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lunedì 19 dicembre 2011

NBA Preseason Day 3, Lebron più forte di Superman, steccano l'esordio i nuovi Mavs

di Luca Ngoi


Terzo appuntamento con il nostro recap della nottata NBA appena trascorsa, nella quale i Miami Heat partono subito forte e anche grazie ai 19 punti di Lebron James stendono nel derby della Florida gli Orlando Magic che hanno pochissimo da Dwight Howard (solo 5 punti e 6 rimbalzi in quasi mezz'ora di gioco) ma molto da JJ Redick, autore di 22 punti uscendo dalla panchina che comunque non bastano per domare i Big Three (14 punti a testa per Bosh e Wade). 


A Dallas andava di scena il debutto dei nuovi Mavericks, opposti agli Oklahoma City Thunder che si impongono col risultato di 106-92 grazie ai soliti protagonisti: Kevin Durant da 21 punti e James Harden con 16 punti uscendo dalla panchina, entrambi utili a sfiancare la resistenza di una Dallas priva volontariamente di Nowitzki, rimasto in panchina per tutta la partita. Hanno invece giocato i nuovi acquisti Odom (14 punti e 7 rimbalzi), Carter, che non ha impressionato segnando soltanto 9 punti in una circostanza in cui doveva guidare i suoi in attacco, e Delonte West che è riuscito a distribuire 5 assist in sostituzione di Jason Kidd (anch'egli tenuto a riposo); ma il protagonista inaspettato è stato il giovane Roddy Beaubois, autore di 17 punti partendo dal pino.
Nel pomeriggio italiano si era giocata anche la gara d'esordio dei Boston Celtics, che si sono imposti contro i Toronto Raptors di un positivo Andrea Bargnani da 16 punti e 9 rimbalzi che inizia dunque sotto i migliori auspici questa nuova stagione.
Per oggi è tutto con i risultati della NBA, ma nella notte si giocherà la gara probabilmente più attesa di questa preseason, il derby angeleno tra Lakers e Clippers, durante il quale forse potremo già vedere la super sfida tra Kobe e Chris Paul, quindi rimanete sintonizzati.

mercoledì 14 dicembre 2011

Nenè resta a Denver


di Claudio Pavesi

Ieri parlavamo di un forte interessamento di Toronto per il centro brasiliano che invece ha scelto di rinnovare il contratto con i Nuggets per ben 5 anni sulla base di 67 milioni di dollari, sembrano quindi diminuire le voci sulla possibile partenza di Andrea Bargnani dai Raptors. L'NBA offseason però non si limita a questo infatti Rodney Stuckey, l'atletica guardia dei Pistons ha fatto sapere che l'accordo con la franchigia di Detroit non è per niente vicino dato che il giocatore vorrebbe un contratto a lungo termine ed è quindi disposto ad ascoltare le proposte di altre squadre. Tutto qui? Figuratevi! Gli Indiana Pacers sono una delle squadre più attive sul mercato quest'anno e dopo l'ingaggio di David West hanno fatto sapere di essere vicini ad un accordo con l'ex sesto uomo degli Atlanta Hawks Jamal Crawford.
Chiudiamo queste flash news riportando le parole di Lamar Odom che sostiene di non essere stato rispettato dai Lakers, anche considerando il fatto che è stato un tassello fondamentale alla conquista dei titoli 2009 e 2010. L'ex sesto uomo di lusso della franchigia californiana ha reso noto, in seguito alla trade che lo ha mandato a Dallas, che ha intenzione di bruciare tutti i ponti con i Lakers dato che non vuole più avere niente a che fare con la squadra che, nonostante la trade, gli ha permesso di vincere ben due anelli.

domenica 11 dicembre 2011

Chris Paul - Lakers. Game over! (o forse no?)

di Davide Quaranta




Niente da fare per quella che aveva già il titolo della trade più chiacchierata della preseason NBA: Chris Paul non andrà ai Los Angeles Lakers...almeno per ora. La decisione della dirigenza gialloviola è arrivata dopo aver preso atto delle troppo onerose richieste fatte dalla lega di Stern (proprietaria degli Hornets) per cedere il playmaker ex Wake Forest.

Il GM Kupchak, tuttavia, non ha perso tempo e, sfruttando la mancata partenza di Gasol e Odom, ha deciso di inviare quest'ultimo alla corte di Mark Cuban e dei suoi Dallas Mavericks in cambio di un paio di scelte future. Una mossa che ha ovviamente sollevato il malcontento dei tifosi più istintivi ma che ha lasciato intendere ai più attenti la grossa volontà di arrivare a Dwight Howard cedendo solo Bynum.

Ora come ora la situazione è in fase di stallo in quanto il centro dei Magic ha espresso sì la volontà di essere ceduto, specificando però di gradire la destinazione New Jersey Nets, mentre la franchigia della Florida avrebbe chiesto ai Lakers,oltre al già citato Bynum, anche Pau Gasol, che i californiani vorrebbero trattenere per formare una frontline che farebbe spaventare anche i più ottimisti.

Oltre all'obiettivo Howard, come detto, i Lakers starebbero lavorando sotto traccia anche facendo leva sulla volontà del giocatore, per fare arrivare CP3 al termine della stagione come Free Agent.

Per la serie "altre trattative", da segnalare il rinnovo per 5 anni di Jason Richardson con i Magic, l'ingaggio di Kapono da parte dei Lakers, l'approdo di Caron Butler ai Clippers, il taglio di Billups da parte dei Knicks (Mister Big Shot ora sembra molto vicino agli Heat), il ritorno in campo di Tracy McGrady in maglia Hawks e il decisivo passaggio di Tyson Chandler ai New York Knicks, che ha permesso ai Mavs di liberare spazio salariale per l'ingaggio di Odom.

La stagione non è ancora iniziata, ma il mercato si fa già scoppiettante, nel quale le sorprese arrivano intervallate da pochi minuti di "calma". Non resta che seguire tutti i movimenti e,questa volta per davvero, esclamare: "Welcome back, NBA!"