Cissè 3, Bozzetto 2, Borgna 9, Migliorini 4, Mink 9, Pederzini)

venerdì 20 gennaio 2012

Pall. Pavia, questo è l'andamento di una squadra da Playoff!


La Paul Mitchell viaggia a un ritmo da play off, con cinque vittorie nelle ultime sei partite. I pavesi oggi sono al settimo posto nella classifica della conference Nord (18 punti), a quattro punti dal sesto e ultimo posto per giocarsi la promozione, attualmente occupato da Treviglio e Casalpusterlengo. Ai play off accedono le prime due di ogni divisione e la quinta e sesta miglior squadra della conference. La squadra pavese è la quarta miglior difesa della LegaTre (68,5 punti di media subìti) ed è seconda nelle palle recuperate (17 a partita), unico team ad aver tre giocatori nella classifica dei primi venti nei recuperi.Domenica scorsa Pavia ha espugnato Castelletto senza Borgna e con Cazzaniga in campo solo 20’ per l’influenza che gli ha impedito di allenarsi anche ieri. Aver ripreso a vincere dopo le tre vittorie consecutive con cui ha chiuso il 2011 è segno di carattere. Il merito di questo periodo positivo è senz'altro la positività del lavoro svolto sin qui, volto non solo ad una preparazione fisica adeguata, senza la quale per forza di cose non ci sarebbero questi risultati, ma anche volto ad aumentare il feeling tra i ragazzi di coach Baldiraghi, che adesso si trovano a meraviglia.Pavia vince la seconda partita in trasferta e si carica per le prossime gare lontano da via Treves. Sono tante infatti da qui alla fine della stagione le gare che i biancoazzurri affronteranno lontano dal PalaRavizza. Non solo la squadra è al settimo cielo, lo sono anche i tifosi, che dopo tanti bocconi amari sono tornati a vedere un pò di bel basket al PalaRavizza e ovviamente a sognare.

lunedì 9 gennaio 2012

Ripresa Paul Mitchell: al Palaravizza è un dominio contro Trieste

di Luca Ngoi


Dopo la sconfitta in trasferta di Trento arriva prontamente la prima vittoria del 2012 per la Paul Mitchell Pavia, che sul parquet di casa annichilisce una delle corazzate dell'intera DNA: la Acegas Trieste col punteggio di 68-49.
Per quanto riguarda l'andamento della gara c'è ben poco da dire, come testimoniato proprio dallo score finale, infatti Pavia si impadronisce del match sin dal primo minuto e di fatto non lo molla più, mettendo in campo la miglior difesa stagionale (Pavia si inserisce così nel novero delle poche squadre che hanno tenuto le avversarie sotto i 50 punti insieme ad Omegna e Napoli) unita ad un attacco ordinato che manda ben quattro giocatori in doppia cifra, registrando la conferma di un ottimo Pederzini (15 punti e 6 rimbalzi) e la crescente sorpresa di Davide Bozzetto (10 punti e solo 2 rimbalzi, ma il solito impatto uscendo dalla panchina).
I padroni di casa concedono al massimo 16 punti in un quarto (il primo, quello più combattuto) e a questi ritmi è praticamente impossibile per qualsiasi squadra riuscire ad avere la meglio, e l'assunto si estende ai limiti dell'impossibile se trasponiamo la situazione in trasferta e per i triestini l'unico a tener botta a livello offensivo è la sorpresa Innocenzo Ferraro, autore di 13 punti, mentre il resto della squadra appare quasi totalmente assente se consideriamo che prima del secondo quarto avevano preso un tiro soltanto in tre, mentre Pavia banchettava stranamente non sotto canestro (alla fine saranno 40 i rimbalzi triestini contro i 38 pavesi) ma più sugli esterni, dove la precisa regia di un ritrovato Borgna e appunto i canestri e la solidità di Pederzini aiutavano la squadra a controllare la gara fino alla fine.
Successo importantissimo questo per la Paul Mitchell, che ritrova la consapevolezza di essere una squadra in grado di dar fastidio proprio a tutti in questa Lega, consci che se la squadra fosse inserita in una qualsiasi altra "division" lotterebbe per il terzo o quarto posto, e invece la realtà ci racconta che nella prossima partita a Castelletto Ticino in programma domenica i ragazzi di coach Baldiraghi lotteranno per evitare l'ultima piazza, attualmente appannaggio proprio dei piemontesi, perdenti nell'ultimo turno e superati da Pavia in virtù di uno scontro diretto che vede i biancoblu già vincenti all'andata. Con delle gerarchie ben definite si può arrivare ovunque nel basket, e a Pavia manca solo un po' di continuità in trasferta per compiere il salto di qualità: sarà proprio il Lago Maggiore ad attestarlo?

