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lunedì 23 gennaio 2012

Matchups: Flavio Tranquillo

intervista realizzata da: Davide Quaranta

Dopo Alessandro Mamoli, Basketzone vi propone un'altra intervista con un giornalista del team di Sky Sport. Questa volta è il turno di Flavio Tranquillo, al quale abbiamo posto domande che vanno dal basket NBA a quello nostrano, passando per qualche piccola curiosità della sua vita professionale, per chiudere con l'immancabile gioco dei pronostici!

DQ: Cominciamo parlando di NBA, in particolare della situazione dei New York Knicks: chi sbaglia? D'Antoni? la dirigenza? che cosa si può fare per migliorare?
FT: Tanto talento, malissimo assemblato e per nulla adatto alle convinzioni dell’allenatore, che non è noto per essere uno capacissimo di scendere a patti con sè stesso.



DQ: Lebron: qual è esattamente il suo ruolo? potrà mai fare il playmaker alla Magic Johnson?
FT: Mai dalla posizione di chi “la porta su” in palleggio. Dovrebbe fare il playmaker, in senso lato, giocando in altre posizioni del campo (gomito, post basso, linea di fondo).

DQ: In vista della deadline, c'è qualche giocatore di rilievo che,secondo te, potrebbe cambiare maglia? Pochi giorni fa abbiamo scritto di una possibile partenza di Deron Williams (Visto che Lopez non rinnova) e, come detto da Ainge, i Celtics potrebbero smembrarsi.
Quali sono le notizie che hai tu?
FT: Le situazioni sono quelle, Orlando, Boston, forse Lakers, forse New York. E poi ci sono le disperate che vorranno cambiare. Ci sarà movimento.

DQ: Situazione italiani: dove potranno arrivare ragionevolmente? li vedremo mai in un contesto da titolo?
FT: Essere in un contesto da titolo non dipende da loro se non in minima parte, nessuno dei tre sarà mai la prima punta di una squadra da titolo. Gallinari è sicuramente un possibile uomo importantissimo di una squadra simile, Bargnani per diventarlo dovrebbe rinunciare a un po’ di quantità per della qualità, Belinelli a dei minuti.

DQ: Tra di loro ce n'è uno che sabato notte ha letteralmente dominato con 37 punti e 11 rimbalzi contro i Knicks, confermandosi sempre più leader della sua squadra. Stiamo ovviamente parlando di Danilo Gallinari (che noi conosciamo per il suo passato a Pavia).
E' destinato ad essere una stella NBA o "solamente" un buon giocatore/specialista?
FT: Vedi sopra, stella nel senso non deteriore del termine.


DQ: Parlando invece del basket "nostrano":Come vedi l'attività futura della Nazionale, visto il disastro di quest'anno agli europei, con talenti come Della Valle, Imbrò, Gentile, Tessitori, Moraschini ecc? Dai successi delle rappresentative giovanili è possibile attuare una rifondazione che possa far tornare il sorriso ai tifosi?
FT: I tifosi dovrebbero sorridere ugualmente. Chi deciderà le sorti della Nazionale saranno i 3 NBA, che stanno maturando.

DQ: L'EA7 Milano è partita all'inizio della stagione con grandissimi obiettivi. Dopo questa serie di sconfitte tra campionato e Eurolega, insieme alle contestazioni dei tifosi, può la squadra di Scariolo uscire ridimensionata? Ha inciso la partenza di Gallinari?
FT:Gallinari una mano la dava, ed Hairston pure. Ma per ora è il quadro generale ampiamente in negativo. Come a New York, finchè si dibatte solo sull’assegnazione delle responsabilità, difficili i passi avanti


DQ: Dopo il basket, un po' di curiosità per chi non ti conosce: come è cominciata la tua avventura come commentatore? Sappiamo che iniziò tutto nell'82 a Radio Press Panda dove hai dovuto sostituire il commentatore dell'Olimpia Milano che era proprio... Federico Buffa.
FT: Esatto, che conoscevo per via di amicizie comuni.

