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giovedì 12 gennaio 2012

Paul Mitchell Pavia, the best is yet to come!

di Alessandro Iraci per Pavia sport mania magazine

La Pallacanestro Pavia ha un asso nella manica da giocare. È la seconda parte di stagione che già negli anni passati ha riservato al basket pavese e ai suoi tifosi enormi e ancora vivide soddisfazioni. Già nella stagione in cui Pavia sfiorò il salto in A1, perdendo la finale play off contro Pesaro, Pavia in stagione non fece un granché bene, qualificandosi solo nell ultimo turno di regoular season ai play off vincendo contro Caserta in un PalaRavizza stracolmo di tifosi bianconeri. Di lì furono solo soddisfazioni sino alla finale persa in gara quattro contro Pesaro. In una serie compromessa da due tiri sbagliati da Basei. Prima della finale però ne fecero le spese prima Soresina e poi Jesi. La seconda parte di stagione fu il perno anche della stagione di coach De Raffaele (l' ultima di Pavia in Lega Due). Qui la salvezza venne raggiunta sul campo, grazie a una seconda parte di season tutta grinta e cuore. A condannarci alla Lega Tre fu la mancanza di fondi, che costrinse Pavia a vendere il titolo, precipitando così fuori dalla Lega Due. Anche la scorsa stagione, Pavia duplicò le forze nella seconda metà della regoular season. Una squadra che sembrava spacciata, ma che invece arrivò a giocarsi la salvezza nei play out. Matera, più forte e dalle indubbie qualità ci condannò. Ma questa storia la sappiamo tutti. Quello che rimane è un dato di fatto. Da gennaio in poi per Pavia inizia storicamente un’altra stagione. Le quattro vittorie negli ultimi cinque turni sono sicuramente un buon viatico. Baldiraghi e i suoi ragazzi lo sanno benissimo. Per questo la vittoria contro Trieste è la medicina al prevedibile passo falso di Trento. Serviva essere più uniti, pensare da squadra e avere tutti a disposizione. Lo ripetevano sempre Baldiraghi e i suoi. Ora che ciò accade tutte dovranno temere Pavia. Il quinto posto è agganciato.

Prossimo step Castelletto Ticino,con diretta dalle 17.30 su Basketzone RTP, dove ci sarà un ampio prepartita che porterà alla consueta radiocronaca della gara.

lunedì 9 gennaio 2012

Ripresa Paul Mitchell: al Palaravizza è un dominio contro Trieste

di Luca Ngoi


Dopo la sconfitta in trasferta di Trento arriva prontamente la prima vittoria del 2012 per la Paul Mitchell Pavia, che sul parquet di casa annichilisce una delle corazzate dell'intera DNA: la Acegas Trieste col punteggio di 68-49.
Per quanto riguarda l'andamento della gara c'è ben poco da dire, come testimoniato proprio dallo score finale, infatti Pavia si impadronisce del match sin dal primo minuto e di fatto non lo molla più, mettendo in campo la miglior difesa stagionale (Pavia si inserisce così nel novero delle poche squadre che hanno tenuto le avversarie sotto i 50 punti insieme ad Omegna e Napoli) unita ad un attacco ordinato che manda ben quattro giocatori in doppia cifra, registrando la conferma di un ottimo Pederzini (15 punti e 6 rimbalzi) e la crescente sorpresa di Davide Bozzetto (10 punti e solo 2 rimbalzi, ma il solito impatto uscendo dalla panchina).
I padroni di casa concedono al massimo 16 punti in un quarto (il primo, quello più combattuto) e a questi ritmi è praticamente impossibile per qualsiasi squadra riuscire ad avere la meglio, e l'assunto si estende ai limiti dell'impossibile se trasponiamo la situazione in trasferta e per i triestini l'unico a tener botta a livello offensivo è la sorpresa Innocenzo Ferraro, autore di 13 punti, mentre il resto della squadra appare quasi totalmente assente se consideriamo che prima del secondo quarto avevano preso un tiro soltanto in tre, mentre Pavia banchettava stranamente non sotto canestro (alla fine saranno 40 i rimbalzi triestini contro i 38 pavesi) ma più sugli esterni, dove la precisa regia di un ritrovato Borgna e appunto i canestri e la solidità di Pederzini aiutavano la squadra a controllare la gara fino alla fine.
Successo importantissimo questo per la Paul Mitchell, che ritrova la consapevolezza di essere una squadra in grado di dar fastidio proprio a tutti in questa Lega, consci che se la squadra fosse inserita in una qualsiasi altra "division" lotterebbe per il terzo o quarto posto, e invece la realtà ci racconta che nella prossima partita a Castelletto Ticino in programma domenica i ragazzi di coach Baldiraghi lotteranno per evitare l'ultima piazza, attualmente appannaggio proprio dei piemontesi, perdenti nell'ultimo turno e superati da Pavia in virtù di uno scontro diretto che vede i biancoblu già vincenti all'andata. Con delle gerarchie ben definite si può arrivare ovunque nel basket, e a Pavia manca solo un po' di continuità in trasferta per compiere il salto di qualità: sarà proprio il Lago Maggiore ad attestarlo?