martedì 27 dicembre 2011

Un anno di Paul Mitchell: la pagella del 2011

di Davide Quaranta


Siamo alla fine dell'anno, e come in una famiglia che si rispetti è tempo di bilanci in casa Paul Mitchell Pavia. La stagione è arrivata al giro di boa e noi ci sentiamo di stilare uno di quei "pagelloni" degni del miglior "Controcampo".

Riccardo Pederzini: arrivato come "Under" (ricordiamo l'obbligo di averne 5 in squadra), il Bolognese classe '89 si presenta come il miglior realizzatore della squadra e, senza dubbio, uno dei giovani più interessanti del campionato. 13.0 punti a partita in poco più di 28 minuti di impiego medi sono numeri altisonanti per un giocatore che, a detta di tutti, può ancora dare molto, vista la sua giovane età.
"Sorpresa direttamente dall'uovo di Pasqua".Voto: 9

Roberto Cazzaniga: il "Cazza" è stato preso per dare quell'esperienza che ogni tanto è mancata nella precedente stagione, ma Roberto sta portando alla causa 11.6 punti (secondo in tutto il roster) e quasi 7 rimbalzi di media, garantendo sicurezza nei momenti caldi dei match quando, dall'alto dei suoi 33 anni, riesce a tirare fuori la truppa di coach Baldo dalle situazioni più difficili. Da non tralasciare la sua immensa professionalità e simpatia.
Gallina vecchia fa buon brodo. Voto: 8.5

Luca Furlanetto: Il "Milanès" è uno dei quattro volti noti della stagione passata quando, arrivato in corsa, ha contribuito con le sue bombe da 8 metri ad un raggiungimento dei playout quasi insperato. Dopo essere stato confermato, il Furla ha patito qualche malanno fisico che non sempre gli ha permesso di allenarsi e,in qualche occasione, di giocare. Rimane comunque il terzo miglior realizzatore con 10.7 punti a partita,che per un attacco poco produttivo come quello pavese sono oro colato. L'augurio per l'anno nuovo è che Luca mantenga una buona forma fisica che gli consenta di farci vedere ciò che ha dimostrato nelle ultime partite, dopo essersi ripreso dai vari acciacchi.
Araba Fenice. Voto: 7.5

Federico Maiocco: durante "Basket e dintorni" lo abbiamo definito "giramondo", per via di questa sua "abitudine" a cambiare spesso la casacca di gioco. Le prime partite le ha giocate con un paio di scarpe gialle (di recente battute da Italiano di Sant'Arcangelo, visto al PalaRavizza con delle scarpe rosa shocking) a causa delle quali Giorgio Armani perderebbe almeno tre anni di vita, ma le sue prestazioni sono andate in crescendo (soprattutto da quando ha smesso di utilizzare le "scarpe" di cui sopra, sarà un caso?!), tanto da diventare un valido terminale offensivo anche nei momenti chiave delle partite. Aggiungiamoci poi il nostro "ScioccoMaiocco" (ovviamente in senso affettuoso) per festeggiare ogni suo canestro, e il quadro di quanto sia amato dai pavesi è completo.
"Fa' no stilista, fa' al giugadùr, che ta vegna mei!" . Voto: 8

Stefano Borgna: Il sommelier, l'intellettuale, il chimico, ma soprattutto IL CAPITANO. Non ci sono molti altri aggettivi per descriverlo. Anche lui confermato e anche lui alle prese con qualche piccolo problemino fisico (ma non ditegli che è l'età, altrimenti s'arrabbia...) che non sempre lo ha fatto esprimere al meglio. Il leader vocale che ha il compito di portare la palla quando scotta negli ultimi secondi della contesa e che, grazie all'ingaggio di Roberto Maggio, ora può tirare il fiato a partita in corso per arrivare lucido alla fine.
"Capitano, mio capitano!". Voto: 7.5