DQ: Com'è stata la tua avventura prima da scrittore con il tuo libro "i dieci passi. Piccolo breviario sulla legalità" e poi l'avventura da ghost writer per il libro di Danilo Gallinari "da zero a otto"?
FT: Esaltanti ambedue. “I Dieci passi” è evidentemente qualcosa che avevo dentro, è uscito da solo. “Da Zero a Otto” invece mi ha permesso di conoscere meglio una persona speciale.

DQ: Basket o football americano? quali preferisci tra le tue due grandi passioni sportive?
FT: Basket, ci mancherebbe.

DQ:Ultimo "gioco" al quale ti sottoponiamo: I pronostici: chi vince l'Eurolega, chi l'NBA e chi l'NCAA?
FT: CSKA, Heat e Duke.



Tutto il team di Basketzone RTP ringrazia per la disponibilità e la pazienza Flavio Tranquillo, al quale mandiamo un grosso saluto e tanti complimenti per il lavoro che svolge.
Per voi lettori di Basketzone RTP, invece, l'appuntamento è tra una settimana per una nuova intervista della rubrica "Matchups".

venerdì 16 dicembre 2011

In punta di penna. Il ritorno dell'Avvocato

di Luca Policastro


In punta di penna: vuole essere una rubrica occasionale con la quale il sottoscritto dice la sua opinione senza peli sulla lingua.

E’ tornato l’Avvocato

Già il titolo dell’articolo parla da solo però mi accingo a scrivere due righe da dedicare al mio idolo sportivo Federico Buffa in veste di semplice appassionato del gioco più bello del mondo. Premetto che state per leggere degli elogi sperticati verso la sua figura quindi se non apprezzate il medesimo potete fare a meno di andare oltre (penso che gli amanti della palla a spicchi che abbiano avuto modo di ascoltare una sua telecronaca se ne siano innamorati come il sottoscritto, quindi proseguite).
La notizia che sto per darvi è di quelle che fanno “saltare giù dalla sedia” : ebbene, Federico Buffa ha firmato, così come lui stesso riporta tramite la sua pagina Facebook, un contratto annuale da commentatore NBA con SKY Italia ; molti di voi ricorderanno la querelle con la stessa emittente a causa di non meglio precisati motivi e anche che la frattura tra le due parti fosse ormai insanabile e invece…
Possiamo quindi ben dire concluso un momento di “buio” cestistico dove un po’ tutti ci siamo sentiti orfani della sua presenza e della sua competenza tecnico-tattica(in previsione di una stagione NBA accorciata ma pur sempre di 66 partite) : cos’è una partita NBA senza il commento dell’Avvocato? Semplicemente è tutta un’altra cosa. Dicendo questo non si vogliono sminuire le qualità di Flavio Tranquillo(sua storica spalla) , Alessandro Mamoli , Francesco Bonfardeci e tutti gli altri però Buffa è Buffa. Lui non è nient’altro che il miglior giornalista sportivo italiano (parere del sottoscritto).
Che altro dire, ormai non resta che spuntare i giorni dal calendario e aspettare freneticamente il Natale non per  scartare i regali sotto l’albero ma per gustarci una partita NBA ( vi sapremo dire quale) commentate dall’impareggiabile duo Tranquillo – Buffa.
Un sentito ringraziamento, anche come abbonato SKY, va alla stessa emittente che è ritornata sui suoi passi (dopo una iniziale incomprensibile empasse) capendo come la figura dell’Avvocato fosse imprescindibile, non solo per la sapienza con la quale parla di pallacanestro, ma soprattutto per la sua cultura sconfinata che è seconda solo alla sua umiltà e alla passione che ci mette.

P.s. Essendo il mio “articolo” vorrei concludere ringraziando fin da ora chi lo leggerà , un saluto a voi tutti amici del blog.