Roberto Maggio: E qui arriva la parte più difficile per chi scrive: come poter raccontare un giocatore e un uomo del genere in così poche righe? Anche lui arrivato come Under, si è rivelato molto più che un semplice "cambio per far rifiatare Borgna", tanto da conquistarsi il posto stabile in quintetto base. E' l'anima dello spogliatoio e con i suoi cantanti neo-melodici (Rosario Miraggio in primis) e il suo fare da "guaglione" ha conquistato la simpatia anche di chi di basket capisce poco. Ha partecipato a "basket e dintorni" dando vita ad una puntata-culto che vi invitiamo a rivedere. Come detto, ragazzo d'oro, personaggio d'altri tempi e giocatore super.
"Beccati questa, stupido!": Voto 8

Ibrahim Cissè: Se vi chiedessimo chi sia il terzo miglior rimbalzista della squadra, voi pensereste ad un lungo. Invece no! Il terzo veterano dei colori bianco-blu, dal "basso" dei suoi 188 centimetri, è da almeno quattro partite il primo per carambole catturate sotto alle plance. La sua esplosività è ormai ben nota a tutti, almeno quanto la sua meccanica di tiro definibile come "alternativa". Viaggia a soli 6.3 punti a partita, ma anche lui è stato rallentato da un infortunio alla spalla.
Uomo volante. Voto: 7,5

Davide Bozzetto: Altro "under", altra nota lieta per la Pallacanestro Pavia: il "Boz" non è sicuramente uno di quei lunghi con tanti punti nelle mani (e questo il coach lo sa), ma l'apporto dato sotto ai tabelloni e in difesa è sicuramente più che apprezzabile e decisivo, soprattutto per le ultime due vittorie filate ottenute contro Casalpusterlengo e Sant'Arcangelo. Che sia arrivato un nuovo "Mister Intensity"?
Dennis Rodman di noialtri. Voto: 7,5

Leonardo "Papo" Migliorini: Che sia una maledizione? Quarto e ultimo dei confermati, come gli altri tre fermato da un infortunio che gli ha fatto saltare le prime dieci partite di campionato. "Papo" è molto migliorato rispetto allo scorso anno; trova più spazio e, di conseguenza, arrivano più punti a referto. Noi tutti auspichiamo un 2012 che possa regalare tante gioie ed emozioni ad un pavese puro che finalmente è riuscito ad affermarsi tra i professionisti con la squadra della propria città.
Orgogliosi di essere pavesi! Voto: 7

Adam Sean "Gianni" "Lemon king" Mink: E' l'ultimo arrivato in casa Paul Mitchell, ma non ha fatto fatica ad ambientarsi, dando subito una mano in allenamento e dimostrandosi sempre prontissimo ad incidere quando richiestogli dal coach. Anche lui un "under" con tanta voglia di esplodere per indossare maglie di squadre ancora più importanti di quella pavese (che non mi sembra cosa da poco).
Bomba ad orologeria. Voto: 7

Massimiliano "Pat" Baldiraghi: Volete sapere come si fa a fare vincere una squadra che, per colpa dei vari infortuni, non si è mai allenata a ranghi completi? Citofonare "Baldiraghi" per avere una risposta. E' lui l'artefice della salvezza (sì, nonostante la sconfitta ai playout contro Matera, ci piace chiamarla così!) ottenuta la stagione scorsa, quando tutti ci davano per morti. Sua è anche la mano che ha guidato Pavia alle ultime due vittorie che hanno reso dolce questo Natale.
La sua attenzione ai dettagli, la grande professionalità, la voglia di vincere e l'importanza data alla grande intesità da mettere in ogni partita fanno di lui uno degli allenatori più amati dalla piazza (e il fatto che sia pavese non guasta).
Prendete tutto questo e aggiungeteci la volontà di portare in prima squadra giocatori delle giovanili per far continuare un progetto che vede i suoi primi frutti in "Papo" Migliorini, e avete tutto quello che è il modo di lavorare di Baldo.
Piccolo grande uomo. Voto: 9